Oberhof: Tommaso Giacomel trionfa nella sprint e firma il quarto successo in Coppa del Mondo
- BIATHLON
Si è aperta nel segno di uno straordinario Tommaso Giacomel la quarta tappa della Coppa del Mondo di biathlon per i colori azzurri. Ad Oberhof, nella Selva di Turingia, il venticinquenne trentino si è piazzato primo nella prova sprint maschile, mettendo in bacheca il 12° podio in carriera (il sesto di specialità ed il quarto stagionale) in una gara del massimo circuito internazionale nonché il quarto successo (il secondo consecutivo) dopo quello ottenuto nel gennaio 2025 nella mass start di Ruhpolding (Germania) ed i due firmati (entrambi durante quest’annata olimpica) rispettivamente nella sprint di Hochfilzen (Austria) e nella mass start di Annecy-Le Grand Bornand (Francia).
Prestazione maestosa dell'argento individuale degli ultimi Mondiali svizzeri di Lenzerheide che, in una giornata resa molto difficile per via della nebbia e del forte vento, si è andato ugualmente a prendere la scena sulla neve della rinnovata Thüringen ARENA am Rennsteig, completando la distanza dei 10 km con il tempo di 25'01"7. Eppure il talento di Imer (1-0) ha inaugurato la sua performance con un errore a terra. Il solito ritmo infernale sugli sci ed un secondo poligono in piedi da incorniciare per rilascio dei colpi, tuttavia, gli hanno consentito di tagliare la linea di arrivo di fronte a tutti, con un commosso Giacomel (foto ANSA) che ha poi subito indicato il cielo con il dito per dedicare la sua vittoria al grande amico Sivert Guttorm Bakken (biathleta scomparso all'età di 27 anni a fine dicembre durante un ritiro in Trentino della Nazionale norvegese). La seconda e la terza posizione, quindi, sono state appannaggio rispettivamente del padrone di casa Philipp Nawrath (0-1 con +13"2) e del norvegese Johannes Dale-Skjevdal (1-0 con +25"2). In casa Italia c'è da rimarcare l'ottima ottava piazza di Lukas Hofer (0-1 con +43"5), il 24° posto di Patrick Braunhofer (0-0 con +1'39"0), il 36° di Didier Bionaz (0-3 con +1'58"6) ed il 61° di Elia Zeni (0-2 con +2'28"2).
Imponente balzo soprattutto nella classifica generale per il nativo di Vipiteno classe 2000, salito al secondo posto con un bottino di 521 punti. Di fronte a lui c'è solamente il norvegese Johan-Olav Botn (560), che ha scelto di non prendere parte al fine settimana di Oberhof. Per quanto riguarda la graduatoria di specialità, invece, al comando adesso c'è proprio Giacomel (234), leader davanti allo stesso Botn (200) ed al transalpino Eric Perrot (191).
“Credo sia uno dei giorni più controversi della mia vita, uno dei più tristi ed allo stesso tempo dei più belli a livello sportivo. Vincere una gara di Coppa del Mondo dovrebbe dare tanta gioia ma non ho nulla di cui essere felice oggi se non per la mia performance. Ho tante sensazioni nella testa: tristezza e rabbia. È difficile spiegare come mi sento. Quando viene a mancare qualcuno molto speciale si stravolge un po’ il quotidiano. Ma bisogna tornare a fare il proprio lavoro nel miglior modo possibile e credo di averlo fatto nei giorni scorsi, anche se è stato difficile. La mia bravura nel fare biathlon oggi mi ha trasportato completamente; prima della gara avrei puntato nulla su un buon risultato. Ho cercato di mantenere il focus sulla gara il più possibile, di fare le cose semplici e sono riuscite bene, da quel punto di vista sono soddisfatto. Nel giro finale i tecnici mi urlavano che lo stavo facendo per me e anche per Sivert e questo mi ha dato qualcosa in più da dare. Credo che Sivert sarebbe stato orgoglioso di me oggi”, ha confessato Giacomel al termine della vittoria. (agc)

Europei su singole distanze: gli azzurri in pista in Polonia per il weekend di Tomaszów Mazowiecki
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
Sarà il ghiaccio polacco dell’Arena Lodowa di Tomaszów Mazowiecki a fare da cornice alla quinta edizione dei Campionati Europei su singole distanze di pattinaggio di velocità. La manifestazione, in programma tra venerdì 9 e domenica 11 gennaio, è stata concepita alla fine dello scorso decennio e si è affiancata ad anni alterni al secolare appuntamento continentale Sprint & All-Around, tenutosi nell’inverno passato in quel di Heerenveen (Paesi Bassi).
