L'Italia sfiora la vittoria in Coppa del Mondo: azzurre seconde nella staffetta 4x6 km di Ruhpolding
- BIATHLON
La Nazionale femminile conquista il podio nella giornata di apertura della quinta tappa stagionale (la penultima prima delle gare olimpiche di Anterselva) della Coppa del Mondo di biathlon. Sul tracciato della Chiemgau Arena di Ruhpolding (Germania), infatti, il quartetto formato (in ordine di apparizione) da Hannah Auchentaller, Dorothea Wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi si è piazzato al secondo posto nella staffetta femminile 4x6 km. Eguagliato il piazzamento ottenuto alla fine di novembre nell’opening svedese di Östersund. Pizzico di rammarico, tuttavia, per l’Italia, costretta ad incassare il sorpasso definitivo da parte della Norvegia proprio a pochissimi metri dalla linea di arrivo, quando Vittozzi (foto ANSA) sembrava ormai lanciata verso la vittoria.
Buona frazione di apertura per Auchentaller che, nonostante una ricarica in piedi, ha messo in mostra un notevole passo sugli sci, trascinando l’Italia in seconda posizione alle spalle della sola Francia al primo cambio. Il testimone è quindi passato a Wierer, al rientro dopo aver saltato il precedente atto (sempre in Germania) ad Oberhof per perfezionare la preparazione e protagonista di due poligoni dall’ottima velocità di rilascio dei colpi. Anche la veterana altoatesina, tuttavia, è stata costretta ad utilizzare un tiro supplementare in piedi, con la nostra Nazionale che si è vista sopravanzare soltanto da Svezia e Germania allo scoccare del turno delle terze biathlete.
Solidissima performance anche da parte di Carrara che, in virtù di due ricariche (equamente distribuite tra sessione di sparo a terra ed in piedi) ed un ritmo scatenato nel fondo, ha condotto la formazione azzurra davanti a tutte alla vigilia del quarto ed ultimo cambio con l'altra rientrante Vittozzi. Quest’ultima tuttavia, dopo un sensazionale doppio zero al poligono, proprio negli ultimi metri del rettilineo finale ha dovuto subire il prepotente ritorno di Maren Kirkeeide, che ha regalato il successo alla formazione scandinava con il tempo di 1h07’06”2 (nove ricariche). Piazza d’onore con meno di un secondo di ritardo (+0.9"), quindi, per un’Italia da sole quattro ricariche mentre il terzo ed il quarto posto sono andati rispettivamente alla Svezia (+3.0” con sette ricariche) ed alla Francia (+10.5” con sei ricariche). (agc)
Al via gli Europei di Tilburg: ultimi ritocchi in vista dei Giochi Olimpici per i 10 azzurri convocati
- SHORT TRACK
Sarà il ghiaccio dell’IJssportcentrum di Tilburg, nei Paesi Bassi, ad ospitare l’edizione 2026 dei Campionati Europei di short track, l’ultimo grande appuntamento stagionale per la disciplina prima dei Giochi di Milano Cortina. Le gare sono in programma da venerdì 16 fino a domenica 18 gennaio.
L’Italia si presenta al via della prestigiosa rassegna continentale con un contingente di 10 azzurri (cinque uomini ed altrettante donne). In azione ci saranno tutti i convocati per l’imminente Olimpiade, dove il nostro Paese ha garantito un posto nelle tre prove a squadre (staffetta maschile 5.000 metri, staffetta femminile 3.000 metri e staffetta mista 2.000 metri) e, in virtù dei risultati conseguiti nel poker di tappe del World Tour 2025, potrà schierare il contingente massimo di tre pattinatori in ciascuna delle sei gare individuali (tre maschili ed altrettante femminili) ovvero i 500 metri, i 1.000 metri ed i 1.500 metri.
Sulla pista corta orange, dunque, spazio ad Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini (foto ANSA), Lorenzo Previtali, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser per quanto riguarda il settore maschile mentre al femminile i riflettori sono puntati su Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel e Martina Valcepina. In questi Europei, fondamentali nella stagione in corso più come una tappa di avvicinamento ai Giochi Olimpici che non come un obiettivo prioritario, gli azzurri cercheranno comunque di avvicinarsi il più possibile agli straordinari risultati della scorsa edizione, quando si congedarono dal ghiaccio di Dresda (Germania) con uno storico bottino di 11 medaglie (quattro ori, tre argenti e quattro bronzi) ed il conseguente successo nel medagliere finale di fronte ai Paesi Bassi ed all’Ungheria.
