Malagò incontra Tania Cagnotto
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi – al Foro Italico – Tania Cagnotto, la più grande tuffatrice italiana di tutti i tempi. La campionessa ha scritto la storia ai recenti Mondiali disputati a Kazan, vincendo (da un metro) un oro leggendario: prima di lei solo un altro azzurro, Klaus Dibiasi, era riuscito nell’impresa - in questa disciplina - di salire sul gradino più alto del podio. Tania, bronzo iridato anche nella specialità olimpica dei 3 metri, vanta un palmares fatto di nove medaglie mondiali - un oro, 3 argenti e 5 bronzi - e di 25 europei - 17 d'oro, 4 d'argento e 4 di bronzo. Nel corso dell’incontro Malagò ha rinnovato alla Cagnotto i complimenti per gli straordinari risultati ottenuti, ribadendole il sostegno dello sport italiano in vista dei Giochi di Rio 2016.

Inaugurato Viale Piero e Raimondo d’Inzeo a Piazza di Siena
E’ stata inaugurata oggi a Roma la targa toponomastica di "Viale Piero e Raimondo d'Inzeo, Campioni di equitazione". La strada, che porta l nome dei due fratelli più medagliati degli sport equestri ,si trova in un luogo simbolo per tutta l’equitazione mondiale: Piazza di Siena .Il viale è quello che sovrasta proprio il campo di gara in cui i due Campioni si esibirono e vinsero senz’altro più degli altri.
C’era tanta gente alla cerimonia inaugurale. Tra gli intervenuti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente di CONI Servizi Spa Franco Chimenti, il Presidente della FISE, Vittorio Orlandi, compagno di squadra di Piero e Raimondo anche in occasione del Bronzo olimpico a squadre a Monaco nel 1972, l’Assessore alla Cultura e allo Sport di Roma Capitale, Giovanna Marinelli e di una rappresentanza delle famiglie dei due Campioni azzurri.
“ E’ una bella cosa, siamo molto felici – ha detto Malagò -, una giornata più bella di così non poteva esserci. Un segnale in linea con la positività di questo momento. Ringrazio l'Assessore, ha dimostrato di essere persona di buonsenso perché secondo i regolamenti bisogna aspettare molti anni dopo che una persona se n'è andata per avere l'intitolazione di una strada. Per Piero e Raimondo si è fatta un'eccezione come loro sono stati un'eccezione e un'eccellenza nella loro meravigliosa disciplina del salto ostacoli, dello sport equestre, del mondo dei cavalli e in assoluto. Sono sicuro che in questo momento stanno facendo il tifo per la candidatura della loro città alle Olimpiadi del 2024"
“Piero e Raimondo d’Inzeo – ha detto il Cav. Vittorio Orlandi, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri – ci hanno lasciato un patrimonio, storico, culturale e sportivo che va senz’altro tutelato e non deve essere assolutamente disperso. I due fratelli hanno dato tanto all’equitazione italiana con le proprie vittorie e oggi, li ricordiamo con l’inaugurazione del Viale a loro dedicato, ma sono certo che i giovani sentendo parlare di loro e conoscendo quanto di buono hanno dato al nostro mondo, ne possano seguire l’esempio”.
"Oggi la città sana un debito verso due suoi grandi cittadini e verso questo splendido sport - ha affermato Giovanna Marinelli, Assessore alla cultura e allo sport di Roma -. Un omaggio a chi ha contribuito a rendere Roma una città straordinaria. Questa giornata è un augurio per Roma città olimpica 2024".
Raimondo e Piero sono stati i più grandi cavalieri della storia dello sport italiano, recordman di Giochi Olimpici disputati con l’Italia. Hanno partecipato ininterrottamente ad otto Olimpiadi, dall’edizione di Londra 1948 a Montreal 1976, conquistando complessivamente 12 medaglie. Raimondo ha vinto un oro a Roma 1960 (con il mitico cavallo Posillipo), due argenti e 3 bronzi, oltre a due ori, un argento e un bronzo ai Mondiali. E’ stato portabandiera dell’Italia ai Giochi di Città del Messico 1968.Piero ha invece vinto due argenti e 4 bronzi.
