Nuoto pinnato super a Patrasso, altri 4 podi per gli azzurri. Bronzo per le ragazze del Beach Handball
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES
Si è aperta ancora con una medaglia d’oro, la decima per la delegazione azzurra, il quarto giorno di gare dei Beach Mediterranean Games di Patrasso. A far sventolare il tricolore sul tetto dei Giochi sono stati ancora una volta gli atleti del nuoto pinnato, oggi impegnati nelle gare in acque libere. A salire sul gradino più alto del podio Davide De Ceglie, che ha vinto in solitaria la 4 km monopinna tagliando il traguardo dopo 37’27”67 di gara in un mare meno mosso rispetto alle condizioni avute ieri nelle gare di Rowing Beach Sprint. Nella gara femminile medaglia di bronzo per Mara Zaghet, terza in 42’02”41.
Nei 2000 metri pinne Elisa Mammi (23’26”56) ha vinto la medaglia d’argento al termine di un lungo testa a testa con la spagnola Sonia Fargas oro in 23’23”19.
Il nuoto pinnato ha infine concluso i propri impegni a Patrasso vincendo anche la staffetta 4x2km monopinna mista con il quartetto Gianluca Allegretti, Davide De Ceglie, Silvia Sevignani, Mara Zaghet chiudendo la seconda edizione dei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia con un totale di 15 medaglie (7 ori, 3 argenti e 5 bronzi)
Medaglia di bronzo per la squadra femminile di Beach Handball, campione a Pescara 2015, che nella finale per il terzo posto ha superato la Tunisia per 2-0 trovando il gol decisivo a pochi secondi dal termine del secondo tempo. Quinto posto finale invece per la selezione maschile che ha superato nella finale di piazzamento il Marocco ai rigori. Esordio vincente anche per la squadra di Beach Soccer che ha superato 12-3 la Libia. Oggi si sono svolte anche le regate di Canoa Ocean Race. Nella prova femminile Gaia Piazza ha concluso al quinto posto mentre Chiara Agostinetti si è classificata nona. Settima ed ottava posizione invece per Andrea Cervia e Martin Behrens nel maschile.
Coppa del Mondo: 2ª la Bruni e 3° posto per la Bridi e Furlan nella 10 km in Macedonia
- NUOTO DI FONDO
Nuoto di fondo azzurro sugli scudi anche nella settima tappa del circuito di Coppa del Mondo sulla 10 km. Sul lago Ohrid in Macedonia scatenate Rachele Bruni e Arianna Bridi che griffano di ancora una tappa sul podio, dietro l'inossidabile brasiliana Ana Marcela Cunha che vince in 2h11'38"38. La ventisettenne verdeoro, due ori mondiali nella 5 e 25 km a Gwangju ma solo quinta nella dieci chilometri, precede allo sprint proprio la Bruni che chiude in 2h11'39"94 davanti alla compagna Bridi, terza in 2h11'41"29. La vicecampionessa olimpica toscana, un argento in staffetta e un bronzo nella dieci chilometri in Corea, chiude col quinto podio in sette gare e la testa della classifica con 4450 punti a due prove dal termine. La brasiliana Ana Marcela Cunha sale al secondo posto con 3900 scavalcando la trentina Bridi ora terza con 3800 punti.
La gara ha visto la cinque volte iridata Cunha alzare il ritmo nei primi giri; poi da metà gara è salita la Bridi che ha preso la testa. Negli ultimi 600 metri le due azzurre allenate da Fabrizio Antonelli si sono aspettate provando a beffare la Cunha. All’ultima boa sono uscite tutte e tre affiancate ma la Bridi ha nuotato verso la compagna, mentre la Cunha ne ha approfittato per mettersi avanti e chiudere avanti a tutte. La Bruni arriva in scia mentre la Bridi è brava a precedere allo sprint l'ungherese Olasz. Tra i maschi invece vince il russo Abrozimov, davanti al francese campione del mondo della 25 km a Gwangju Reymond. Terzo posto incoraggiante per Matteo Furlan, argento nella 25 km iridata a Budapest 2017 ma reduce da una stagione difficile, al primo podio stagionale. Viaggia, nuota e corre veloce Rachele Bruni. La vicecampionesse olimpica non si ferma mai e continua a macinare chilometri passando da un continente all'altro. Prossimo step la nona tappa a Nantou a Taipei il 7 settembre. Rachele sarà seguita nella trasferta, dal 4 all’8 settembre, dal suo allenatore il tecnico federale Fabrizio Antonelli.