L’Italia, dopo i buoni risultati conseguiti nelle prime quattro tappe stagionali della Coppa del Mondo, parteciperà alla rassegna con un contingente di 13 azzurri (otto uomini e cinque donne). In campo maschile gareggeranno Francesco Betti, David Bosa, Daniele Di Stefano, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello, Michele Malfatti (foto ANSA) e Jeffrey Rosanelli. Nel settore femminile, quindi, spazio per Francesca Lollobrigida, Serena Pergher, Linda Rossi, Emily Tormen e Maybritt Vigl.
“Questi Europei, seppur prestigiosi, sono una tappa di passaggio nel nostro percorso di avvicinamento all’Olimpiade di Milano Cortina e pertanto ci arriviamo senza aver scaricato completamente nelle ultime sessioni di allenamento. In ogni caso la squadra sta bene e mi dà ottime impressioni. La parentesi poco brillante dei primi appuntamenti di Coppa del Mondo si direbbe alle spalle. Ci possiamo aspettare risultati importanti, anche in considerazione del fatto che alcune nazioni non si presenteranno a ranghi completi. Tuttavia ciò che più ci interessa sono i tempi, che restano l’indicatore più fedele ed affidabile, sebbene il ghiaccio polacco non sia per tradizione molto veloce”, ha sintetizzato il direttore tecnico delle squadre nazionali Maurizio Marchetto. Di seguito il programma degli Europei con tutti gli orari nel dettaglio. (agc)
TOMASZÓW MAZOWIECKI: IL PROGRAMMA
Venerdì 9 gennaio
19.30 - Team sprint donne (gara non olimpica)
19.44 - Inseguimento a squadre uomini
20.16 - 3.000 metri donne
21.16 - 1.000 metri uomini
Sabato 10 gennaio
14.00 - Team sprint uomini (gara non olimpica)
14.25 - 500 metri donne
15.03 - 5.000 metri uomini
16.21 - 1.500 metri donne
Domenica 11 gennaio
13.45 - Inseguimento a squadre donne
14.16 - 1.500 metri uomini
15.05 - 1.000 metri donne
15.48 - 500 metri uomini
16.31 - Mass start donne
16.51 - Mass start uomini
Coppa del Mondo: Amedeo Bagnis termina al secondo posto e si conferma sul podio a St. Moritz
- SKELETON
Amedeo Bagnis ritrova il feeling con il podio nella giornata di apertura della penultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di skeleton. A St. Moritz, nella gara di recupero di quella della settimana scorsa cancellata per avverse condizioni meteo dopo la prima run a Winterberg (Germania), il classe 1999 di Casale Monferrato si è aggiudicato il secondo posto, confermandosi uno dei migliori interpreti sul budello naturale dell’Engadina, dove negli anni passati ha già avuto modo di fare la storia conquistando l’argento iridato nel 2023, il doppio successo (sia nell’individuale sia nel mixed team in coppia con Valentina Margaglio) nel 2024 e la terza posizione nell’inverno passato. Un'ottima iniezione di fiducia in vista di venerdì 9 gennaio, quando in palio ci saranno anche i titoli degli Europei.
Già sulla piazza d'onore al termine della discesa di apertura, il ventiseienne piemontese si è confermato su dei livelli molto elevati anche nella manche decisiva, concludendo con un gap di +1.29 nei confronti del dominatore di giornata ovvero il britannico Matt Weston, leader a metà gara e vincitore della prova in virtù dell'inarrivabile tempo complessivo di 2:15.67. Il terzo posto è stato appannaggio del tedesco Christopher Grotheer (+1.50) mentre si è posizionato nono l'altro azzurro Mattia Gaspari (+2.48), che non è riuscito a dare seguito all'ottima quarta piazza ottenuta alla fine del round inaugurale. Non ha preso parte alla seconda run, quindi, il giovane Pietro Drovanti (26°), terzo ed ultimo italiano ai blocchi di partenza nella sfida odierna. Per Bagnis (foto Viesturs Lacis/IBSF), che non si attestava all’interno della top-3 da quasi un anno, si tratta del quinto podio della carriera in una prova della Coppa del Mondo (il quarto in ambito individuale).
