Il 15 settembre il Presidente della Repubblica Mattarella riceverà la Nazionale femminile e l’under 20 maschile di pallacanestro
- AL QUIRINALE
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà in udienza la nazionale femminile di pallacanestro, vincitrice della medaglia di bronzo agli Europei in Grecia, e la nazionale under 20 maschile, vincitrice della medaglia d’oro agli Europei di Creta.
L’incontro si svolgerà al Palazzo del Quirinale, lunedì 15 settembre, con inizio alle ore 18. La delegazione della Federbasket sarà guidata dal Presidente Giovanni Petrucci. Sarà presente anche il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Luciano Buonfiglio.
I giornalisti e gli operatori media che intendono richiedere l'accredito dovranno inviare una richiesta attraverso il sito istituzionale quirinale.it o tramite l'indirizzo email accrediti.stampa@quirinale.it
Al via i Mondiali di Gwangju: 12 azzurri convocati in Corea del Sud tra ricurvo e compound
- TIRO CON L'ARCO
Il conto alla rovescia sta ormai per concludersi. Manca sempre meno, infatti, allo scoccare dei Campionati Mondiali di tiro con l’arco, l’appuntamento clou della stagione post-olimpica in programma dal 5 al 12 settembre presso l’International Archery Center di Gwangju (Corea del Sud). L’Italia si presenta alla rassegna iridata con un contingente di 12 azzurri, equamente suddivisi tra uomini e donne.
Il plurimedagliato olimpico Mauro Nespoli (foto World Archery) sarà il faro del terzetto maschile del ricurvo, completato da Federico Musolesi e Matteo Borsani, reduci dai successi ottenuti rispettivamente all’European Grand Prix di Arnhem (Paesi Bassi) e ai World Games di Chengdu (Cina). La rassegna multisport in terra asiatica ha regalato slancio ed entusiasmo anche alla portabandiera Chiara Rebagliati e a Roberta Di Francesco, entrambe sul podio e selezionate dallo staff federale insieme a Loredana Spera per quanto riguarda il ricurvo femminile. Lo stesso terzetto, inoltre, ad inizio giugno si è piazzato al secondo posto nella penultima tappa di Coppa del Mondo andata in scena in quel di Antalya (Turchia). Le riserve a casa, quindi, saranno Matteo Bilisari e Lucilla Boari. Nella divisione compound, che nell’estate del 2028 a Los Angeles (Stati Uniti) effettuerà il proprio debutto assoluto ai Giochi Olimpici con la gara a squadre miste, la scelta è ricaduta tra gli uomini su Lorenzo Gubbini, Michea Godano ed Elia Fregnan mentre tra le donne su Giulia Di Nardo, Elisa Roner ed Andrea Nicole Moccia, con David Pasqualucci ed Elisa Bazzichetto a vestire i panni delle riserve a casa. La Nazionale proverà a fare meglio dell'edizione di due anni fa a Berlino, dove concluse il proprio percorso con un bronzo, quello conquistato dallo stesso Nespoli e Tatiana Andreoli nel mixed team del ricurvo.
I primi titoli iridati si assegneranno nella mattinata italiana (dalle ore 07.05) di domenica 7 settembre con tutti i medal match a squadre del compound. Lunedì 8 e martedì 9, quindi, sarà la volta di quelli individuali rispettivamente del compound maschile e di quello femminile. Negli ultimi tre giorni di gara ovvero mercoledì 10 (finali a squadre), giovedì 11 (finali individuali maschili) e venerdì 12 (finali individuali femminili), infine, verranno stabiliti tutti i podi del ricurvo. (agc)
Lead, Coppa del Mondo: Rogora e Schenk guidano i 10 azzurri al via nell'ultimo atto in Slovenia
- ARRAMPICATA SPORTIVA
La parete del Plus Climbing di Koper (Slovenia) è pronta per ospitare la sesta ed ultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di lead, una delle tre specialità dell’arrampicata sportiva che, ai Giochi di Los Angeles 2028, costituirà un evento singolo da medaglia dopo essere stata inserita nel programma di Parigi 2024 in combinata con il boulder (boulder & lead). Le battaglie verticali, che vedranno impegnati tutti i migliori scalatori d’élite, si svolgeranno tra venerdì 5 e sabato 6 settembre.