“Questa edizione degli Europei è senza dubbio particolare perché, cadendo in calendario così vicina all’Olimpiade, non rappresenterà un obiettivo centrale nella nostra stagione ma servirà piuttosto come occasione per riprendere il ritmo di gara dopo la pausa natalizia e per provare delle soluzioni tattiche che ci possano tornare utili poi a Milano. Abbiamo fatto un ottimo lavoro in raduno a Bormio nelle scorse settimane: i ragazzi hanno pattinato tanto e bene. Questo weekend non abbiamo aspettative di risultato su un ghiaccio olandese che conosciamo già avendoci gareggiato lo scorso anno in una tappa del World Tour. Con tutta probabilità proveremo anche qualcosa di diverso a livello di distanze individuali perché queste giornate non sono finalizzate al risultato ma a trovare soluzioni tecnico-tattiche e a lavorare fisicamente. Daremo comunque il 100% e torneremo dalla prossima settimana in Italia a concentrarci per rifinire la preparazione per i Giochi”, ha sintetizzato l’high performance director azzurro Kenan Gouadec.
Nella località olandese il programma sarà inaugurato venerdì 16 con le qualificazioni individuali e quelle a squadre. Nei due giorni successivi, al termine dei vari turni di ripescaggio, a partire dalle ore 13.35 si aprirà la main session con le finali dei nove eventi olimpici (quattro maschili, altrettanti femminili e uno misto): sabato 17 quelle di 1.000 metri donne, 500 e 1.500 metri uomini e staffetta donne 3.000 metri mentre domenica 18 quelle di 500 e 1.500 metri donne, 1.000 metri uomini, staffetta mista 2.000 metri e staffetta uomini 5.000 metri. (agc)
In Gran Bretagna scatta l'ora degli Europei: 14 azzurri pronti a competere sul ghiaccio di Sheffield
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Tra mercoledì 14 e domenica 18 gennaio sarà l’Utilita Arena di Sheffield (Gran Bretagna) il teatro dell’edizione 2026 dei Campionati Europei di pattinaggio di figura, l’ultimo grande appuntamento della stagione prima dei Giochi Olimpici di Milano Cortina.
Le prestigiose gare continentali vedranno la partecipazione di una folta rappresentativa italiana (14 azzurri equamente distribuiti tra uomini e donne), con almeno due presenze per ognuno dei quattro ambiti in cui verranno assegnate le medaglie. Per il singolo maschile sono stati selezionati Daniel Grassl, Nikolaj Memola e Matteo Rizzo mentre nel contest femminile spazio a Lara Naki Gutmann (foto ANSA), Sarina Joos ed Anna Pezzetta. Per quanto riguarda le coppie di artistico, quindi, gareggeranno Rebecca Ghilardi/Filippo Ambrosini ed Irma Caldara/Riccardo Maglio. Assenti, invece, Sara Conti/Niccolò Macii per via di un risentimento accusato dall’azzurra. Nella danza sul ghiaccio, infine, saranno della partita Charlène Guignard/Marco Fabbri e Victoria Manni/Carlo Röthlisberger.
Il movimento azzurro, che ha conquistato nel complesso ben 11 medaglie nelle tre edizioni dei Campionati Europei sinora disputatesi nel quadriennio olimpico in corso, si presenterà sul ghiaccio britannico con l’ambizione di recitare un ruolo da protagonista, quando mancano poco più di una ventina di giorni alla Cerimonia d’Apertura dei Giochi. Di seguito il programma della manifestazione con tutti gli orari italiani nel dettaglio. (agc)
SHEFFIELD: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Mercoledì 14 gennaio
14.00 - Coppie di artistico (programma corto)
18.00 - Singolo femminile (programma corto)
Giovedì 15 gennaio
14.20 - Singolo maschile (programma corto)
20.00 - Coppie di artistico (programma libero)
Venerdì 16 gennaio
13.30 - Danza sul ghiaccio (rhythm dance)
19.00 - Singolo femminile (programma libero)
Sabato 17 gennaio
14.00 - Singolo maschile (programma libero)
19.30 - Danza sul ghiaccio libera
La Coppa del Mondo rimane in Germania: gli 11 azzurri convocati per la quinta tappa di Ruhpolding
- BIATHLON
Non c’è un attimo di sosta per la Coppa del Mondo di biathlon. Messa da parte la tappa di Oberhof, infatti, il massimo circuito internazionale rimane in Germania ma si sposta alla Chiemgau Arena di Ruhpolding che, tra mercoledì 14 e domenica 18 gennaio, farà da cornice alle gare della quinta prova stagionale.