“La stagione olimpica, complice l'infortunio che l'ha preceduta, è iniziata in salita ma finalmente ho raggiunto il top della condizione. Tornare sul podio di Coppa del Mondo qui a St. Moritz è qualcosa di speciale: ora ci aspetta l’ultimo mese di stagione, il più importante e non vedo l’ora di dimostrare tutto il mio valore”, ha confessato il campione azzurro a fine gara. (agc)
La Coppa del Mondo si sposta sulla Kälberloch: pronte 10 azzurre per le gare veloci di Zauchensee
- SCI ALPINO
Saranno complessivamente 10 le azzurre impegnate sulla pista austriaca di Zauchensee, teatro del primo fine settimana del nuovo anno all’insegna della velocità della Coppa del Mondo femminile di sci alpino. Il programma, dopo le due prove cronometrate di giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, prevede la disputa della quarta discesa libera stagionale (ore 11.30 di sabato 10), seguita il giorno successivo dal terzo super-G (ore 12.00 di domenica 11).
Il direttore tecnico Gianluca Rulfi ha convocato per l’occasione Sara Allemand, Vicky Bernardi, Elena Curtoni, Nadia Delago, Nicol Delago, Sofia Goggia (foto ANSA), reduce dal successo nell’ultimo super-G disputato a fine dicembre in Val d’Isère (Francia), Roberta Melesi, Laura Pirovano, Sara Thaler e Asja Zenere, con la nostra Nazionale che potrà schierare nove atlete in discesa e 10 in super-G. L’Italia vanta tre successi sulla neve della celebre Kälberloch, quelli firmati da Federica Brignone (2020 in combinata alpina con Marta Bassino terza e 2022 in super-G) e dalla stessa Goggia (discesa libera nel 2024 con Nicol Delago terza).
La fuoriclasse bergamasca, in virtù di 142 punti, si trova attualmente quarta nella classifica di discesa comandata dall’americana Lindsey Vonn (240) davanti alla tedesca Emma Aicher (171) ed all’austriaca Cornelia Huetter (155). In quella di super-G, invece, è seconda a quota 160 con solamente 20 lunghezze in meno rispetto alla leader neozelandese Alice Robinson (180). L’altra sciatrice a stelle e strisce Mikaela Shiffrin (803), infine, detta legge nella graduatoria generale, con la svizzera Camille Rast (703) ad occupare momentaneamente la piazza d’onore. Costretta ad inseguire Goggia (quinta con 428). Di seguito il programma del weekend di Zauchensee con tutti gli orari nel dettaglio. (agc)
ZAUCHENSEE: IL PROGRAMMA
Giovedì 8 gennaio
TBA - 1ª prova cronometrata
Venerdì 9 gennaio
TBA - 2ª prova cronometrata
Sabato 10 gennaio
11.30 - Discesa libera
Domenica 11 gennaio
12.00 - Super-G
Vötter e Oberhofer chiudono terze il doppio di Sigulda: primo podio stagionale in Coppa del Mondo
- SLITTINO
Si è aperto con il piede giusto l’anno olimpico di Andrea Vötter e Marion Oberhofer. Nella penultima giornata di gare sul budello lettone di Sigulda, sede del quarto appuntamento della Coppa del Mondo di slittino, la coppia azzurra (vincitrice della Sfera di Cristallo sia nel 2023 sia nel 2024), si è aggiudicata il terzo posto nella prova femminile di doppio, specialità pronta ad effettuare il proprio debutto a cinque cerchi ai Giochi di Milano Cortina. Per loro si tratta del 18° podio in carriera sul massimo circuito internazionale nonché del primo stagionale.