L’Italia schiererà 10 azzurri (quattro donne e sei uomini) nel closing del massimo circuito. Si tratta di Laura Rogora (foto ANSA), campionessa europea in carica e seconda quest’anno sia ad Innsbruck (Austria) sia a Madrid (Spagna), Ilaria Scolaris, Federica Papetti, Giulia Bernardini, Filip Schenk, reduce da ottimi piazzamenti nonché dal primo podio della carriera firmato a metà luglio a Chamonix (Francia), Giovanni Placci, Stefano Ghisolfi, Giorgio Tomatis, Matteo Reusa e Riccardo Vicentini.
La prova slovena, oltre a decretare i vincitori di tappa, incoronerà anche i trionfatori dell’intera Coppa del Mondo. Nella classifica femminile la migliore delle italiane è Rogora (terza con 3210 punti), che si trova alle spalle sia della britannica Erin McNeice (3892.5) sia della sudcoreana Chaehyun Seo (3657.5). In ambito maschile, invece, i tre gradini provvisori del podio sono occupati dallo spagnolo Alberto Ginés López (3680) e dai giapponesi Satone Yoshida (3520) e Sorato Anraku (3145), con Schenk (1920) che insegue al settimo posto. La due giorni di gare a Capodistria si aprirà venerdì 5 con le qualificazioni mattutine, seguite in serata dalle semifinali. Ventiquattro ore più tardi, dunque, spazio alle due finalissime. Di seguito il programma completo con tutti gli orari nel dettaglio. (agc)
KOPER: IL PROGRAMMA
Venerdì 5 settembre
09.00-13.45: qualificazioni maschili e femminili
20.00-22.30: semifinali maschili e femminili
Sabato 6 settembre
20.00: finale maschile
21.00: finale femminile
Dakar 2026, il CIO avvia il processo per scegliere il design delle medaglie
- GIOCHI OLIMPICI GIOVANILI
Creativi e appassionati olimpici hanno la possibilità di lasciare il proprio segno nella storia olimpica. Il CIO ha lanciato ufficialmente una call globale per dare forma a uno dei simboli più significativi di Dakar 2026, disegnando la parte frontale della medaglia per i Giochi Olimpici Giovanili (YOG). Il progetto selezionato apparirà sulle medaglie assegnate agli atleti che saliranno sul podio in Senegal. Le proposte possono essere inviate dal 2 settembre al 7 ottobre 2025 tramite una piattaforma dedicata su Olympics.com .
I candidati potranno anche accedere a un kit di strumenti con specifiche di progettazione, linee guida e regole. I lavori saranno valutati in base a cinque criteri: creatività, originalità, pertinenza alla narrazione dei Giochi Olimpici Invernali, fattibilità e descrizione scritta.
La giuria composta dal presidente della Commissione di coordinamento Dakar 2026 del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Humphrey Kayange OLY, dal vincitore del concorso di progettazione delle medaglie Gangwon 2024, Dante Akira Uwai, dall'artista olimpica Annabel Eyres OLY, dai giovani leader del CIO Peniamina Percival OLY e Pragnya Mohan, dai giovani reporter del CIO Yun Su Park e Yann Durand e dall'ambasciatore di Dakar 2026 Elzo Jamdong, esaminerà le candidature, stilerà la classifica dei progetti e condividerà le proprie raccomandazioni con l’esecutivo del CIO per il via libera formale.
Il retro della medaglia sarà sviluppato dal Comitato Organizzatore della Dakar 2026 e incorporerà elementi culturali senegalesi insieme all'emblema dei Giovani Orizzonti.
“Il potere trasformativo dell’arte e dello sport”

Dante Akira Uwai (nella foto IOC/Greg Martin), l' autore della medaglia Gangwon 2024, ha spiegato l'impatto che la sua partecipazione al 2024 ha avuto sulla sua vita.
“Molto è cambiato da Gangwon. Grazie al concorso per la progettazione di medaglie, mi si sono aperte molte opportunità, soprattutto per la mia carriera. Ma credo che il cambiamento più importante sia stato in realtà interiore. È stato realizzare il potere trasformativo dell'arte e dello sport”.
La possibilità di disegnare la medaglia è stata introdotta per la prima volta in occasione dei Giochi Olimpici Giovanili di Singapore 2010, quando la giapponese Setsuko Fukuzawa ha creato il design "Yes Youth Can". Da allora, giovani designer provenienti da Slovacchia, Romania, Indonesia, Nuova Zelanda e Brasile hanno visto le loro creazioni presentate agli atleti sul podio dei Giochi Olimpici Giovanili. Per Gangwon 2024, sono state presentate più di 3.000 proposte da 120 paesi , tra cui l'artista e architetto brasiliano Dante Akira Uwai, selezionato per il suo design "A Sparkling Future" .