Al via l'International Festival of Coaching all'Acqua Acetosa. Mornati: orgogliosi di ospitare l'evento
- CONI
I fuoriclasse della panchina si sono dati appuntamento a Roma. Si è aperto oggi pomeriggio, nel Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa, l’International Festival of Coaching, la conferenza internazionale di tecnici. Il CONI, attraverso l’Area Sport e Preparazione Olimpica e di concerto con l’IFAC, è riuscito a rinnovare – implementandolo - l’appuntamento con l’evento di fama internazionale che l’anno scorso era stato portato per la prima volta in Italia. La conferenza, in programma fino a domenica, rispetto alla scorsa stagione prevede infatti un contesto sportivo più ampio e la partecipazione di un gruppo di allenatori di fama mondiale. Il weekend di lavoro sarà declinato attraverso sei flussi tematici con seminari e workshop pratici.
I lavori, aperti dal prof. Frank Dick, Presidente dell’EACA, sono stati introdotti dal Vice Segretario Generale del CONI, e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, che dopo i ringraziamenti, indirizzati all’organizzazione e a Frank Dick, ha sottolineato l’importanza del meeting in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016, esprimendo l’orgoglio del CONI, e dell’intero sport italiano, per la qualificata rappresentanza tecnica, italiana e internazionale, capace di gratificare il Festival of coaching ospitato all’Acqua Acetosa. “Un fondamentale momento di scambio in vista dei prossimi appuntamenti internazionali”.
Nel corso della prima giornata sono intervenuti Sergio Lara Bercial (ricercatore presso la Leeds Beckett e per l’International Council for Coaching Excellence), che ha parlato delle “caratteristiche dei Serial Winning Coaches”, analizzando i modelli di comportamento di grandi allenatori che hanno regolarmente ottenuto grandi prestazioni internazionali e Mauro Berruto, ex Ct della Nazionale maschile di pallavolo, che – insieme all’AD della Moxoff, Ottavio Crivaro, si è soffermato sulla “tecnologia, uno strumento decisivo per il coaching”. In particolare Berruto ha voluto evidenziare come il valore delle innovazioni possa essere tradotto in vantaggio per i tecnici e per gli atleti, ma va accompagnato da un nuovo modo di comunicare e prendere le decisioni.
La giornata è stata chiusa da Elio Locatelli, consulente tecnico dell’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI, tra i principali protagonisti dell’organizzazione dell’evento, che ha invece parlato della marcia di avvicinamento a Rio. Un intervento finalizzato a esaminare come i tecnici e i manager debbano operare, nell’interesse dell’atleta, per creargli – e garantirgli - le condizioni ottimali in vista di una grande manifestazione.
Nel corso del Festival sono previsti anche gli interventi di Marcello Lippi (Ct campione del Mondo con la Nazionale azzura di calcio maschile nel 2006), Eddie Jones (l'attuale head coach della Nazionale giapponese di rugby) e Marco Cardinale (docente di fisiologia dello sport alla Aspire Academy in Qatar).
Domani il programma prevede la possibilità di approfondire le seguenti tematiche: preparare alla vita attraverso lo sport, la scienza a supporto dell’allenamento, la mente come vantaggio e non limitazione, dall’alto potenziale all’alta prestazione, costruire i collegamenti tra le metodologie del fitness e la preparazione pluriennale per il grande evento. E’ prevista la partecipazione di Frank Dick, Presidente dell’EACA, Giuseppe Vercelli (psicologo, Vincenzo Canali (professore di posturologia), Vern Gambetta (Athletic Development Coach & Consultant), Wolfgang Ritzdorf (Docente esperto di biomeccanica dell’Università tedesca dello sport di Colonia), Bill Glad (Direttore del Dipartimento ”Member Services” della Federazione Europea di Atletica e Chief Editor della rivista “New Studies in Athletics).