Il prestigioso piazzamento del tandem tricolore (foto ANSA) ha preso forma grazie ad una buona prima manche, conclusa (nonostante qualche piccola sbavatura sul finale) al terzo posto parziale con tanto di record di spinta del tracciato. Un risultato poi confermato al termine della seconda discesa, terminata con un gap di +0.203 nei confronti delle austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp, trionfatrici con il tempo complessivo di 1:24.814. Al secondo posto, quindi, si sono posizionate le tedesche Dajana Eitberger e Magdalena Matschina, leader a metà gara e poi superate dalle avversarie per soli 31 millesimi (+0.031). Fuori nella run di apertura, invece, l’altra formazione azzurra ai nastri di partenza ovvero quella composta da Nadia Falkensteiner ed Annalena Huber (DNF).
Egle/Kipp, in virtù del successo odierno, si sono confermate al comando della classifica generale con un bottino di 370 punti ed un margine di 30 lunghezze su Eitberger/Matschina (340). Il terzo posto è appannaggio delle altre teutoniche (assenti quest’oggi) Jessica Degenhardt e Cheyenne Rosenthal (230) mentre Vötter/Oberhofer (180) sono salite in quarta piazza al pari delle lettoni Anda Upite e Madara Pavlova e delle statunitensi Chevonne Chelsea Forgan e Sophia Kirkby. (agc)
Lutto nello sport, minuto di silenzio per i giovani sportivi vittime della sciagura di Crans-Montana
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per commemorare i giovani sportivi vittime della grave sciagura avvenuta a Crans-Montana nella notte di capodanno.
Lutto nel mondo dello sport, addio alla promessa azzurra Emanuele Galeppini
- GOLF
Lutto nel mondo dello sport azzurro. Nella notte di Capodanno ha perso la vita Emanuele Galeppini. La giovane promessa del golf italiano ed internazionale è scomparsa a soli 16 anni in seguito all’incendio di un locale del comune svizzero di Crans-Montana che ha coinvolto tragicamente ragazze e ragazzi impegnati nei festeggiamenti per il nuovo anno.
Nato a Genova ma residente a Dubai con la famiglia, Galeppini (foto FIG) è cresciuto sportivamente sui campi della Liguria, affermandosi come uno dei ragazzi più promettenti del settore giovanile. Animato da passione ed autenticità, nel corso della giovanissima carriera ha preso parte a diversi appuntamenti nazionali ed internazionali, mostrando un talento precoce ed una grande dedizione per il mondo dello sport ed i suoi valori. Impegnato regolarmente sia in Medio Oriente sia in Europa, uno dei suoi ultimi successi si è materializzato nella prima metà di aprile, quando si è imposto nell’edizione 2025 dell’Omega Dubai Creek Amateur. Ha inoltre recentemente preso parte al King Hamad Trophy al Royal Golf Club in Bahrein ed alla UAE Cup ad Al Ain.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio partecipa al dolore di tutte le famiglie coinvolte e, interpretando i sentimenti dell’intero movimento, si stringe attorno ai genitori, ai parenti di Emanuele e alla Federazione Italiana Golf per la prematura perdita di una promessa azzurra che aveva ancora tante pagine da scrivere, in campo così come nella vita. (agc)
Buonfiglio: “Commossi dalle parole del Presidente Mattarella e dalla sua attenzione verso lo sport. Ci impegneremo ancora di più per onorare il Paese”
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Siamo commossi dalle parole espresse dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, questa sera nel messaggio di fine anno. Sono parole che ci inorgogliscono e certificano l’importanza del ruolo esercitato dallo sport per la crescita del Paese. Rappresentano un riconoscimento speciale per chi contribuisce, ogni giorno, con la propria appassionata azione a diffonderne il significato e a promuoverne gli ideali. Ringraziamo il Capo dello Stato per l’ormai proverbiale attenzione verso il nostro movimento e per aver sottolineato la straordinaria valenza dell’olimpismo che si rinnova nel tempo, l’essenza della missione che vogliamo continuare a onorare nell’interesse della crescita del tessuto sociale, morale ed etico del Paese. Siamo consapevoli delle responsabilità che dobbiamo assolvere e pronti a profondere il massimo impegno per trasformare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, ormai alle porte, in un’altra indimenticabile pagina di storia dell’Italia”.