“Una cosa che mi è capitata spesso mentre progettavo la mia medaglia è stata quella di visualizzare l'atleta che la riceveva. Cosa volevo che provasse? Cosa volevo che vedesse? E quando saranno più grandi e pieni di storie da raccontare, quali ricordi avrebbe evocato la medaglia quando la avrebbero vista appesa al muro?”
Ripensando a Gangwon 2024, ha aggiunto: "Penso che il ricordo più toccante sia stato vedere la medaglia assegnata a un atleta per la prima volta. Avevo immaginato quella scena per un anno intero e quando finalmente si è verificata, è stato un momento molto, molto emozionante".
I Giochi Olimpici Giovanili Dakar 2026 si svolgeranno nell'arco di due settimane a partire dal 31 ottobre, riunendo i migliori giovani atleti del mondo fino all'età di 17 anni. I Giochi si svolgeranno in tre sedi: Dakar, Diamniadio e Saly.
Pubblicato l'avviso per la costituzione dell’Elenco Nazionale dei Tecnici per l’Impiantistica Sportiva
- CONI-ICS
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha pubblicato sui siti dei propri Comitati Regionali l’Avviso per la formazione dell’Elenco Nazionale dei Tecnici per l’Impiantistica Sportiva, articolato su base regionale, finalizzato all’individuazione di professionisti qualificati incaricati di esprimere i pareri di verifica finale dei lavori sugli impianti sportivi.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’accordo istituzionale tra il CONI e l’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) siglato nel giugno 2024, volto a garantire la massima trasparenza e competenza tecnica nelle attività di realizzazione e ammodernamento dell’impiantistica sportiva nazionale.
L’Avviso è rivolto a ingegneri e architetti iscritti ai rispettivi albi professionali, con comprovata esperienza nella progettazione, direzione lavori, collaudo o verifica di impianti sportivi.
La procedura di candidatura prevede la presentazione online della domanda tramite la piattaforma della Commissione Impianti Sportivi (CIS) https://elencotecnici.coni.it , accessibile esclusivamente con autenticazione SPID. Successivamente, i soggetti che hanno manifestato il proprio interesse, accertato il possesso dei requisiti, dovranno obbligatoriamente partecipare al corso della Scuola Regionale dello Sport del CONI della Regione di riferimento.
Al termine della formazione i professionisti dovranno superare un test valutativo finale, il cui superamento sarà propedeutico all’iscrizione nell’Elenco. Il percorso formativo, non solo fornisce le conoscenze per la finalità di cui al presente invito pubblico, ma costituisce un investimento anche per il CONI e una opportunità per i professionisti di sviluppare esperienze in un settore specialistico come quello dell’impiantistica sportiva.
Il CONI, per il tramite di apposita Commissione, che sarà composta da due rappresentanti dell’Ufficio Sport – Commissione Impianti Sportivi (CIS) e da un rappresentante dell’Ufficio Territorio, individuerà nell’ambito dell’Elenco una rosa di tre professionisti tra i candidati afferenti alla Regione oggetto di richiesta del Parere e le Regioni confinanti, facendo in modo che almeno un professionista tra quelli individuati risulti iscritto nella sezione dedicata alla Regione di riferimento.
La Commissione dovrà tener conto delle specifiche professionalità, delle esperienze nella progettazione/dir. lavori valutando, nel rispetto dei principi di rotazione, efficienza, efficacia, economicità, trasparenza, pubblicità e imparzialità, le specificità e le caratteristiche degli impianti sportivi oggetto di richiesta di Parere, che, come noto, possono spaziare da centri sportivi di caratteristiche e dimensioni differenti, fino a impianti di grossa complessità architettonica, strutturale e tecnologica, come gli stadi. La rosa dei tre professionisti sarà quindi trasmessa al Richiedente il Parere che deciderà a quale professionista affidare l’incarico.
Il 9 settembre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1165ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 9 settembre 2025 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 14 luglio 2025
2) Comunicazioni del Presidente
3) 310° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività F.S.N. – D.S.A – E.P.S. – Attività Antidoping
6) Affari Amministrativi
7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 310° Consiglio Nazionale del CONI, si riunirà nella stessa giornata di martedì, a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 14.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione Verbale riunione del 26 giugno 2025
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.N.S. – D.S.A. – E.P.S.
