Comunicato del Consiglio Nazionale. Presente il Ministro per lo Sport Andrea Abodi
- CONI
Il 311° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi al Foro Italico, a Roma, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 9 settembre 2025: approvato all'unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: In apertura dei lavori, il Presidente Luciano Buonfiglio ha accolto il Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Beniamino Quintieri, e l’Ad Antonella Baldino, oggi in Consiglio per “presentare un Piano che potrebbe essere utile a tutti voi”.
“Presentiamo qui il Piano per i prossimi cinque anni dell’Istituto, grazie al Presidente Buonfiglio per questo invito – ha detto Quintieri -. Diamo priorità a rafforzare il rapporto tra l’Istituto, il CONI e gli Organismi Sportivi. Siamo la vostra banca e siamo qui per questo. In oltre mezzo secolo abbiamo finanziato 42mila progetti ma il nostro impegno aumenta: il Piano è basato sulla creazione e riqualificazione delle infrastrutture. Oggi l’Istituto è in grado di offrire una variegata gamma di strumenti finanziari e siamo certi che questa volontà di accrescere i rapporti tra l’Istituto e le Federazioni e società sportive sia favorito da questa ampliata gamma di strumenti”.
“Questo invito è molto importante - ha aggiunto Baldino -, siamo onorati di essere qui oggi ad illustrare la nostra attività al Consiglio Nazionale del CONI. Possiamo costruire concretamente un nuovo patto tra il sistema sportivo e la sua banca, un’alleanza fondata su valori e obiettivi condivisi. Crediamo nel ritorno sociale dei nostri investimenti: ad oggi per ogni euro di finanziamenti che noi eroghiamo sviluppiamo 4,7 euro di benefici sociali. Molto è stato fatto e molto c’è da fare sia nei grandi investimenti, per ridurre il gap infrastrutturale, sia nella realizzazione degli impianti di prossimità. Il nostro piano strategico cerca di indirizzare questa esigenza di supporto attraverso: il rafforzamento degli enti territoriali, l’accompagnamento e lo sviluppo sostenibile delle imprese della filiera dello sport e l’ampliamento delle modalità supporto degli organismi sportivi”.
Alla riunione del Consiglio ha preso parte il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Buonfiglio ha quindi dato il benvenuto ai neo Presidenti Roberto Favre (bocce) e Antonio Rossi (canoa kayak). Prima di entrare nel vivo dei lavori del Consiglio, il Presidente ha fatto alcune considerazioni sull’attività svolta finora in 84 giorni lavorativi dalla sua elezione, focalizzandosi sulla centralità degli organismi sportivi e il dialogo costante tra tutti. Buonfiglio ha quindi ringraziato il Ministro Abodi per la disponibilità e l’apertura di diversi tavoli di lavoro. Il Presidente ha inoltre comunicato che il 27 novembre presenterà con il Segretario Generale, Carlo Mornati, il report del piano strategico che sarà illustrato al Ministro dell'economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti e allo stesso Ministro Abodi.
Successivamente il Segretario Mornati ha presentato la rimodulazione del Bilancio 2025 e il budget 2026: “Due bilanci importanti, complessivamente di 35 milioni di perdite, coperti dal patrimonio, ma questa è la programmazione che fa oggi il Comitato con il contributo minimo garantito di 45 milioni”. Daria Perrotta, Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, ha evidenziato “la piena coerenza della rimodulazione con la normativa vigente”. “Emerge la necessità - ha però aggiunto - di rivedere gli elementi che hanno portato alla definizione del contributo pubblico riservato al CONI. Ci auguriamo che nel modello di finanziamento dell’Ente ci si renda conto delle sfide che l’Ente dovrà affrontare”.
Il Presidente Buonfiglio (foto Luca Pagliaricci CONI), con il Ministro Abodi e il Segretario Generale, Mornati, ha poi consegnato la Stella d’Oro al Merito Sportivo ai componenti del Consiglio Nazionale Roberto Favre (bocce), Maria Osti (Rappresentante DSA), Cecilia Maria Morandini (Rappresentante EPS), Bruno Perra (Rappresentante Comitati Regionali CONI - Sud), Maria Grazia Italiano, Cristina Pernazza, Luca Piscopo (Rappresentanti Tecnici), Camilla Bendazzoli, Edoardo Roberto Buticchi, Elena Cecchini, Alessandro Lupino, Valentina Marchei, Vittorio Andrea Vaccaro, Chiara Virag (Rappresentanti Atleti). Stella d’Oro anche ai membri della Giunta Nazionale Tania Cagnotto (Rappresentante FSN/DSA), Giampaolo Ricci (Rappresentante Atleti), Elisabet Spina (Rappresentante Tecnici) e Marco Riva (Rappresentante Comitati Regionali CONI), il Presidente della Federazione Italiana Gioco Bridge, Pierfrancesco Parolaro. Mentre, tra i Presidenti dei Comitati Regionali del CONI, hanno ricevuto la Stella d’Argento, Giovanni Salvia (Basilicata), Consolato Scopelliti (Calabria), Alessandro Cochi (Lazio), Benito Ferdinando Suliani (Molise).
