Fioretto: Favaretto vince il Grand Prix di Shanghai, terze Errigo e Batini. Marini secondo nel tabellone maschile, sul podio anche Lombardi
- SCHERMA
La Nazionale di fioretto chiude in grande stile la Coppa del Mondo. Nel Grand Prix di Shanghai, ultima tappa stagionale del circuito, sono ben cinque gli azzurri sul podio sugli otto posti in palio (foto Federscherma).
Innanzitutto Martina Favaretto: la ventitreenne veneta domina il tabellone, spazza via tutte le avversarie sul suo cammino (compresa la statunitense Lee Kiefer in finale) e vince il torneo in Cina conquistando il secondo successo consecutivo, il terzo del 2025 e l’ottavo in carriera. Bene anche Arianna Errigo e Martina Batini, eliminate in semifinale e dunque entrambe terze.
Nel tabellone maschile brilla Tommaso Marini: il marchigiano classe 2000 si rende protagonista di una cavalcata entusiasmante, la spunta in semifinale per 15-13 su Ka Long Cheung, atleta di Hong Kong, e si arrende nell’ultimo atto ad un altro fiorettista di Hong Kong, Chun Yin Ryan Choi, che trionfa con il punteggio di 15-12. Insieme a Marini, secondo, sul podio sale anche Giulio Lombardi, fuori in semifinale e quindi terzo classificato. (agc)

Paolini vince gli Internazionali d’Italia davanti ad un entusiasta Presidente Mattarella: “È un sogno”
- TENNIS
Il sogno è realtà. Una strepitosa Jasmine Paolini chiude un’entusiasmante cavalcata battendo la statunitense Coco Gauff 6-4 6-2 in un’ora e 29 minuti di gioco e vince gli Internazionali d’Italia.
Esattamente quarant’anni dopo l’ultimo successo tricolore, quello firmato da Raffaella Reggi nel 1985 in un'edizione andata in scena a Taranto, una tennista italiana sale sul trono del Foro Italico di Roma e lo fa in grande stile, davanti ad un pubblico scoppiettante e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in tribuna per la finale femminile (foto ANSA).

Per la ventinovenne toscana (foto ANSA) si tratta del secondo titolo WTA 1000 in carriera dopo quello conquistato sul veloce di Dubai nel 2024.
“Non mi sembra vero – le dichiarazioni di Jasmine Paolini durante la premiazione sul Campo Centrale –. È incredibile tenere tra le mani questo trofeo, sono emozionatissima. È veramente un sogno. Da bambina sono venuta a vedere questo torneo e pensare di sollevare la coppa non era nemmeno nei miei sogni. Ringrazio per il sostegno il Presidente Mattarella: noi siamo andate al Quirinale come squadra femminile per la vittoria della Billie Jean King Cup e stavolta siamo riusciti a portare lui al Foro Italico. Sono state due settimane da sogno e non è ancora finita”.
Non è ancora finita perché domani, domenica 18 maggio, la coppia d’oro dell’Olimpiade di Parigi 2024 composta dalla stessa ‘Jazy’ e da Sara Errani proverà a trionfare in doppio per il secondo anno di fila affrontando nella finale di specialità la russa Veronika Kudermetova e la belga Elise Mertens. Poi lo stesso Centrale del Foro Italico sarà teatro della finale di singolare maschile tra l’azzurro Jannik Sinner e lo spagnolo Carlos Alcaraz. (agc)

Gabriele Casadei stappa la Coppa del Mondo con il secondo posto nel C1 1000 di Szeged
- CANOA VELOCITÀ
Un Gabriele Casadei particolarmente convincente inizia con il piede giusto l’avventura in Coppa del Mondo di canoa velocità.
L’azzurro, argento olimpico a Parigi 2024 con Carlo Tacchini nel C2 500 metri, brilla a Szeged (Ungheria) nella prima tappa del circuito.
Il ventiduenne piemontese (foto FICK) supera brillantemente le batterie, chiude in prima posizione la sua semifinale e poi termina l’ultimo atto al secondo posto con il tempo di 3:56.24. Meglio di lui solo ceco Martin Fuksa, che trionfa con il crono di 3:54.64. Completa il podio, terzo in 3:57.45, il romeno Catalin Chirila. Sesto Carlo Tacchini. (agc)