Mondiali, 3° posto parziale per le azzurre: Rio 2016 si avvicina
La Squadra Nazionale di Ginnastica Artistica Femminile, impegnata a Glasgow per i 46° Campionati del Mondo, termina la propria gara al 3° posto provvisorio con il totale di 224.452. Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Elisa Meneghini, Lara Mori e Tea Ugrin (riserva Enus Mariani) superano il Giappone (223.863), il Canada (222.780), il Brasile (221.861) e perfino la Romania (217.220) che a Nanning, l'anno scorso - in occasione dell'ultima rassegna iridata - le aveva precedute nella finale a squadre. Le azzurre hanno aperto i campionati qualificanti per le Olimpiadi del 2016 dalle parallele asimmetriche con 54.332 punti. Bene la trave (55.432), grazie all'acuto di Carlotta Ferlito (14.233), e il corpo libero (56.398) di Erika Fasana pagato dalla giuria con 14.466 punti. I 58.290 al volteggio - ben tre decimi sopra rispetto all'ultimo mondiale - hanno definitivamente spedito l'italdonne (foto Filippo Tomasi FGI) davanti alle nipponiche, fino a quel momento seconde. Per ora in testa la Russia con 231.437, seguita dalla Gran Bretagna (227.162).
A livello individuale Carlotta Ferlito e Vanessa Ferrari occupano rispettivamente la 10a e la 11a piazza provvisoria della classifica All-around, entrambe a quota 55.665. Carlotta spera anche alla trave con la 6a piazza virtuale ed Erika Fasana al corpo libero con il 4° punteggio. Intanto la Germania ha chiuso la prima giornata di qualificazioni al 7°posto, costringendo la Romania fuori dai sogni di qualificazione olimpica. Poi domani con Stati Uniti e Cina, devono passare ancora l'Australia, la Corea, il Belgio, la Francia, l'Olanda, la Grecia, il Messico, l'Ungheria e la Svizzera. (il concorso di qualificazione si concluderà alle 22:50 ore locali). Difficile immaginarne sei migliori dell'Italia, che, al momento, può dire di aver molto più di un piede a Rio de Janeiro.
Torneo di qualificazione olimpica: le azzurre con Russia, Belgio e Polonia
La Confederazione Europea di Volley (CEV) ha comunicato la composizione dei due gironi che disputeranno le Qualificazioni Olimpiche femminili in programma ad Ankara (Turchia) dal 4 al 9 gennaio 2016.
L’Italia è stata inserita nella pool B con le campionesse d'Europa della Russia, il Belgio e la Polonia. Nella Pool A si affronteranno: Turchia, Olanda, Germania e Croazia.
La formula della competizione prevede che al termine della fase a gironi le prime due classificate di ciascuna pool si sfideranno in semifinali incrociate e successivamente nelle finali 1° - 2° e 3° - 4° posto. La vincitrice del torneo si qualificherà direttamente per i Giochi Olimpici di Rio, mentre la seconda e terza classificata avranno un'altra chance tramite la Qualificazione Olimpica Mondiale.
Identica la formula delle qualificazioni Olimpiche maschili (Berlino 5-10 gennaio 2016), al quale prenderanno parte Germania, Polonia, Serbia, Belgio (Pool A) e Russia, Bulgaria, Francia, Finlandia (Pool B). L’Italia si è già qualificata grazie a secondo posto nella World Cup.
Mondiali Artistica: lunedì in pedana gli azzurri
E’ stata definita, dopo l’ultima prova di ieri sera, la squadra Nazionale di Ginnastica Artistica Maschile che disputerà lunedì 26 ottobre, presso l’Hydro Arena di Glasgow, la gara di qualificazione dei Campionati Mondiali.