Buonfiglio ha riferito sulla presentazione “Road to Milano Cortina – 100” avvenuta la scorsa settimana alla Triennale di Milano ricordando che ha visitato diversi impianti in via di realizzazione. “È entusiasmante vedere tante persone lavorare per essere puntuali ai Giochi Olimpici”, ha dichiarato. Poi a prendere la parola è stato il Vice Presidente, Marco Di Paola, che ha relazionato sul lavoro del Dipartimento che si occupa della giustizia sportiva.
È stato invece il coordinatore, Alberto Miglietta, a offrire una panoramica dall’insediamento dei 16 dipartimenti avvenuta lo scorso settembre.
Sui Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 ha poi relazionato il Presidente della Confederazione dei Giochi del Mediterraneo, Davide Tizzano, che ha ringraziato il Ministro Abodi che ha contribuito al superamento di una “fase critica”. La Vice Presidente Vicaria, Diana Bianchedi, ha invece illustrato il progetto dedicato alla dual career e sul progetto dei volontari di Milano Cortina 2026 che auspica siano coinvolti negli eventi organizzati delle varie Federazioni.
Buonfiglio ha poi informato che Francesco Ricci Bitti è stato designato come membro aggiunto del CdA di Sport e Salute Spa. Ha comunicato inoltre il Dott. Giuseppe Mongiello per la parte di competenza del CONI, nel ruolo di componente del Collegio dei Revisori dei Conti per il quadriennio 2025-2028.
Il Ministro Abodi nel suo intervento ha sottolineato il rapporto quotidiano con i rappresentati degli organismi sportivi. Il primo pensiero l'ha rivolto all'autonomia dello sport che reputa "un bene prezioso". Il secondo aspetto riguarda invece la "collaborazione, un presupposto inevitabile". Sulla riforma dello sport il Ministro ha evidenziato come essa abbia "restituito dignità all'autofinanziamento sportivo". "Sarà molto più semplice il riconoscimento del valore sportivo", ha assicurato Abodi. "L'obiettivo è di una crescita complessiva", la presenza dei ministri oggi alla cerimonia dei Collari d'Oro è la dimistrazione di come il Governo voglia "offrire ogni supporto possibile allo sport". "Il 2025 ha rappresentato un unicum del suo genere - ha detto Abodi -. La nostra priorità è ospitare in modo eccellente le Olimpiadi e le Paralimpiadi e fornire ogni sostegno andando oltre quanto il Governo si era impegnato a fare. Anche il funzionamento dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 ha beneficiato di un contributo preponderante".
"E' stata una giornata impegnativa e molto gratificante - ha detto Buonfiglio -. Siamo partiti con il piede giusto, dobbiamo dimostrare di saper lavorare insieme in piena armonia. Dobbiamo essere concreti e coerenti nel rispetto reciproco".
3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.: Votata all’unanimità la proroga della nomina dei componenti del Consiglio di Garanzia disponendo che i nominati con deliberazione n. 1696 del 22 ottobre 2021 operino in regime di prorogatio fino al 31 gennaio 2026. Il Consiglio ha deliberato all’unanimità la modifica apportata al Regolamento per l’assegnazione delle Onorificenze Sportive e la nomina del Dott. Antonio Dima quale componente della Commissione Benemerenze Sportive per il quadriennio olimpico 2025-2028.
4) Affari Amministrativi – Bilancio: Il Consiglio ha deliberato la prima rimodulazione del budget CONI per l’esercizio 2025, che conferma la stima di chiusura dell’esercizio 2025 in perdita, con evidenza di un risultato economico peggiorativo rispetto alle previsioni del budget iniziale di circa 2 €/mil. Approvato all’unanimità il Budget 2026, che è stato predisposto stimando la chiusura dell’esercizio in perdita (- €/000 24.308). Il risultato stimato si basa sull’analisi dei costi tipici dall’Ente e riflette le stime dei ricavi e dei costi derivanti in particolare dagli oneri di gestione delle aree della Preparazione Olimpica/Alto Livello, Centri di Preparazione Olimpica e dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport/Formazione, compensati in parte dalle risorse statali ed in parte dai risultati positivi dell’attività di Marketing.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti:
Stefano Mei (atletica), Ugo Claudio Matteoli (pesca sportiva e attività subacquee), Giorgio Viscione (motonautica), Marco Di Paola (sport equestri), Laura Lunetta (danza sportiva), Riccardo Giubilei (triathlon), Giovanni Petrucci (pallacanestro), Davide Tizzano (canottaggio), Diana Bianchedi, Giovanni Malagò (membro CIO), Franco Carraro (membro onorario CIO), Andrea Mancino (biliardo bowling), Alberto Miglietta (pesistica).