Internazionali d’Italia: Sinner in finale 47 anni dopo Panatta, all’ultimo atto del doppio Errani e Paolini
- TENNIS
Jannik Sinner vola in finale agli Internazionali d’Italia. Dopo aver sconfitto Mariano Navone 6-3 6-4, Jesper de Jong 6-4 6-2, Francisco Cerundolo 7-6(2) 6-3 e Casper Ruud 6-0 6-1, il primo tennista della classifica mondiale (foto ANSA) si impone Tommy Paul con il punteggio di 1-6 6-0 6-3 e approda all’ultimo atto del Masters 1000 del Foro Italico. L’ultimo italiano in grado di raggiungere il match per il titolo del prestigioso torneo di Roma era stato Adriano Panatta, che nella finale del 1978 perse con Björn Borg 1–6 6–3 6–1 4–6 6–3. L’avversario del ventitreenne altoatesino domenica 18 maggio alle ore 17.00 sarà lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 3 ATP.
Lo stesso giorno proveranno a confermare il trofeo di doppio conquistato lo scorso anno Sara Errani e Jasmine Paolini (in finale anche nel singolare), che dopo aver eliminato le coppie composte da Xinyu Jiang e Fang-Hsien Wu (6-3 6-4), Leylah Fernandez e Yulia Putintseva (6-4 4-6 10/7), Alexandra Eala e Coco Gauff (7-5 3-6 10/7), battono 6-4 6-4 Mirra Andreeva e Diana Shnaider e tornano in finale nel doppio. Le ultime avversarie delle azzurre (foto ANSA) saranno la russa Veronika Kudermetova e la belga Elise Mertens. (agc)

Consiglio Nazionale Elettivo, scelti i 5 rappresentanti degli Enti di Promozione Sportiva
- CONI
Gli Enti di Promozione Sportiva hanno eletto i propri rappresentanti per il Consiglio Nazionale Elettivo del CONI che si terrà il 26 giugno. Al Salone d'Onore del CONI, i 20 aventi diritto hanno scelto: Cecilia Maria Morandini (ASC) 3 voti, Bruno Molea (AICS) 3, Paolo Serapiglia (ENDAS) 3, Vittorio Bosio (CSI) 2, Damiano Lembo (US ACLI) 2. Non eletto Tiziano Pesce (UISP), che ha ottenuto una preferenza. In apertura di Assemblea hanno ritirato la propria candidatura Ciro Bisogno, Marcello Pace, Delia Piralli e Antonino Viti. (agc)
Diamond League: Sibilio vince i 400 ostacoli di Doha, seconda nel salto con l’asta Roberta Bruni
- ATLETICA
Due azzurri sul podio nella terza tappa della Diamond League, di scena a Doha.
Nella capitale del Qatar firma il suo primo successo in carriera nel massimo circuito mondiale di atletica Alessandro Sibilio (foto ANSA), che vince i 400 metri ostacoli con il tempo di 49.32. Dietro di lui il turco Ismail Nezir, secondo in 49.40; completa il podio lo sloveno Matic Ian Gucek, terzo con il crono di 49.49.
Poi il salto con l’asta. Brilla Roberta Bruni (foto ANSA), che supera alla prima prova la misura di 4,63 che vale il secondo posto dopo aver oltrepassato senza errori 4,33 e 4,48. Meglio dell’atleta tricolore solo la britannica Molly Caudery, che trionfa con 4,75. Fa 4,63, infine, anche la statunitense Katie Moon che condivide il secondo posto con la romana. (agc)

Consiglio Nazionale Elettivo, Marcello Marchioni eletto come rappresentante delle Associazioni Benemerite
- CONI
Le Associazioni Benemerite hanno scelto il loro rappresentante per il Consiglio Nazionale Elettivo del CONI in programma il 26 giugno. Dei 20 aventi diritto al voto si sono espressi in 16 eleggendo Marcello Marchioni con 8 voti. Non eletti Ingrid Louise Van Marle (5 voti) e Dario Bugli (3). (agc)
Visite mediche per Federico Pellegrino: “La mia ultima Olimpiade sarà una grande festa”
- IMSS CONI
A tutto Federico Pellegrino. Reduce da una buona stagione impreziosita dall’argento mondiale nella sprint in tecnica libera di Trondheim, il bimedagliato olimpico di sci di fondo è stato sottoposto alle visite mediche del Protocollo Probabili Olimpici all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI in vista di quella che sarà la sua quarta ed ultima partecipazione ai Giochi.
“Prima di questa stagione non mi ero posto obiettivi numerici in termini di risultati – racconta l’azzurro –. Volevo solo prender parte a tante gare e farmi trovare pronto ai Mondiali in Norvegia, la mia ultima rassegna iridata. Ce l’ho fatta, ho conquistato una medaglia e ne sarebbero potute arrivare altre tre: questo mi fa ben sperare per l’anno prossimo. Per quanto riguarda la Coppa del Mondo, inoltre, per una manciata di punti non ho chiuso sul podio la classifica generale: sono fiero della continuità che ho avuto per tutto l’inverno”.
Tante le gioie messe in fila da ‘Chicco’ nel corso della sua straordinaria carriera: “Ovviamente i due argenti olimpici sono stati due grandissime soddisfazioni. Il primo, nella sprint in tecnica classica di Pyeongchang 2018, è arrivato nella tecnica a me meno congeniale sorprendendo tanti ma non me, perché ci ho lavorato e creduto tanto. L’altro, nella sprint in tecnica libera di Pechino 2022, è stato sognato e cercato per otto anni. Poi l’oro mondiale di Lahti 2017 è stato il mio apice dal punto di vista della prestazione. E più che le gare mi piace ricordare gli abbracci una volta tagliato il traguardo con mia moglie, anche lei atleta di sci di fondo, con i tecnici e con gli amici”.