In palio oltre alle medaglie iridate anche gli otto posti disponibili per Rio 2016, salvo rinviare, ai classificati dal 9° al 16° posto, la possibilità di altri quattro pass olimpici da conquistare l’anno prossimo nel test event.
Gli azzurri titolari saranno Nicola Bartolini, Andrea Cingolani, Ludovico Edalli, Paolo Ottavi, Paolo Principi e Mattia Tamiazzo - insieme alla riserva Tommaso De Vecchis – scenderanno in pedana nell'ottava suddivisione (20:00-23:00 ore locali) insieme a.Romania, Taipei e degli altri gruppi misti inseriti.
Questo l'ordine di salita ufficializzato dal Responsabile delle Squadre Nazionali Maschili, Paolo Pedrotti.
Corpo Libero: Ludovico Edalli, Paolo Ottavi, Paolo Principi, Nicola Bartolini, Andrea Cingolani;
Cavallo con Maniglie: Paolo Ottavi, Paolo Principi, Nicola Bartolini, Ludovico Edalli, Mattia Tamiazzo;
Anelli: Nicola Bartolini, Paolo Principi, Ludovico Edalli, Paolo Ottavi, Andrea Cingolani;
Volteggio: Paolo Ottavi con uno Tsukahara teso con un avvitamento e mezzo (valore di partenza 4.8), Paolo Principi con una ribaltata teso con un avvitamento e mezzo (valore di partenza 5.2.), Ludovico Edalli con un Kasamatsu da un avvitamento (valore di partenza 5.2.), Nicola Bartolini con un Kasamatsu da un avvitamento e mezzo (valore di partenza 5.6) e Andrea Cingolani con un Kasamatsu con due avvitamenti (valore di partenza 6.0).
Parallele: Paolo Ottavi, Paolo Principi, Nicola Bartolini, Mattia Tamiazzo, Ludovico Edalli;
Sbarra: Paolo Ottavi, Nicola Bartolini, Ludovico Edalli, Mattia Tamiazzo, Paolo Principi.
"Al corpo libero sono emerse alcune difficoltà dovute alla scarsa visibilità e alla temperatura un po’ bassa dell'arena. - ha dichiarato il Responsabile delle Squadre Nazionali Maschili Paolo Pedrotti,:- Qualche errore da parte di Bartolini e Cingolani in una delle diagonali, per il resto è stata una buona prova. Bene Ottavi, mentre Edalli ha preferito ripetere le righe in modo da essere più sicuro. Il cavallo è uguale alla sala del warm-up perciò non ci ha dato particolari problemi. Anche agli anelli è filato tutto liscio, a parte una piccola sbavatura di Principi sul finale. In forse ancora l'uscita di Ottavi: Paolo ha fatto bene a provare lo Tsukahara con il mezzo giro, valuteremo più avanti se sarà il caso di presentarlo in gara oppure optare per uno Tsukahara semplificato. Bene tutti gli altri, soprattutto il riscontro della giuria che ha riconosciuto tutte le difficoltà e le posizioni di forza. Anche sulla rincorsa al volteggio andiamo forte, anzi fortissimo. Ottimo Ludovico. Cingolani al primo impatto con la giuria è stato penalizzato solo con uno 0,50; Bartolini, a parte un passettino nell'uscita, ha eseguito bene il suo salto. Alle parallele c'è da evidenziare solo un'imprecisione di Edalli dovuta ad un piccolo risentimento alla spalla, per il resto le esecuzioni di Ottavi, Principi, Tamiazzo e Bartolini sono state pulite. Infine la sbarra: Principi, Ottavi e Mattia hanno portato a termine il proprio lavoro. Nicola ha spezzato l'esercizio, che ha poi concluso correttamente. Anche Edalli ha provato in due tempi ma ha comunque eseguito tutti i suoi elementi. Nel complesso sono soddisfatto, la qualificazione di lunedì ci troverà pronti".