In Consiglio Nazionale consegnate le Stelle d'oro e d'argento
Masters 1000 di Parigi: Jannik Sinner conquista il titolo e torna numero 1 della classifica mondiale
- TENNIS
È Jannik Sinner il vincitore dell’ultimo Masters 1000 della stagione. Giustiziere di Zizou Bergs (6-4 6-2), Francisco Cerundolo (7-5 6-1), Ben Shelton (6-3 6-3) ed Alexander Zverev (6-0 6-1), nella finale del torneo ospitato per la prima volta da La Défense Arena di Parigi il tennista azzurro (foto ANSA) si impone su Felix Auger-Aliassime con il punteggio di 6-4 7-6(4) e conquista il titolo senza lasciare per strada neanche un set.
Quello ottenuto nella capitale francese è il 23º trofeo dell’altoatesino in carriera nel circuito maggiore nonché il quinto 1000 dopo Toronto 2023 e i trionfi dello scorso anno a Miami, Cincinnati e Shanghai.
Si tratta anche del quinto successo stagionale dell’allievo di Simone Vagnozzi e Darren Cahill, che quest’anno aveva già sbaragliato la concorrenza agli Australian Open, a Wimbledon e agli ATP 500 di Pechino e Vienna e che in virtù del titolo in terra transalpina scavalca Carlos Alcaraz e torna numero 1 della classifica mondiale. (agc)

Un anno a Dakar 2026, prima rassegna a cinque cerchi in Africa: svelata la mascotte Ayo
- GIOCHI OLIMPICI GIOVANILI
Ad un anno dalla cerimonia di apertura, i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026 presentano Ayo, la mascotte ufficiale della prima rassegna a cinque cerchi organizzata in Africa.
Ayo è un giovane leone che simboleggia la gioia e l'energia dei giovani senegalesi. Il nome significa ‘gioia’ in lingua yoruba e riflette lo spirito di festa e unità associato ai Giochi. Ayo indossa un cappello tradizionale, il fulani tingandé, che rappresenta la saggezza, la dignità e il legame con la vita rurale. La mascotte incarna i valori di Dakar 2026 e mette in risalto il patrimonio culturale del Senegal come Paese ospitante.
Ayo è stato presentato dal Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Giovanili durante una cerimonia speciale al Grand Théâtre di Dakar, nell'ambito delle celebrazioni del one-year-to-go. Alla presentazione hanno partecipato il Presidente del Senegal Bassirou Diomaye Faye, la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry, Humphrey Kayange, Presidente della Commissione di Coordinamento del CIO per Dakar 2026, e Mamadou D. Ndiaye, Presidente del Comitato Organizzatore di Dakar 2026 e del Comitato Olimpico Senegalese.
Kirsty Coventry, prima africana della storia alla guida del CIO, ha dichiarato: “Questi Giochi rappresentano molto per l'Africa; ispireranno la prossima generazione e apriranno le porte a nuove opportunità in tutto il nostro continente e oltre. La mascotte Ayo trasmette un potente messaggio di gioia e abbatte molte barriere, un vero simbolo di quanto sia giovane e dinamico il nostro continente. Ogni giorno si aprono nuove opportunità per i giovani del Senegal e questi Giochi stanno rendendo possibile tutto questo. Non vedo l'ora di tornare qui tra un anno per festeggiare insieme”.
La mascotte è stata selezionata attraverso un concorso nazionale indetto dal Comitato Organizzatore di Dakar 2026 in collaborazione con il ministero dell'istruzione nazionale. Aperto agli studenti delle scuole medie e superiori, il concorso ha ricevuto più di 500 candidature provenienti da tutti i 16 ispettorati scolastici del Senegal. L'iniziativa mirava a promuovere la creatività tra i giovani e a rafforzare il loro legame con i Giochi in vista del primo evento a cinque cerchi che si terrà in terra africana.

Oltre al lancio della mascotte, le celebrazioni per il one-year-to-go includono la presentazione dell'orologio ufficiale del conto alla rovescia a cura del Partner Olimpico Mondiale OMEGA.
I festeggiamenti proseguiranno all'inizio di novembre con la quarta e ultima edizione di Dakar en Jeux, il festival culturale e sportivo annuale che è diventato un elemento centrale del programma di coinvolgimento di Dakar 2026. Il festival, che si svolgerà dal 4 al 9 novembre a Dakar, Diamniadio e Saly (che saranno anche le sedi delle gare), riunirà le comunità locali attraverso lo sport, la musica e le arti visive, continuando a promuovere i valori olimpici tra i giovani di tutto il Senegal.
Dakar 2026 si svolgerà dal 31 ottobre al 13 novembre 2026 e sarà la quarta edizione dei Giochi Olimpici Giovanili estivi dopo Singapore 2010, Nanchino 2014 e Buenos Aires 2018. L’evento accoglierà 2.700 tra atleti ed atlete (equamente divisi) tra i 15 e i 18 anni provenienti da tutto il mondo. Si disputeranno 73 eventi da medaglia per genere e sette competizioni miste. Per la prima volta a livello giovanile ci sarà anche una Squadra Rifugiati, come già accade ai Giochi da Rio 2016.