Negli anni il trentaquattrenne nato ad Aosta ha visto da vicino lo sviluppo e la crescita dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI: “Queste visite sono fondamentali ed è importante che un atleta le faccia anche al di là della preparazione ai Giochi Olimpici. Sono stati aggiunti controlli determinanti: mi fa molto piacere, ad esempio, l’inserimento della visita odontoiatrica. I giovani passano da qui per costruire una carriera. Dal 2013, quando feci le prime visite come probabile olimpico per i Giochi di Sochi, sono stati fatti grandi passi avanti: è un gran bene per lo sport italiano”.
A proposito di Giochi: “Milano Cortina 2026, la mia ultima Olimpiade, sarà una festa. Una grande festa. Me la voglio godere. Voglio qualificarmi e presentarmi all’appuntamento pronto per dare il meglio di me e dare spettacolo in pista. Il mio desiderio è vivere e far vivere a chi mi vuol bene per l’ultima volta delle belle emozioni di sport. Mi manca una medaglia in un grande evento in una staffetta e in una team sprint olimpica. È un obiettivo”.
La chiusura è sul futuro: “Che sci di fondo lascio? Lo sci di fondo è cambiato tanto negli ultimi vent’anni. Sono cambiati il modo di prepararsi, i calendari, la distribuzione delle competizioni e la differenza di tipologia di gare. Il fondista di oggi può avere la possibilità di essere performante per un’intera stagione su tanti format diversi; non avere un picco di risultati in un determinato format non è un limite, ma dimostra che dietro c’è un lavoro che predispone verso uno spettro molto più ampio di successi. Sono fermamente convinto che ciò che si impara in gara non si possa imparare in allenamento: la gara è il miglior modo per imparare. Condivido al 100% il percorso che stanno facendo i miei giovani compagni di squadra, che darà i suoi frutti più avanti. Noto un miglioramento medio del settore, si sta seminando bene per i prossimi quadrienni olimpici. Io dopo Milano Cortina proseguirò la mia carriera dirigenziale come rappresentante degli atleti, essendo stato nuovamente eletto nel Consiglio Nazionale del CONI, e nel frattempo proverò a capire in che modo potrò essere utile al mondo dello sport. Magari per un po’ di tempo non a bordo campo per necessità familiari, ma sicuramente una strada ci sarà per provare a dare indietro anche solo una minima parte di ciò che ho ricevuto in 17 anni di carriera ai massimi livelli”. (agc)
Consiglio Nazionale Elettivo, scelti i 3 rappresentanti delle DSA
- CONI
Le Discipline Sportive Associate, riunite questa mattina nel Salone d'Onore del CONI, hanno scelto i 3 rappresentanti per il Consiglio Nazionale Elettivo che si terrà il 26 giugno. Sono stati eletti con tre preferenze ciascuno: Maria Osti (Turismo Equestre e Trec – Ante), Enzo Casadidio (Giochi e Sport tradizionali) ed Edoardo Facchetti (Tamburello). Una preferenza ha ricevuto l’altra candidata Carla Gobbetto (Sport Orientamento), mentre è stata registrata una scheda bianca. In apertura di Assemblea aveva ritirato la sua candidatura Alfio Giomi (Sport Orientamento).
Dei 13 aventi diritto hanno espresso la propria preferenza in 11. Il Commissario della Federazione Italiana Bridge, Andrea Mancino, non si è accreditato al voto. (agc)

Salto in alto: giornata di test per Elena Vallortigara e Manuel Lando al CPO di Formia
- IMSS CONI
Giornata di test al Centro di Preparazione Olimpica 'Bruno Zauli' del CONI, a Formia, per due atleti della Nazionale di salto in alto.
Sotto la supervisione dello staff tecnico e dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport , Elena Vallortigara e Manuel Lando sono stati sottoposti ad una serie di prove 3D atte a valutare aspetti di natura biomeccanica. (agc)

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