Il 4 settembre riunione di Giunta Nazionale
- CONI
La 1093ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà mercoledì 4 settembre 2019 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbali riunioni 16 luglio e 2 agosto 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) Rapporti CONI-Sport e Salute Spa
4) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Pioggia di medaglie a Patrasso da canottaggio, nuoto pinnato e beach tennis
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES

Italia ancora protagonista ai Mediterranean Beach Games di Patrasso. La terza giornata di gare, dopo i 3 ori, l'argento e il bronzo ottenuti ieri dal nuoto pinnato, si è aperta nel segno del canottaggio. La bacheca tricolore è stata impreziosita da un oro e due bronzi. Sul gradino più alto del podio è salito il quattro di coppia femminile, formato da Marta Barelli, Arianna Bini, Benedetta Faravelli, Giorgia Pelacchi e Serena Lo Bue al timone. Le azzurre hanno superato la concorrenzza della Spagna, tagliando il traguardo in 2.31.438 (le iberiche hanno chiuso in 2.48.299).
Alice Rossi ha invece vinto il bronzo nel singolo. L'azzurra opposta a un'atleta tunisina, ha affrontato la gara con una buona la partenza, gestendola perfettamente fino a legittimare il podio con un finale superlativo (chiusura in 3.46.570 contro il 4.25.510 della tunisina). L'altro terzo posto di giornata per il canottaggio è arrivato dal quattro di coppia maschile azzurro di Piero Sfiligoi, Aniello Sabbatino, Niccolò Pagani, Raffaele Giulivo con Stefano Gioia al timone. L’Italia, in 2.17.230, ha avuto la meglio sulla Tunisia, che ha chiuso 2.30.760. (foto Maurizio Ustolin/Canottaggio.org)
Nella seconda ed ultima giornata di gare in piscina sono arrivate invece altre sei medaglie dal nuoto pinnato.
A salire sul podio sono stati Viola Magoga, oro nei 100 m pinne (49”73), Riccardo Romano argento nei 50 m pinne (19”80), Erica Barbon bronzo nei 100 m monopinna (41”86), Davide De Ceglie bronzo nei 200 monopinna (1’23”37), Silvia Sevignani bronzo nei 400 m monopinna (3’25”45).
La giornata si è conclusa con la vittoria della staffetta 4x50 m pinne mista (1”23”47) composta da Elisa Manni, Michele Russo, Riccardo Romano e Viola Magoga, quest’ultima al terzo oro personale dopo quello dei 50 metri di ieri e il bis di oggi nei 100 metri. Domani sarà il turno delle gare in acque libere.
Bottino di cinque medaglie in serata per gli azzurri del beach tennis. Derby tricolore nelle finali del torneo femminile e di quello misto mentre nel maschile Tommaso Giovannini e Dennis Valmori si sono giocati l’oro contro gli spagnoli Ramos/Rodriguez.
La vittoria nel misto è andata a Ninny Valentini e Diego Bollettinari che hanno superato 7-5 6-2 Nicole Nobile e Tommaso Giovannini mentre nel femminile sono state Nobile/Valentini ad avere la meglio contro Veronica Casadei e Greta Giusti (6-2 6-3).

Prime medaglie azzurre a Patrasso. Dal nuoto pinnato 3 ori, 1 argento e 1 bronzo
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES
Prime medaglie azzurre ai Mediterranean Beach Games di Patrasso. A portarle in dote è stato il nuoto pinnato che sale cinque volte sul podio con 3 ori, 1 argento e 1 bronzo.
Nella piscina intitolata al nuotatore Antonis Pepanos, nativo di Patrasso e vincitore di una medaglia d’argento alla prima edizione dei Giochi Olimpici dell’era moderna disputati ad Atene nel 1896, l’Italia conquista un oro e un bronzo nella finale dei 50 m pinne femminile con Viola Magoga e Elisa Mammi rispettivamente prima in 22”341 e terza in 23”102.
Le due azzurre sono poi state impegnate nella finale dei 200 metri pinne e questa volta a toccare per prima le piastre è stata Mammi con il tempo di 1’50”632 mentre Magoga ha chiuso sesta in 1’52”209.
È doppietta tricolore nei 400 m monopinna maschili con il portabandiera azzurro Stefano Figini che ha imposto il proprio ritmo a tutti gli avversari concludendo in 3’04”737 davanti al compagno di squadra Gianluca Allegretti, argento in 3’06”577.
Prima battuta d’arresto invece per la squadra femminile di Beach Handball che cede 2-1 al Portogallo nella seconda partita del girone di Round Robin, sconfitta subito riscattata grazie al 2-1 imposto a Cipro. Sconfitta la squadra maschile superata 2-0 dalla Tunisia.
Si ferma ai quarti il percorso del doppio Pietro Cangialosi-Leonardo Calabrese così come quello del quattro con di Giulivo, Pagani, Sabbatino, Sfiligoi e Gioia (timoniere) sconfitti nello spettacolare format del Rowing Beach Sprint rispettivamente dall’equipaggio francese e da quello greco.