Come di consueto, la rassegna olimpica giovanile sarà l’occasione per introdurre nuovi eventi sportivi nel programma olimpico. Sono 25 gli sport in programma: atletica, badminton, baseball (nella versione baseball5), basket 3x3, beach volley, breaking, calcio (futsal), canottaggio (coastal rowing), ciclismo, ginnastica artistica, judo, lotta (beach wrestling), nuoto, pallamano (beach handball), pugilato, rugby (rugby a 7), scherma, skateboarding (street), sport equestri (salto ostacoli), taekwondo, tennistavolo, tiro con l'arco, triathlon, vela e wushu.
Nel corso della loro storia i Giochi Olimpici Giovanili sono stati il trampolino di lancio per tanti talenti azzurri che si sono poi affermati a livello senior. Per esempio, nell’ultima edizione di Buenos Aires 2018 erano emersi Thomas Ceccon, campione olimpico nei 100 dorso a Parigi 2024, che vinse cinque medaglie tra cui l’oro nei 50 stile libero; il portabandiera Davide Di Veroli, oro nella spada e nel team misto di scherma assieme a Martina Favaretto, poi d’argento nel fioretto a squadre a Parigi 2024; Giorgia Villa, tra le artefici in Francia di uno storico argento con le Fate della ginnastica artistica, che in Argentina vinse tre ori e un argento, e Federico Burdisso, bronzo a Tokyo 2020 nei 200 farfalla di nuoto, che a Baires ottenne tre medaglie.
I vincitori dei Premi CONI-USSI 2025, cerimonia di premiazione il 1 dicembre
- CONI
Questa mattina si è riunita la Commissione per l'assegnazione dei Premi CONI-USSI 2025, presieduta da Gianfranco Coppola e composta da Stefano Barigelli, Ivan Zazzaroni, Guido Vaciago, Daniele Dallera, Francesco Saverio Intorcia, Antonio Barillà, Paolo Petrecca, Federico Ferri e Danilo di Tommaso.
La Commissione ha assegnato i seguenti Premi CONI-USSI 2025:
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Daniela Cotto (La Stampa)
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta– Costume e Inchiesta” a Massimiliano Castellani (Avvenire)
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Marco Bo (Tuttosport)
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Elena Pero (Sky Sport)
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Riccardo Pescante (Rai Sport)
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Simone Golia (Corriere della Sera) e a Andrea Sereni (La Repubblica)
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Giacomo Detomaso (La Gazzetta dello Sport)
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera, è stato assegnato a Domenico Carratelli.
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 59° Concorso Letterario e del 54° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 1 dicembre, con inizio alle ore 11.30, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
'Road to Milano Cortina 2026, -100', presentati i numeri verso i Giochi e il progetto Casa Italia MUSA. Buonfiglio: vogliamo essere protagonisti
- ALLA TRIENNALE DI MILANO
Suggestioni, emozioni, ambizioni. Il fascino intramontabile dei cinque cerchi che proietta la sua magia attraverso la bellezza e la tradizione del nostro Paese. I ‘-100 giorni’ dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – la quarta edizione di sempre ospitata in Italia - sono stati l’occasione per presentare i contenuti di un nuovo capitolo della storia sportiva.
Nel “Road to Milano Cortina 2026 – 100 giorni” ospitato alla Triennale di Milano, il CONI ha illustrato attività, iniziative e progetti sviluppati in vista dell’atteso evento, anticipando anche i principali elementi chiamati a dare forma al concept di hospitality house ideato per l’occasione.
L’appuntamento, alla presenza di dirigenti, atlete, atleti, partner, media e altri stakeholder, è stato aperto dal saluto del Presidente, Luciano Buonfiglio. “È un momento molto emozionante, anche perché ho l’onore di rappresentare lo sport italiano e di vivere questa incredibile esperienza che ci accompagnerà verso i Giochi. Sono grato ai protagonisti che hanno guidato prima di me il movimento, ricordando che al centro della scena ci sono le atlete e gli atleti, e che dietro di loro operano dirigenti, tecnici, medici e tante altre professionalità. Sono felice che venga dato valore alle cose che vengono realizzate, come in questa occasione. CONI, Fondazione MICO2026, Governo, Federazioni, gruppi sportivi militari, stanno portando avanti un lavoro che rappresenta una Nazione. Stiamo lavorando di squadra, senza lasciare nulla d’intentato, curando i minimi dettagli e cercando di coronare un quadriennio di sacrifici. Sono sicuro che vivremo un grande spettacolo e che daremo il massimo per essere protagonisti di successo. Saluto l’ingegner Boeri che ringrazio per l’ospitalità alla Triennale. L’obiettivo agonistico è migliorare i 17 podi conquistati a Pechino”.