4) Varie
Mondiali, la Nazionale più numerosa di sempre è pronta a volare a Tokyo: convocati 90 azzurri
- ATLETICA
Sono complessivamente 90 (44 uomini e 46 donne) gli azzurri convocati dal direttore tecnico Antonio La Torre in vista dei Campionati Mondiali di atletica leggera, l’evento clou della stagione post-olimpica in programma da sabato 13 a domenica 21 settembre a Tokyo (Giappone). Si tratta di un numero totale di partecipanti mai così alto per l’Italia in ambito iridato (il massimo era stato 78 in occasione dell'edizione del 2023 andata in scena in quel di Budapest, in Ungheria).
Nel team figurano anche le tre medaglie degli ultimi Giochi di Parigi 2024 ovvero l’argento dei 10.000 metri Nadia Battocletti ed i bronzi Mattia Furlani (salto in lungo) ed Andy Diaz Hernandez (salto triplo), entrambi vincitori dell’oro agli scorsi Mondiali indoor. È iscritto di diritto il campione olimpico di Tokyo nonché mondiale in carica Gianmarco Tamberi (salto in alto), all'interno di una squadra che comprende anche le altre medaglie d’oro dell’Olimpiade 2020 Marcell Jacobs (100 metri e 4x100 metri), Filippo Tortu, Lorenzo Patta, Fausto Desalu (4x100 metri) ed Antonella Palmisano (20 km di marcia). Tra i selezionati figurano pure il vicecampione mondiale Leonardo Fabbri (getto del peso) ed i due recenti vincitori della finale di Diamond League a Zurigo (Svizzera), Larissa Iapichino (salto in lungo/foto ANSA) ed il suddetto triplista Diaz, ambedue d’oro agli Europei indoor di quest’anno. Nella lista in tutto sono quindi sei i medagliati dei Mondiali di Budapest 2023: insieme ai già citati Tamberi (oro) e Fabbri (argento), vanno rimarcati anche gli stessi Jacobs, Tortu, Patta (argento nella 4x100 metri) e Palmisano (bronzo nei 20 km di marcia).
Convocati ben 12 campioni europei individuali: oltre a Jacobs, Tamberi, Diaz, Fabbri, Battocletti, Iapichino e Palmisano, ci saranno Lorenzo Simonelli (110 metri ostacoli), Sara Fantini (lancio del martello), Iliass Aouani (maratona), Yemaneberhan Crippa (qui nella maratona) e Zaynab Dosso (oro continentale dei 60 indoor, al via nei 100 metri e nella 4x100 metri), i primatisti italiani Edoardo Scotti e Luca Sito (400 metri), Pietro Arese (1500 metri), Alessandro Sibilio (400 metri ostacoli), Yohanes Chiappinelli (maratona), Giada Carmassi (100hs), Ayomide Folorunso (400 metri ostacoli), Roberta Bruni ( salto con l’asta), Daisy Osakue (lancio del disco) e Sveva Gerevini (eptathlon). Presenti nella spedizione, inoltre, diversi giovani emergenti come i campioni d’Europa Under 23 Matteo Sioli (salto con l’alto), Simone Bertelli (salto con l’asta) e Alexandrina Mihai (marcia), le campionesse europee Under 20 Erika Saraceni (salto triplo) e Alice Pagliarini (4x100 metri). Quattro azzurri, infine, festeggiano la prima convocazione in Nazionale assoluta: Asia Tavernini (salto con l’alto), Andrea Bernardi e Amanda Obijiaku (4x100 metri), Zoe Tessarolo (4x400 metri). Rinuncia invece la maratoneta Giovanna Epis per infortunio.