Il quattro con femminile - Pelacchi, Faravelli, Bini, Barelli e Lo Bue (timoniere) - avrà invece domani l’occasione per mettersi al collo il metallo più prezioso avendo raggiunto la finale per il primo posto che vedrà i nostri equipaggi confrontarsi con la Spagna.
Finale 3°-4° posto invece per il singolo maschile di Jacopo Mancini, per quello femminile di Alice Rossi, il doppio femminile Cristina Annella e Gaia Colasante e per la staffetta mista doppio-singolo-singolo-doppio che, pur avendo vinto in semifinale contra la Grecia, è incappata in una penalità per un errore di virata del doppio femminile.
Pieno di semifinali per il Beach Tennis. Nel torneo femminile mai in discussione il passaggio di turno per Nicole Nobile e Ninny Valentini che hanno superato con un doppio 6-0 le greche Kokkinou-Sotiriadou, mentre Veronica Casadei e Greta Giusti hanno faticato contro le gemelle francesi Marie e Mathilde Hoarau, concludendo con il punteggio di 7-6 6-3.
Semifinale anche per Diego Bollettinari e Mattia Spoto, che hanno inflitto 6-0 6-1 alla coppia del Portogallo, e Tommaso Giovanni con Dennis Valmori, con un 6-1 6-3 a San Marino.
Nel tabellone del misto raggiunge la semifinale la coppia Bollettinari-Valentini che ha prima sconfitto 6-0 6-3 la coppia cipriota e successivamente la Spagna con lo stesso risultato.
Al via ai Giochi, a Patrasso cerimonia d'apertura e prime gare
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES
Sulla sabbia del South Park di Patrasso ha preso il via la II edizione dei Mediterranean Beach Games. La cerimonia di apertura si è svolta all’interno dello stadio che ospiterà da oggi fino al 31 agosto le partite di Beach Handball e Beach Soccer. L’Italia, con il portabandiera Stefano Figini, è stata la decima Nazione a fare il suo ingresso nello stadio, dopo la Spagna e prima del Kosovo, in una parata aperta da San Marino e chiusa dalla Grecia, Paese ospitante. La cerimonia è stata una festa di musica e colori dedicata all’unità e alla fratellanza del Mediterraneo. La manifestazione si concluderà Sabato 31 agosto e vede impegnati 705 atleti prevenienti da 26 Nazioni.
Oggi hanno preso il via anche le prime gare. La squadra maschile di Beach Handball ha superato prima Malta e poi il Marocco, entrambi per 2-0. Esordio vincente anche per la squadra femminile che ha battuto la Tunisia 2-0. Supera il primo turno la coppia maschile del Beach Tennis composta da Mattia Spoto e Diego Bollettinari con un doppio 6-1 6-1 rifilato ai padroni di casa Raptis e Karavasilis, raggiungendo così le altre coppie italiane già ai quarti grazie ad un migliore seed iniziale.
Gli equipaggi del Canottaggio sono stati impegnati nelle prove a tempo necessarie alla formazione del tabellone. Domani prime finali nel nuoto pinnato.
Mondiali: Burgo-Beccaro portano l'Italia ai Giochi nel K2 1000. Qualificati 98 azzurri
- TOKYO 2020
Samuele Burgo e Luca Beccaro portano l’Italia a Tokyo 2020 nel K2 1000. Ai Mondiali di Szeged gli azzurri, dopo aver occupato per gran parte della gara le prime posizioni, chiudono la loro finale al sesto posto, conquistando comunque una delle sei carte olimpiche in palio.
Si tratta del secondo pass a cinque cerchi per la Nazionale di canoa kayak nella rassegna iridata in corso in Ungheria dopo quello ottenuto ieri da Manfredi Rizza nel K1 200.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 98 (48 uomini, 50 donne) in 13 discipline differenti con 4 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche: K1 200 u, K2 1000 u)
Il campione del nuoto pinnato Stefano Figini alfiere azzurro a Patrasso 2019
- MEDITERRANEAN BEACH GAMES
Sarà il campione del nuoto pinnato, Stefano Figini, il portabandiera azzurro nella cerimonia di apertura della 2ͣ edizione dei Mediterranean Beach Games che si svolgeranno a Patrasso da domani fino al 31 agosto.
Figini sfilerà domani sera (ore 19:30 italiane) nella cerimonia che si terrà all’Artemis venue, impianto che ospiterà le partite di Beach Soccer e Beach Handball, nei pressi del Club Nautico della città greca.
L’azzurro sigilla così una carriera ricca di successi con 12 titoli mondiali individuali e 4 in staffetta, 2 ori ai World Games e 4 medaglie conquistate a Pescara 2015, sede della prima edizione dei Mediterranean Beach Games e numerosi titoli e piazzamenti europei.