Sono nel complesso 11 (cinque donne e sei uomini) gli azzurri convocati dal direttore tecnico Klaus Höllrigl. In campo femminile rientrano le stelle Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, che hanno scelto (di comune accordo con lo staff federale) di saltare l’ultimo appuntamento teutonico per seguire un mini-ciclo di lavoro personalizzato. Insieme a loro saranno della partita Hannah Auchentaller, Rebecca Passler e Michela Carrara. Al maschile, quindi, Tommaso Giacomel guiderà il gruppo formato anche da Lukas Hofer, Elia Zeni, Didier Bionaz, Patrick Braunhofer e Nicola Romanin.
Riflettori puntati in particolare su Giacomel, che si presenta forte di tre successi consecutivi in ambito individuale (mass start di Annecy-Le Grand Bornand, sprint ed inseguimento di Oberhof). Tali risultati gli hanno permesso di conquistare il pettorale giallo di leader della classifica generale, un fatto che per l’Italia maschile non accadeva da addirittura 34 anni (Andreas Zingerle nel 1992). Il giovane trentino comanda con 611 punti davanti al norvegese Johan-Olav Botn (560) ed al francese Eric Perrot. Giacomel (foto ANSA) guarda tutti dall’alto anche in ben tre graduatorie di specialità: quella di sprint con 234 di fronte agli stessi Botn (200) e Perrot (191), quella d’inseguimento con 246 con alle spalle ancora Perrot (232) e Botn (220) ed infine quella di mass start con 90 a discapito del già citato Perrot (75) e dell’altro norvegese Vetle Sjaastad Christiansen (65). A Ruhpolding è previsto un totale di sei gare: le due staffette, le due sprint ed i due inseguimenti. Di seguito il programma con tutti gli orari nel dettaglio. (agc)
RUHPOLDING: IL PROGRAMMA
Mercoledì 14 gennaio
14.30 - Staffetta femminile 4x6 km
Giovedì 15 gennaio
14.30 - Staffetta maschile 4x7.5 km
Venerdì 16 gennaio
14.30 - Sprint femminile 7.5 km
Sabato 17 gennaio
14.30 - Sprint maschile 10 km
Domenica 18 gennaio
12.30 - Inseguimento femminile 10 km
15.00 - Inseguimento maschile 12.5 km
Spada, Coppa del Mondo: l'Italia maschile termina in seconda piazza la gara a squadre di Fujairah
- SCHERMA
Brilla l’Italia della spada maschile nella prova a squadre che ha chiuso la seconda tappa stagionale della Coppa del Mondo a Fujairah. Il quartetto composto da Davide Di Veroli, Matteo Galassi (già sul podio 24 ore prima nella gara individuale), Gianpaolo Buzzacchino e Simone Mencarelli, infatti, è stato protagonista di una splendida prestazione negli Emirati Arabi Uniti, valsa un prezioso secondo posto al termine della prova a squadre.
L’eccellente percorso degli azzurri (foto Federscherma) è cominciato con il successo nel turno dei sedicesimi di finale sull’India per 45-28 ed è proseguito con la vittoria negli ottavi su Taipei con il risultato di 45-29. Nei quarti si è riproposta la sfida infinita contro la Francia, che ha visto i ragazzi del commissario tecnico Diego Confalonieri imporsi con il punteggio di 45-38. In semifinale, contro i Paesi Bassi, la Nazionale ha offerto un’altra prova di forza, vincendo 34-32 e staccando così il pass per la finale. Nell’ultimo atto, avversaria la Svizzera, l’Italia non è però riuscita a ripetersi, cedendo agli elvetici con il punteggio di 45-24. Gli stessi Paesi Bassi si sono aggiudicati la terza piazza, sconfiggendo nel bronze medal match l'Ucraina per 42-40.