Mondiali artistica: domani le azzurre in gara. Obiettivo qualificazione olimpica
La Squadra Nazionale di Ginnastica Artistica Femminile, domani alle ore 21.00, sarà impegnata a Glasgow nel concorso di qualificazione che determinerà la classifica, al termine della giornata di sabato, valida per la qualificazione Olimpica Rio 2016.
Delle 24 squadre partecipanti otterranno il pass le prime otto mentre dl 9° al 16° posto sarà necessario un successivo torneo di qualificazione che promuoverà solo le prime quattro formazioni.
Dopo l’ultimo allenamento di rifinitura il DTN Enrico Casella ha reso noto l’ordine di salita con Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito (C.S. Esercito) e Tea Ugrin (Artistica '81 Trieste) impegnate su tutti e quattro gli attrezzi ed Enus Mariani (Pro Lissone) come riserva. Le azzurre sono inserite nella 5a suddivisione insieme alla Russia e ai mixed group nove (ISL, MAR) e dieci (POR, PUR).
Di seguito la formazione delle azzurre nelle diverse specialità:
Parallele Asimmetriche: Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Tea Ugrin, Erika Fasana e Lara Mori (Giglio Montevarchi);
Trave: Elisa Meneghini (GAL Lissone), Vanessa Ferrari, Tea Ugrin, Carlotta Ferlito e Lara Mori;
Corpo Libero: Carlotta Ferlito ("Show me how Burlesque, Welcome to Burlesque" di P. Dolls feat. Shakira and Cher), Vanessa Ferrari ("Libertango Mix" di S. Singers e G. Jones), Erika Fasana ("Toccata e fuga remix" di J.S. Bach), Elisa Meneghini ("Frute Fresca Remix" di C. Vives) e Tea Ugrin ("A swan is born" di C. Mansell).
Volteggio:Tea Ugrin con uno Yurchenko 360°, Vanessa Ferrari Yurchenko 720°/540°, Carlotta Ferlito ed Elisa Meneghini con uno Yurchenko 540°, infine Erika Fasana con uno Yurchenko 720°.
“L' attrezzatura è molto buona ed elastica. - ha dichiarato Enrico Casella, Direttore Tecnico Nazionale Femminile -Un grande elogio devo farlo agli organizzatori per aver montato il podio nella sala del riscaldamento: una mossa azzeccata che permette alle ginnaste di avere le stesse sensazioni della pedana, favorendo il lavoro di spinta al corpo libero e al volteggio. Ho dato un occhiata alle nostre avversarie: le dirette concorrenti delle azzurre stanno procedendo bene. Anche noi stiamo andando avanti con tenacia, anche se con Martina (Rizzelli, infortunatasi il 5 ottobre durante l'allenamento premondiale ndr) avremmo sicuramente potuto contare su un volteggio e una parallela molto competitive. La Russia invece non mi ha fatto impazzire. Non sembra troppo in forma. Mustafina è assente e la Komova fatica un pò. Hanno una bella volteggista ma il corpo libero è stato deludente. Ricordiamoci sempre, però, che si tratta della terza squadra più forte del mondo! Sulla Romania niente di nuovo, l'abbiamo osservata a Novara (Novara Cup,10 ottobre 2015, ndr), mentre la Gran Bretagna ci tiene a fare bella figura in casa. Forte anche il Giappone: le nipponiche spingono parecchio al volteggio; sugli staggi invece nulla di strabiliante. Potrebbero fare la differenza alla trave, dove hanno diversi collegamenti anche se molto rischiosi. Stati Uniti?, sono inavvicinabili”.
Lillehammer 2016, svelato il tour della torcia
Svelato il percorso della torcia olimpica in vista della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali, che si disputerà a Lillehammer dal 12 al 21 febbraio 2016. Il tour interesserà 21 città della Norvegia: nella foto è possibile ammirare il panorama mozzafiato di Stryn (foto di Ole Eltvik), la settima località attraversata dal passaggio della torcia. La prima edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali si disputò a Innsbruck, a gennaio del 2012.