Dagli invincibili della pallavolo ai dominatori del tennis: l’Italia Team saluta un anno di successi e guarda a Milano Cortina 2026
- IL BILANCIO DEL 2025
Solidi, forti, vincenti. Si chiude un 2025 splendido per lo sport italiano, che si conferma ai vertici a livello internazionale e dimostra la capacità di primeggiare sia nelle discipline individuali sia in quelle di squadra.
Dal trionfo mondiale della Nazionale maschile di pallavolo guidata da Fefè De Giorgi a quello delle azzurre del ct Julio Velasco, capaci di vincere tutte le 22 partite disputate nel corso dell’anno. Un cammino che allunga a 36 la striscia di successi consecutivi dell'Italvolley femminile, con oltre l’80% di set vinti, impreziosito dai titoli di Nations League e Campionati Mondiali, arrivati dopo l’oro olimpico conquistato a Parigi 2024.
Dagli svariati successi in giro per il mondo dei tennisti italiani, guidati dall’inarrestabile Jannik Sinner, capace di portare per la prima volta il Tricolore sul tetto di Wimbledon, alla seconda doppietta consecutiva delle Nazionali di Coppa Davis e Billie Jean King Cup.

Volley e tennis al vertice di un movimento che, limitandoci a considerare i Campionati Mondiali senior 2025 delle prove olimpiche degli sport estivi, può brindare anche agli ori delle judoka Alice Bellandi e Assunta Scutto, ai trionfi nella scherma con sciabola e fioretto, al battesimo iridato del nuotatore Simone Cerasuolo, alle saette del ciclismo su strada e su pista (tra cui l'olimpionico Elia Viviani, portabandiera dell'Italia Team a Tokyo 2020, che ha chiuso la sua splendida carriera trionfando nell'eliminazione dei Mondiali di Santiago del Cile), al quattro di coppia del canottaggio ricco di significati, alla coppia di tiratori composta da Massimo Fabbrizi e Alessia Iezzi, all’ormai realtà del kite Riccardo Pianosi e a un protagonista assoluto dell’atletica mondiale come Mattia Furlani, che con il suo oro ha contribuito al record di 7 medaglie centrato dall'atletica italiana ai Mondiali di Tokyo. A livello continentale, invece, non si possono non menzionare il secondo successo consecutivo dell'atletica italiana in Coppa Europa, l'ennesima prova del nuoto azzurro, capace di centrare a Lublino uno storico primato nel medagliere (9 ori, 5 argenti e 6 bronzi) con il ritorno al successo della classifica a punti per nazioni (quinta volta nelle ultime sei edizioni), e i podi nella ginnastica delle Fate (artistica), guidate dall'inarrestabile Manila Esposito, e di Sofia Raffaeli (ritmica), terza al mondo nel concorso generale come nel 2024 all'Olimpiade di Parigi.
Quando il 2025 è ormai prossimo ad andare in archivio e il 2026 olimpico si appresta a scrivere nuove pagine di storia, l’Italia riafferma con forza il proprio ruolo nell’élite dello sport mondiale, collocandosi al terzo posto, alle spalle di Stati Uniti e Francia, per numero di atleti piazzati tra i primi otto in classifica in tutte le competizioni senior e giovanili disputate nel corso dell’anno, confermando il prestigioso risultato già raggiunto nella passata stagione.
Un rendimento di assoluto valore che trova ulteriore conferma nella top five mondiale per numero di podi conquistati tra Campionati Mondiali, Europei, tappe di Coppa del Mondo e tornei internazionali, alle spalle soltanto di Stati Uniti, Francia, Cina e Giappone. Un percorso di eccellenza che vede inoltre l’Italia Team occupare il terzo posto in Europa e il sesto nel mondo per numero complessivo di vittorie, a testimonianza della solidità, della continuità e della multidisciplinarietà dell’intero movimento azzurro (foto ANSA).
L’Italia chiude inoltre al sesto posto il medagliere complessivo dei Campionati Mondiali 2025 nelle gare che faranno parte del programma olimpico di Los Angeles 2028, con 41 podi (13 ori, 14 argenti e 14 bronzi), risultando quinta per numero di sport in cui è stata conquistata almeno una medaglia.