Il Segretario Generale, Carlo Mornati, Capo Missione ai Giochi, ha invece fotografato lo scenario dal punto di vista agonistico, indicando punti di forza e stato di salute del movimento. “Il ‘Road to’ è ormai una tradizione che ci accompagna dal 2016. Lanciamo il claim e condividiamo il percorso che ci sta accompagnando verso i Giochi, grazie al prezioso lavoro di tutti gli asset del CONI, dai Centri di Preparazione Olimpica, all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, insieme ai vari dipartimenti coinvolti. Milano Cortina ha un fascino particolare, ci sentiamo davvero protagonisti. Il CONI per la prima volta ha recitato un ruolo speciale: sotto la Presidenza Malagò abbiamo fatto sintesi e unito più territori, con un doppio naming. Viviamo un unicum. Rispetto a Pechino avremo uno sport in più, le gare passeranno da 109 a 116, ci saranno variazioni all’interno del programma, anche nell’ottica delle prove miste per favorire, sempre di più, la parità di genere. Saremo protagonisti in 5 cluster: Milano, Cortina, Anterselva, Valtellina e Val di Fiemme, luoghi iconici in ossequio al dossier. Veniamo da Pechino, la seconda edizione migliore di sempre dopo Lillehammer. La nostra speranza è di incrementare quel numero di medaglie. Le proiezioni ci vedono all’ottavo posto con una medaglia in più rispetto a quattro anni fa. Il livello di competitività è cresciuto molto nell’ultimo quadriennio, come i Paesi partecipanti (+65% rispetto a Lillehammer 1994). La competitività dell’Italia Team è aumentata del 240% rispetto a Vancouver 2010: l’Olympic index recita un +77% rispetto al 2012 nel programma invernale. Saremo presenti ovunque, tranne che in sei gare, con oltre 200 atleti protagonisti: sarà il numero più alto di sempre. I numeri sono estremamente incoraggianti, per valutare un movimento sportivo ci sono tanti fattori ma siamo orgogliosi del lavoro svolto grazie all’apporto di FISI, FISG e di tutte le declinazioni coinvolte. La decrescita demografica rappresenta la vera criticità. Tra il 1992 e il 2004 abbiamo perso 4,2 milioni di potenziali atleti: è un dato che fa riflettere in vista del futuro”.
Il dirigente responsabile del settore Preparazione Olimpica, Alessio Palombi. “È stato un quadriennio molto impegnativo, il CONI ha cercato di supportare al meglio i lavori delle Federazioni. I centri di Preparazione Olimpica hanno recitato un ruolo fondamentale per ottimizzare la preparazione e per offrire la possibilità di effettuare test fisici e scientifici. Rispetto al quadriennio precedente c’è stato un incremento del 25% nell’erogazione dei premi. Sono cresciute anche le borse di studio junior, perché si è ridotto il gap temporale nel passaggio alla categoria senior, anche grazie alla solidarietà olimpica. Ci sono stati molti progetti a supporto degli atleti di interesse olimpico, a livello tecnologico e degli strumenti di gare: complessivamente sono stati investiti quasi quattro milioni sugli atleti in fase di Preparazione Olimpica. In continuità con quanto previsto a Parigi abbiamo confermato i premi per i medagliati: 180 mila per gli ori, 90 argenti e 60 per i bronzi. In ogni cluster ci sarà una squadra operativa, in totale autonomia. La struttura del CONI sarà efficiente ed essenziale per garantire una piena rappresentanza alle Federazioni rispetto alle loro esigenze. Per l’accommodation usufruiremo appieno dei tre villaggi, puntando alternativamente anche su strutture e alloggi attigui alle venues, in base alle varie località. La transportation sarà accentrata per gestire al meglio i trasferimenti verso i luoghi di gara”.
Giampiero Pastore, dirigente responsabile dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. “Medicina e Scienza lavorano in stretta sinergia, di concerto con gli staff delle Federazioni. Sono state 319 visite effettuate sui potenziali olimpici, seguendo il protocollo dedicato da quando il CONI ha ripreso il controllo delle due aree. Saremo presenti in tutti i cluster di gara, con medici e fisioterapisti. Le attività delle Scienza dello Sport garantisce supporto tecnico scientifico: abbiamo seguito circa 200 atleti, che gareggeranno in 10 delle 16 discipline presenti nel programma, attraverso progetti declinati in aree specifiche. Ci saranno professionisti che si occuperanno di coordinare queste attività anche durante i Giochi. In quell’occasione le studentesse e gli studenti della seconda edizione del Management Olimpico del CONI svolgeranno il loro indimenticabile stage”.
Alla presentazione tecnica è seguita quella legata all’ospitalità.
Il Segretario Generale, Carlo Mornati, ha introdotto la tematica, ricordando la centralità del progetto: “Casa Italia parte nel 1984 a Los Angeles. Si è evoluta nel tempo, è l’hospitality house che accompagna l’Italia Team e una piccola media factory, alla presenza di sponsor e stakeholder, chiamata a garatire un’esperienza olimpica indimenticabile. La Triennale a Milano, Galleria Farsetti a Cortina, l’impianto Aquagranda a Livigno: saranno i tre luoghi per far vedere il meglio dell’Italia grazie al progetto MUSA. Ci saranno molti momenti sociali, culturali che daranno contenuto a quei giorni speciali”.