L'Italia è presente in Grecia con 95 azzurri (40 donne, 55 uomini) che, da domani, si misureranno con gli atleti degli altri 25 Paesi appartenenti al Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIJM), in 9 delle 11 discipline in programma (assenti nel beach volley e nell'aquathlon). Il Capo Missione azzurro è Alessio Palombi.
A Taranto i XX Giochi del Mediterraneo. Malagò: “che orgoglio, Italia protagonista assoluta nel 2026”
- ASSEGNATI OGGI A PATRASSO
La XX edizione dei Giochi del Mediterraneo si svolgerà a Taranto. L’assegnazione è avvenuta oggi a Patrasso, in Grecia, nel corso dell’assemblea annuale del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIJM) che ha stabilito anche di posticipare l’edizione pugliese al 2026.
L’Italia ha già ospitato tre volte la manifestazione sportiva multidisciplinare dedicata ai 26 Paesi dell’area mediterranea, l’ultima nel 2009 a Pescara. I Giochi del Mediterraneo torneranno in Puglia dopo 29 anni (Bari 1997).
In rappresentanza del CONI erano presenti in Grecia la Vice Presidente Alessandra Sensini, il Membro onorario del CIO, Mario Pescante, Elio Sannicandro, Membro del Consiglio Nazionale del CONI e coordinatore del dossier della candidatura, i Presidenti federali Michele Barbone (Danza Sportiva) e Angelo Cito (Taekwondo). La delegazione italiana era formata, inoltre, dal Governatore della Puglia, Michele Emiliano, dal Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci e dall’Onorevole Rosalba De Giorgi.
L’assemblea si è aperta in mattinata con i saluti istituzionali del Vice Ministro dello Sport ellenico Eleftherios Avgenakis, del Presidente del Comitato Olimpico greco e Membro CIO Spyros Capralos e da Nikolaos Papadimatos, Presidente del comitato organizzatore della seconda edizione dei Mediterranean Beach Games che prenderanno il via domani proprio a Patrasso. Il Presidente del CIJM Amar Addadi che, nel suo discorso si è complimentato con il CONI e il Presidente Giovanni Malagò per l’assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali 2026 ha quindi nominato Membri onorari del CIJM Mario Pescante, per la sua carriera dedicata allo sport, e Tullio Paratore, ex dirigente CONI e attuale Presidente della Commissione Cooperazione e Sviluppo CIJM.
Nel pomeriggio, invece, si è svolta la presentazione della candidatura e l’assegnazione dei Giochi a Taranto.
“Il 2026 sarà un anno speciale per lo sport italiano – ha dichiarato il Presidente Malagò, appresa la notizia -. Oltre alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, infatti, l’Italia, con Taranto e la Puglia, ospiterà la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo. Si tratta di un nuovo e importante riconoscimento per il nostro Paese e, in particolare, per il mondo sportivo che fa riferimento al Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che è apprezzato all’estero per le capacità mostrate nell’organizzazione dei grandi eventi. I miei complimenti vanno alla delegazione azzurra presente a Patrasso, a partire dalla Vice Presidente Alessandra Sensini, dal Membro onorario del CIO, Mario Pescante e dai Presidenti federali Michele Barbone e Angelo Cito, con il supporto di Anna Di Luca. Rivolgo, inoltre, le mie congratulazioni al Governatore della Puglia, Michele Emiliano, al Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, al Governo e al Parlamento che hanno sostenuto la candidatura, a Elio Sannicandro, che ne ha curato il dossier, e a tutti rappresentanti di un territorio che, attraverso questa importantissima manifestazione sportiva, troverà certamente una straordinaria occasione di promozione e rilancio della Regione, anche in termini di riqualificazione dell’impiantistica sportiva”.
“Lavorando insieme, facendo squadra – ha concluso Malagò -, abbiamo dimostrato ancora una volta di saperci giocare le nostre carte. Con soddisfazione e orgoglio posso affermare che l’Italia vivrà un 2026 da assoluta protagonista sul palcoscenico dello sport mondiale”.
Mondiali: Manfredi Rizza 5° nel K1 200, è carta olimpica Italia. Ai Giochi 96 azzurri
- TOKYO 2020
Arriva dai Mondiali di Szeged, in Ungheria, la prima carta olimpica della canoa azzurra per Tokyo 2020. A conquistarla è stato Manfredi Rizza, quinto al photo finish nella finale del K1 200 che assegnava cinque pass per i Giochi giapponesi. L’azzurro ha ottenuto la qualificazione ai danni dello svedese Petter Menning, superato per 2 centesimi.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 96 (46 uomini, 50 donne) in 13 discipline differenti con 4 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro a Segno (2 carte olimpiche: Carabina 3p u, Carabina 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (1 carta olimpica: K1 200 u)
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