Ripartiamo nel nuovo anno forti del fatto che - come certificato dal Censis nel rapporto "Il valore sociale delle funzioni istituzionali del CONI" - per l'89% degli italiani le medaglie vinte ai Giochi Olimpici accrescono il prestigio internazionale del Paese e sono di ispirazione per le giovani generazioni.
Nel 2026 l’Italia Team sarà chiamato a dare continuità ai successi maturati negli sport estivi, ma i grandi protagonisti saranno in particolare gli atleti degli sport invernali e del ghiaccio, impegnati in uno storico appuntamento che torna a disputarsi in Italia dopo 20 anni: i Giochi Olimpici Invernali. Dopo i trionfi del 2025 firmati da Francesca Lollobrigida, Davide Ghiotto e Andrea Giovannini nel pattinaggio di velocità, Stefania Constantini e Amos Mosaner nel curling, Roland Fischnaller e Michela Moioli nello snowboard, Flora Tabanelli nel freestyle skiing e Federica Brignone nello sci alpino, dal 6 al 22 febbraio andranno in scena i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Una grande responsabilità, un grandissimo privilegio, l’opportunità per l’Italia Team di dimostrare ancora una volta al mondo intero le straordinarie capacità dello sport italiano, sul campo e fuori. L’augurio è che anche nel 2026 il Tricolore possa sventolare alto sui podi di tutto il mondo, a partire da quelli a cinque cerchi. (agc)
Il 2026 del Settebello parte da Belgrado: i convocati di Campagna in vista degli Europei maschili
- PALLANUOTO
È quasi tutto pronto a Belgrado, in Serbia, per i Campionati Europei maschili di pallanuoto, il primo grande appuntamento agonistico del 2026 in programma da sabato 10 a domenica 25 gennaio. Il Settebello, per tre volte vincitore dell’oro continentale (1947-1993-1995) e reduce dalla medaglia di bronzo conquistata nel gennaio del 2024 nell’ultima edizione di Zagabria (Croazia), è stato inserito all’interno del girone D insieme a Turchia (domenica 11 gennaio alle ore 12.45), Slovacchia (martedì 13 gennaio alle ore 18.00) e Romania (giovedì 15 gennaio alle ore 18.00).
La formula rivisitata della manifestazione prevede che, al termine della prima fase (con 16 squadre suddivise in quattro gruppi), le prime tre classificate di ogni girone accedano ad una seconda fase, costituita da due raggruppamenti da sei team. Qui ciascuna squadra porterà con sé i punti ed i gol (fatti e subiti) messi a segno nei tre match precedenti e giocherà esclusivamente contro le tre compagini sino a quel momento non incontrate. Il girone dell’Italia (foto Aniko Kovacs) incrocia con il gruppo B, composto da Slovenia, Grecia, Croazia e Georgia. I gironi A e C, invece, sono formati rispettivamente da Malta, Francia, Montenegro ed Ungheria e da Paesi Bassi, Israele, i padroni di casa della Serbia ed i campioni in carica della Spagna. Le prime due classificate dei gruppi da sei si incroceranno nelle semifinali in programma per venerdì 23 gennaio (la prima alle ore 17.00 mentre la seconda alle ore 20.30). Le altre formazioni, invece, si affronteranno nelle finali di consolazione per decretare i posizionamenti tra il quinto ed il dodicesimo. Domenica 25 gennaio, infine, alla Belgrade Arena calerà il sipario con la finale per il bronzo (ore 17.00) e successivamente con quella per l’oro (ore 20.30).
Di seguito le scelte del commissario tecnico azzurro Alessandro Campagna: Tommaso Baggi Necchi, Alessandro Balzarini, Mario Del Basso, Vincenzo Dolce, Tommaso Gianazza, Jacopo Alesiani, Filippo Ferrero, Edoardo Di Somma, Francesco De Michelis, Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Lorenzo Bruni, Marco Del Lungo, Mattia Antonucci ed Alessandro Carnesecchi. Al momento i giocatori convocati sono 16 (voleranno a Belgrado solamente in 15), con i portieri De Michelis e Baggi Necchi in ballottaggio. Il vice di Del Lungo è De Michelis, che al momento ha la febbre, mentre Baggi Necchi è la sua alternativa. (agc)
Pagina 30 di 958