Lorenzo Pellicelli, responsabile Marketing è entrato nel dettaglio. “Ringrazio tutti i presenti, gli atleti e i partner che sostengono il progetto di Casa Italia. La cosa più importante è che ci stiamo finanziando attraverso il supporto dei privati. Siamo reduci da un sopralluogo a Los Angeles dove abbiamo visto la prima hospitality house del 1984: oggi quel luogo è Italy, luogo commerciale ma ha conservato la radice. A Casa Italia si crea valore, amplifichiamo il messaggio che ci caratterizza. Un percorso di crescita partito da Rio 2016, che ha saputo creare un’identità diventata un patrimonio per il CONI. È la porta d’ingresso per conoscere il nostro Paese. Questa volta abbiamo invertito il paradigma, siamo i padroni di casa. Per la prima volta saremo aperti al pubblico, ringrazio la Triennale che ha concesso questa opportunità per le attività che porteremo avanti. La stessa cosa avverrà a Livigno, Cortina invece seguirà le regole del passato per effetto delle dimensioni della struttura. Saremo nel cuore dei Giochi, orgogliosi di metterci a disposizione per chi farà le proprie attivazioni nel nostro contesto, che saprà combinare sport e cultura. Il concept sarà MUSA perché l’Italia che sa ispirare il mondo, un racconto che finisce con la stazione dello sport, dopo aver attraversato le nostre eccellenze, dalla cultura all’arte, passando per il cibo e la tecnologia. Arte e sport sono ambiti che interagiscono, come ci insegnò De Coubertin, e a Milano - grazie al Comitato Olimpico Internazionale - allestiremo un percorso, una mostra per vivere il momento a cinque cerchi esaltandone il significato. La Galleria Farzetti a Cortina è una bomboniera, la casa rappresenterà un salotto per condividere lo sport con i protagonisti. Grazie al Comune abbiamo avuto la possibilità di ottenere la fruizione degli spazi esterni, in un luogo particolarmente iconico, davanti alle Tofane. Non vogliamo cambiare l’identità del luogo. Esselunga sarà il motore del food. Livigno sarà l’avamposto più incline al divertimento, quel luogo dove si favorirà l’aggregazione per condividere la spettacolarità dell’evento con tutte le altre Nazioni. Le medaglie verranno celebrate all’esterno. Tre case Italia sostenibili, 45 mila visitatori stimati. Saranno 3 posti sempre collegati, vivendo simultaneamente ciò che accade in ognuna di esse”.
Alla Triennale erano presenti Charlene Guignard e Marco Fabbri, coppia danza del Pattinaggio di figura, pronti a vivere la loro quarta esperienza olimpica, e le giocatrici di Hockey su Ghiaccio, Kayla Tutino, Anna Caumo e Laura Fortino, doppio passaporto, italiano e canadese e oro a Sochi e argento a PyeongChang 2018 con il Canada.
L’Italia Team vuole regalarsi un altro sogno a cinque cerchi. Da vivere a occhi aperti.
La presentazione Road to Milano Cortina 2026
A 100 giorni dai Giochi il CONI traccia alla Triennale la "Road to Milano Cortina 2026"
I podi dei Giochi di Milano Cortina 2026 simboli di design, inclusione e sostenibilità
- SVELATI A MILANO
A cento giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 sono stati svelati i podi ufficiali in un evento celebrato a Milano, presso Palazzo Lombardia, alla presenza del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, del Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, del CEO Andrea Varnier e dell’Assessore allo Sport del Comune di Milano, Martina Riva. Alla conferenza è intervenuto, in collegamento, il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Realizzati da Fondazione Milano Cortina 2026 in collaborazione con lo studio Cavaletti + Pagliariccio, i podi - svelati da Raffaella Panié, Director of Brand Identity and Look of the Games della Fondazione Milano Cortina 2026, e da Fabio Coppola, Head of Olympics and Paralympics Italia di Procter & Gamble - uniscono design contemporaneo e artigianato italiano, incarnando l’identità di questa edizione attraverso gradienti cromatici e sfumature che ne esaltano dinamismo e identità visiva.
Il progetto si distingue per alcune caratteristiche chiave - essenzialità, modularità, unicità e dinamismo - principi guida che hanno ispirato non solo il design dei podi, ma l’intero sistema di oggetti e scenografie ideate per le Victory Ceremonies. Realizzati in legno e metallo, i podi si adattano alle diverse discipline, individuali e di squadra - possono infatti accogliere fino a dieci atleti per medaglia - e sono completamente accessibili grazie a rampe e cordoli anticaduta, pensati per rispondere alle esigenze degli atleti paralimpici.
Inoltre, come parte dell’iniziativa Campioni Ogni Giorno, P&G, sponsor globale del Comitato Olimpico e Paralimpico Internazionale, insieme a Esselunga e a Fondazione Milano Cortina 2026, si impegnerà a dare una seconda vita ai podi. Al termine della campagna Amici di Scuola e dello Sport di Esselunga, verranno selezionate società sportive dilettantistiche che promuovono la pratica sportiva inclusiva, alle quali sarà assegnato un podio ufficiale, con l’obiettivo di destinarne almeno uno a ciascuna delle regioni in cui Esselunga è presente.

Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina alla Triennale di Milano la 1166ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 9 settembre.
In apertura il Presidente Buonfiglio ha presentato con orgoglio la Giunta Nazionale oggi riunita alla Triennale di Milano (foto Claudio Scaccini CONI/GMT) e ringraziato la struttura del CONI impegnata nell’organizzazione dell’evento “Road to Milano Cortina 2026 – 100” che si terrà a seguire nel Museo meneghino per celebrare l’importante tappa di avvicinamento all’Olimpiade, svelare le novità di Casa Italia, l’hospitality house del CONI e la preparazione in vista dei Giochi.
Il Presidente ha dato quindi la parola al Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, che ha aggiornato i membri sullo stato dei lavori dell’organizzazione a 100 giorni dai Giochi.
Buonfiglio, in merito al rapporto con le Istituzioni, ha ricordato gli incontri avvenuti nell’ultimo mese con il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha invitato alla Cerimonia dei Collari d’Oro, e con vari Ministri e Vice Ministri per sviluppare diversi progetti che coinvolgono il CONI.
Il Presidente ha riferito ai membri anche sull’incontro avvenuto a Losanna con la Presidente del CIO, Kirsty Coventry, e su quello con il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e i rappresentanti di Sport e Salute spa per lavorare a un percorso che porterà alla realizzazione dei nuovi Giochi della Gioventù.
Buonfiglio ha quindi letto una relazione di Alberto Miglietta, coordinatore dei 20 Dipartimenti tematici istituiti per riformare lo sport italiano. È stato invece il Vice Presidente del CONI, Marco Di Paola, ad aggiornare i membri sui lavori della commissione sulla giustizia sportiva da lui coordinata. La Vice Presidente Vicaria, Diana Bianchedi, ha aggiornato invece la Giunta sui progetti di Dual Career portati avanti dal CONI. Hanno portato il loro contributo per i gruppi di lavoro di competenza anche Laura Lunetta e Francesco Ettorre.
La Giunta ha deliberato la prima rimodulazione del budget CONI per l’esercizio 2025, che conferma la stima di chiusura dell’esercizio 2025 in perdita, con evidenza di un risultato economico peggiorativo rispetto alle previsioni del budget iniziale di circa 2 €/mil.
La Giunta ha inoltre provveduto a presentare al Consiglio Nazionale il Budget 2026, che è stato predisposto stimando la chiusura dell’esercizio in perdita (- €/000 24.308). Il risultato stimato si basa sull’analisi dei costi tipici dall’Ente e riflette le stime dei ricavi e dei costi derivanti in particolare dagli oneri di gestione delle aree della Preparazione Olimpica/Alto Livello, Centri di Preparazione Olimpica e dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport/Formazione, compensati in parte dalle risorse statali ed in parte dai risultati positivi dell’attività di Marketing.
La Giunta, alla luce delle dimissioni del Dott. Alberto De Nigro, che è stato ringraziato dal Presidente Buonfiglio, ha designato il Dott. Francesco Ricci Bitti come membro aggiunto del CdA di Sport e Salute spa.
È stato designato il Dott. Giuseppe Mongiello per la parte di competenza del CONI, nel ruolo di componente del Collegio dei Revisori dei Conti per il quadriennio 2025-2028.
La Giunta ha provveduto al rinnovo della struttura direttiva della Rivista di Diritto Sportivo del CONI confermando nel ruolo di Direttori Scientifici della Rivista i professori Alberto Gambino e Giulio Napolitano e nominando il Dott. Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI, quale Direttore Responsabile della Rivista di Diritto Sportivo del CONI, in sostituzione dell’avv. Vincenzo Iaconianni.
La Giunta ha deliberato l'aggiornamento del regolamento degli uffici del CONI e l'adeguamento del PIAO, delegandone l'attuazione al Segretario Generale Mornati.
La Giunta ha deliberato inoltre di proporre all’approvazione del Consiglio Nazionale la modifica apportata al Regolamento per l’assegnazione delle Onorificenze Sportive e indicato al Consiglio la nomina del Dott. Antonio Dima quale componente della Commissione Benemerenze Sportive per il quadriennio olimpico 2025-2028.
La direttrice del Territorio, Cecilia D’Angelo, ha relazionato sulla decima edizione del Trofeo CONI svoltasi a Lignano Sabbiadoro. La Giunta ha deliberato inoltre il contributo annuale per i Comitati Regionali del CONI e di conferire l’incarico di Delegato Estero del CONI per il quadriennio 2025-2028 per l’Argentina al Dr. Pablo Hugo Squillari, per l’Australia al Dr. Francesco Giacobbe, per il Brasile al Cav. Alfredo Apicella, per il Canada al Cav. Domenico Servello, per gli Stati Uniti al Cav. Mico Licastro e alla Prof.ssa Fedriga Bindi, per la Svizzera al Dr. Cirano Tondi e per il Venezuela al Cav. Nello Collevecchio.