“È la squadra italiana più numerosa di sempre ai Mondiali - le parole del presidente FIDAL Stefano Mei - e già questo è un dato significativo. Per quanto riguarda Gianmarco Tamberi, iscritto nell’alto come campione in carica, ha chiesto ed ottenuto qualche altro giorno per i test di valutazione tecnica prima di scegliere se partire: c’è la forte volontà di gareggiare in maglia azzurra se si renderà conto di poter essere competitivo”. Di seguito l'elenco completo dei convocati con le relative specialità. (agc)
UOMINI - Marcell Jacobs (100 metri e 4x100 metri), Samuele Ceccarelli (4x100 metri), Matteo Melluzzo (4x100 metri), Lorenzo Patta (4x100 metri), Filippo Randazzo (4x100 metri), Andrea Bernardi (4x100 metri), Eseosa Desalu (200 metri e 4x100 metri), Filippo Tortu (200 metri e 4x100 metri), Vladimir Aceti (4x400 metri mista), Lorenzo Benati (4x400 metri mista), Brayan Lopez (4x400 metri mista), Edoardo Scotti (400 metri e 4x400 metri mista), Luca Sito (400 metri e 4x400 metri mista), Giovanni Lazzaro (800 metri), Francesco Pernici (800 metri), Catalin Tecuceanu (800 metri), Pietro Arese (1.500 metri), Joao Bussotti (1.500 metri), Federico Riva (1.500 metri), Lorenzo Simonelli (110 metri ostacoli), Alessandro Sibilio (400 metri ostacoli e 4x400 metri mista), Ala Zoghlami (3.000 metri siepi), Manuel Lando (salto con l’alto), Matteo Sioli (salto con l’alto), Stefano Sottile (salto con l’alto), Gianmarco Tamberi (salto con l’alto), Simone Bertelli (salto con l’asta), Matteo Olivieri (salto con l’asta), Mattia Furlani (salto in lungo), Andrea Dallavalle (salto triplo), Andy Diaz Hernandez (salto triplo), Leonardo Fabbri (getto del peso), Nicholas Ponzio (getto del peso), Zane Weir (getto del peso), Giorgio Olivieri (lancio del martello), Iliass Aouani (maratona), Yohannes Chiappinelli (maratona), Yemaneberhan Crippa (maratona), Andrea Cosi (marcia 20 km), Francesco Fortunato (marcia 20 km), Gianluca Picchiottino (marcia 20 km), Teodorico Caporaso (marcia 35 km), Matteo Giupponi (marcia 35 km) e Riccardo Orsoni (marcia 35 km)
DONNE - Zaynab Dosso (100 metri e 4x100 metri), Vittoria Fontana (200 metri e 4x100 metri), Dalia Kaddari (200 metri e 4x100 metri), Gaya Bertello (4x100 metri), Gloria Hooper (4x100 metri), Alessia Pavese (4x100 metri), Alice Pagliarini (4x100 metri), Amanda Obijiaku (4x100 metri), Alice Mangione (400 metri, 4x400 metri e 4x400 metri mista), Anna Polinari (400 metri, 4x400 metri e 4x400 metri mista), Virginia Troiani (4x400 metri e 4x400 metri mista), Alessandra Bonora (4x400 metri e 4x400 metri mista), Ilaria Accame (4x400 metri e 4x400 metri mista), Rebecca Borga (4x400 metri e 4x400 metri mista), Zoe Tessarolo (4x400 metri), Eloisa Coiro (800 metri), Elena Bellò (800 metri), Ludovica Cavalli (1.500 metri), Gaia Sabbatini (1.500 metri), Marta Zenoni (1.500 metri), Nadia Battocletti (5.000 metri e 10.000 metri), Federica Del Buono (5.000 metri), Micol Majori (5.000 metri), Elisa Palmero (10.000 metri), Giada Carmassi (100 metri ostacoli), Elena Carraro (100 metri ostacoli), Ayomide Folorunso (400 metri ostacoli), Alice Muraro (400 metri ostacoli), Rebecca Sartori (400 metri ostacoli), Idea Pieroni (salto con l’alto), Asia Tavernini (salto con l’alto), Roberta Bruni (salto con l’asta), Elisa Molinarolo (salto con l’asta), Larissa Iapichino (salto in lungo), Dariya Derkach (salto triplo), Erika Saraceni (salto triplo), Daisy Osakue (lancio del disco), Sara Fantini (lancio del martello), Rebecca Lonedo (maratona), Federica Curiazzi (marcia 20 km), Antonella Palmisano (marcia 20 km e 35 km), Alexandrina Mihai (marcia 20 km), Nicole Colombi (marcia 35 km), Eleonora Giorgi (marcia 35 km), Sveva Gerevini (eptathlon) e la riserva viaggiante Valentina Trapletti (marcia 20 km)
Commissioni: lunedì 8 al via con la giustizia sportiva. Presenti Abodi e Buonfiglio
- CONI
Si svolgerà lunedì 8 settembre, con inizio alle ore 15, in Sala Giunta del CONI al Foro Italico la prima riunione della Commissione sulla Giustizia sportiva.
In seguito alle decisioni dell’ultimo Consiglio Nazionale del CONI dello scorso 14 luglio, che ha previsto la costituzione di diverse commissioni per affrontare le tematiche proposte nel programma elettorale per giungere in tempi rapidi a concrete proposte di rinnovamento del CONI, una di quelle ritenute più urgenti per le ricadute sulla credibilità dell’intero sistema sportivo è proprio quella sulla Giustizia sportiva.