L'Italia vinse cinque medaglie: ori nel bob, con Patrick Baumgartner-Alessandro Grande, e nello slittino doppio con Gruber-Kainzwaldner, argento nel Curling (Mosaner, Losano, Pimpini e Zoppi) e nello sci alpino, con Hannes Zingerle nel gigante maschile, bronzo con Nicole Martinelli nello short track (500 metri). L'Italia chiuse al 13esimo posto nel medagliere generale.
Da domani al 25 ottobre conferenza mondiale di coaching all'Acqua Acetosa con Lippi, Campagna e Berruto

Roma torna a ospitare, da domani, venerdì 23, fino al 25 ottobre, l’International Festival of Coaching, la conferenza internazionale di coaching. L’evento IFAC, di fama internazionale, si terrà nel centro di preparazione olimpica dell’Acqua Acetosa e, rispetto alla scorsa stagione, prevede un contesto sportivo più ampio e la partecipazione di un gruppo di allenatori di fama mondiale. Il weekend di lavoro sarà declinato attraverso sei flussi tematici con seminari e workshop pratici.
Sono previsti gli interventi di Marcello Lippi (Ct campione del Mondo con la Nazionale azzura di calcio maschile nel 2006), Mauro Berruto (ex Ct dell’Italia maschile di pallavolo), Eddie Jones (Ct della Nazionale giapponese di rugby), Sergio Lara Bercial (ricercatore presso la Leeds Beckett e per l’International Council for Coaching Excellence), Elio Locatelli, consulente tecnico dell’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI, e Marco Cardinale (docente di fisiologia dello sport alla Aspire Academy in Qatar).
Nel corso della conferenza si potranno approfondire le seguenti tematiche: preparare alla vita attraverso lo sport, la scienza a supporto dell’allenamento, la mente come vantaggio e non limitazione, dall’alto potenziale all’alta prestazione, costruire i collegamenti tra le metodologie del fitness e la preparazione pluriennale per il grande evento. E’ prevista la partecipazione di Frank Dick, Presidente dell’EACA, Giuseppe Vercelli (psicologo, Vincenzo Canali (professore di posturologia), Vern Gambetta (Athletic Development Coach & Consultant), Wolfgang Ritzdorf (Docente esperto di biomeccanica dell’Università tedesca dello sport di Colonia), Bill Glad (Direttore del Dipartimento ”Member Services” della Federazione Europea di Atletica e Chief Editor della rivista “New Studies in Athletics).
Domani Malagò all'inaugurazione di Viale Piero e Raimondo D'Inzeo a Villa Borghese
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Presidente della FISE, Vittorio Orlandi, e all’Assessore alla Cultura e allo Sport, Giovanna Marinelli, parteciperà domani - a Villa Borghese - all’inaugurazione della targa toponomastica “Viale Piero e Raimondo d’Inzeo: campioni di equitazione”.
Raimondo e Piero sono stati i più grandi cavalieri della storia dello sport italiano, recordman di Giochi Olimpici disputati con l’Italia. Hanno partecipato ininterrottamente ad otto Olimpiadi, dall’edizione di Londra 1948 a Montreal 1976, conquistando complessivamente 12 medaglie. Raimondo ha vinto un oro a Roma 1960 (con il mitico cavallo Posillipo), due argenti e 3 bronzi, oltre a due ori, un argento e un bronzo ai Mondiali. E’ stato portabandiera dell’Italia ai Giochi di Città del Messico 1968.Piero ha invece vinto due argenti e 4 bronzi.
La cerimonia, con inizio previsto alle ore 13, si terrà presso Viale dei Pupazzi, incrocio Piazzale Cavalli Marini (Galoppatoio Piazza di Siena).
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