Il Segretario Generale Mornati ha relazionato i membri sugli Youth Olympic Games Dolomiti Valtellina 2028, per cui il CONI dovrà indicare il membro nell’Assemblea di indirizzo.
La Giunta ha inoltre deliberato di proporre al Consiglio Nazionale di disporre che i componenti del Collegio di Garanzia operino in regime di prorogatio fino al 31 gennaio 2026.
Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 12.00.
Giunta Nazionale alla Triennale di Milano
Tiro a volo: atlete di skeet sottoposte a test al CPO 'Giulio Onesti' di Roma
- IMSS CONI
Il Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma, ha ospitato una giornata di test di valutazioni funzionali delle atlete di skeet guidate dagli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI in collaborazione con i tecnici e il preparatore fisico della Federazione Italiana Tiro a Volo.
La sessione ha previsto una serie di prove mirate alla valutazione delle capacità fisiche, coordinative e cognitive legate all’esecuzione del gesto tecnico. L’obiettivo è monitorare in modo integrato i diversi aspetti della prestazione e fornire indicazioni utili per la pianificazione dell’allenamento.
Sara Bongini, Giada Longhi, Arianna Nember, Damiana Paolacci e Simona Scocchetti le azzurre coinvolte. (agc)

Wuxi: Simone Alessio chiude con l'argento in Cina nei -87 kg e conquista il terzo podio ai Mondiali
- TAEKWONDO
Porta la firma di Simone Alessio la prima medaglia dell’Italia nell’edizione 2025 dei Campionati Mondiali di taekwondo, l’appuntamento più importante della stagione post-olimpica in corso di svolgimento sul quadrato del Taihu International Expo Center di Wuxi, in Cina. Nella terza giornata di incontri, infatti, il venticinquenne nativo di Livorno ma cresciuto a Sellia Marina (in provincia di Catanzaro), bronzo olimpico nell’agosto del 2024 ai Giochi di Parigi nei -80 kg, si è assicurato l’argento nella nuova categoria di peso dei -87 kg, mettendo a segno il secondo grande risultato stagionale dopo il successo conquistato a metà giugno in occasione del WT Grand Prix Challenge di Charlotte (Stati Uniti) nei +80 kg (la specialità di riferimento anche alla prossima Olimpiade di Los Angeles 2028). Per il campione azzurro, inoltre, quello ottenuto in terra asiatica rappresenta il terzo podio iridato della carriera dopo il doppio titolo ottenuto rispettivamente a Manchester 2019 (Inghilterra) nei -74 kg ed a Baku 2023 (Azerbaijan) nei -80 kg.
Il calabrese classe 2000 (foto FITA/Denis Sekretev), terza forza del seeding, ha esordito in tabellone direttamente ai sedicesimi di finale, in cui non ha avuto problemi contro il bielorusso Daniil Yurkou (2-0: 12-5 6-3). Agli ottavi ed ai quarti, quindi, sono arrivate altre due vittorie, quelle fatte registrare rispettivamente ai danni del tunisino Motaz Ifaoui (2-0: 4-2 5-5) e dell’iraniano Mohammad Hossein Yazdani (2-1: 11-1 2-4 7-4). In semifinale, poi, Alessio si è trovato di fronte l’ucraino Artem Harbar, domato nell’arco di due round con lo score di 1-1 5-4. La fenomenale corsa del taekwondoka tricolore si è esaurita proprio nell’atto conclusivo, al termine del quale a mettersi al collo l’oro (dopo la terza e decisiva ripresa) è stato l’egiziano Seif Eissa in virtù del punteggio di 5-2 2-3 2-1. Ad aggiudicarsi il bronzo, quindi, sono stati il già citato Harbar ed il polacco Szymon Piatkowski, sconfitto dall’atleta nordafricano nell’altra semifinale di giornata. (agc)

Mondiali di Santiago del Cile: le olimpioniche Consonni e Guazzini conquistano il bronzo nella madison
- CICLISMO SU PISTA
Ancora loro. Sono Chiara Consonni e Vittoria Guazzini a consegnare alla Nazionale di ciclismo su pista la seconda medaglia dei Mondiali di Santiago del Cile.
Dopo il successo nell’inseguimento, le azzurre (foto ANSA) salgono meritatamente sul podio di quella madison che lo scorso anno le vide trionfare ai Giochi Olimpici di Parigi.
Al Velódromo Peñalolén la coppia tricolore parte a rilento e sembra lontana dalle giornate migliori, ma verso metà gara l’uscita di scena delle olandesi Lorena Wiebes e Lisa van Belle riapre la corsa alle posizioni di vertice permettendo alle nostre di credere nella medaglia. E così è: le britanniche Katie Archibald e Madelaine Leech volano sino alla conquista dell’oro con 30 punti, le francesi Victoire Berteau e Marion Borras chiudono seconde a 24 e l’Italia, a quota 20, ottiene il bronzo. Consonni e Guazzini si confermano una garanzia. (agc)
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