Proprio per questo motivo il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha ritenuto opportuno condividere con il Ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, e con il Presidente del CIP Giunio Marco De Sanctis, un gruppo di lavoro composto da esperti di alto livello professionale e accademico, che hanno negli ultimi anni maturato un’importante esperienza nella pratica e nella amministrazione della Giustizia sportiva.
Alla prima riunione vi parteciperanno il Ministro Andrea Abodi e il Presidente Luciano Buonfiglio, unitamente al Segretario Generale Carlo Mornati.
Il Gruppo di lavoro dovrà formulare in tempi contenuti una proposta in grado di rispondere alle diverse criticità emerse in questi anni nella applicazione e nella gestione della Giustizia sportiva da parte dei numerosi organismi che compongono la famiglia del CONI e coinvolge milioni di sportivi e dirigenti di tutti i livelli. In particolar modo dovrà essere una Giustizia trasparente che garantisca terzietà e indipendenza.
La commissione è composta (in ordine alfabetico) da 13 esperti del settore: avv. Riccardo Andriani, avv. Stefano Arcifa, avv. Marco Di Paola (coordinatore), avv. Giovanni Fontana, avv. prof. Alberto Gambino, avv. prof. Pierluigi Matera, avv. Francesca Orlando, avv. prof. Massimo Proto, avv. prof. Piero Sandulli, avv. Raffaella Valeri, avv. prof. Guido Valori, avv. Stefano Varone, avv. prof. Massimo Zaccheo.
Elite 16: Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth trionfano ad Amburgo
- BEACH VOLLEY
Primo titolo Elite 16 del Volleyball World Beach Pro Tour per Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth.
Sulla sabbia dell’Am Rothenbaum Stadion di Amburgo, in Germania, la nuova coppia azzurra fa percorso netto nel sesto appuntamento stagionale sino alla conquista del trofeo.
Le atlete tricolore si impongono nella pool F sulle francesi Lézana Placette ed Alexia Richard 2-0 (26-24, 21-16) e sull’altra coppia transalpina, quella formata da Aline Chamereau e Clémence Vieira, sempre per 2-0 (23-21, 21-16).
Nella fase ad eliminazione diretta sono tre le coppie di casa sconfitte: 2-1 (18-21, 21-17, 18-16) ai danni di Linda Bock e Louisa Lippmann, 2-0 (21-15, 22-20) contro Anna-Lena Grüne e Sandra Ittlinger e 2-0 (21-19, 21-13) su Svenja Müller e Cinja Tillmann.
In finale partono meglio le brasiliane Thamela Coradello Galil e Victória Lopes Pereira Tosta, ma il punteggio recita 2-1 (17-21, 21-18, 15-6) per Gottardi e Orsi Toth (foto FIPAV), che chiudono braccia al cielo. (agc)
Cross-country: Luca Braidot chiude secondo a Les Gets e torna sul podio in Coppa del Mondo
- MOUNTAIN BIKE
Primo podio stagionale per l’Italia nella Coppa del Mondo di mountain bike. Nella settima tappa di Les Gets (Francia), nell’Alta Savoia, Luca Braidot ha concluso al secondo posto nella specialità olimpica del cross-country. Una grande iniezione di fiducia per il goriziano classe 1991 (tornato in top-3 sul massimo circuito internazionale dopo la terza piazza ottenuta nel giugno del 2024 sul tracciato svizzero di Crans-Montana), il cui acuto si è materializzato nell’ultima gara prima dei Mondiali elvetici di Valais, tra l’altro proprio nella località dove si mise al collo il bronzo iridato nell’agosto del 2022.
A Portes du Soleil il campionissimo friulano, quarto l’estate scorsa ai Giochi di Parigi 2024, ha comandato per larghi tratti della competizione. Nell’ultimo giro, tuttavia, è stato beffato dal padrone di casa Luca Martin che, su una delle salite più ripide del percorso, ha sferrato l’attacco decisivo per poi tagliare il traguardo in prima posizione con il tempo di 1h22’03” e 12” di vantaggio nei confronti dell’azzurro (foto ANSA). Il gradino più basso, quindi, è stato appannaggio dello svizzero Mathias Flückiger (terzo con +19”), che ha preceduto sia il sudafricano Alan Haterly (quarto con +32”) ed un ottimo Simone Avondetto (quinto con +45”). (agc)
Pagina 50 di 951