Tabellone beffardo, invece, per la squadra femminile tricolore schierata con Rossella Fiamingo, Sara Maria Kowalczyk, Lucrezia Paulis e Roberta Marzani. La corsa delle ragazze del CT Dario Chiadò si è interrotta prematuramente negli ottavi di finale contro la Germania: 26-25 il verdetto che, per una sola stoccata, ha premiato le tedesche, brave a rimontare le spadiste italiane e a dirottarle al tabellone dei piazzamenti. Qui le azzurre hanno prima battuto il Canada (45-31), poi perso con la Francia (31-28) e infine superato Israele (45-29) nell’assalto che ha sancito l’11° posto finale. La competizione è stata appannaggio degli Stati Uniti, che in finale hanno domato per 45-40 la Corea del Sud, mentre il podio lo ha completato l'Estonia (34-27 all'Ungheria nella finalina). (agc)
Europei su singole distanze: l'Italia chiude con i podi di Lollobrigida e Giovannini nelle mass start
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
La Nazionale di pattinaggio di velocità si congeda con un bilancio di cinque medaglie (migliorato di un’unità il precedente record stabilito nell’edizione inaugurale del 2018) il ghiaccio dell’Arena Lodowa di Tomaszów Mazowiecki (Polonia), dove è calato il sipario sulla quinta edizione dei Campionati Europei su singole distanze. Dopo il trionfo nell’inseguimento a squadre ed il doppio podio centrato da Riccardo Lorello e Davide Ghiotto sui 5.000 metri, infatti, l’Italia ha potuto festeggiare nella terza ed ultima giornata di gare l’argento di Francesca Lollobrigida nella mass start femminile ed il bronzo di Andrea Giovannini in quella maschile.
La veterana dei Castelli Romani (foto ANSA) è stata preceduta al fotofinish dalla danese Sofia Thorup, riuscita a mettersi al collo l’oro per una manciata di millesimi. Il bronzo, invece, è stato appannaggio della belga Fran Vanhoutte mentre è arrivata 15ª l’altra pattinatrice tricolore Emily Tormen. Per l’azzurra adesso i podi nelle rassegne continentali (contando anche il bronzo All-Around vinto nel 2019 a Collalbo) ammontano ad otto mentre quelli di specialità sono saliti a quattro. La piazza d’onore messa a segno nella prova odierna, infatti, si è andata ad aggiungere al successo russo di Kolomna 2018, all’altro secondo posto del 2020 ed alla terza piazza del 2024, risultati ottenuti in entrambi i casi in quel di Heerenveen (Paesi Bassi).
A precedere sul traguardo l’esperto trentino, invece, sono stati il belga Bart Swings (oro) e l’olandese Bart Hoolwerf (argento). L’azzurro, detentore del titolo iridato, ha quindi posto la firma sulla sua quinta top-3 in carriera in ambito europeo nonché sulla seconda di specialità dopo l’argento conquistato a Kolomna 2018. Tra le file della nostra Nazionale va rimarcata anche la buona performance del già citato Lorello, ottavo dopo aver svolto un ruolo fondamentale per tenere il ritmo elevato nelle ultime tornate. (agc)

Coppa del Mondo: l'Italia si piazza al terzo posto a Winterberg e torna sul podio nel team relay
- SLITTINO
La Nazionale conclude a quota due podi la quinta tappa stagionale della Coppa del Mondo di slittino. Dopo quello messo a segno da Verena Hofer, infatti, nell’ultima giornata di gare sul budello tedesco di Winterberg si è materializzato il terzo posto anche per la formazione composta dalla stessa Hofer (singolo femminile), Ivan Nagler/Fabian Malleier (doppio maschile), Dominik Fischnaller (singolo maschile) ed Andrea Vötter/Marion Oberhofer (doppio femminile) nella staffetta a squadre miste (team relay).
Ad aggiudicarsi il successo è stata la Germania padrona di casa, con Julia Taubitz, Tobias Wendl/Tobias Arlt, Felix Loch e Jessica Degenhardt/Cheyenne Rosenthal che hanno chiuso di fronte a tutti grazie al tempo di 3:12.106. Sulla piazza d’onore si è andata a posizionare l’Austria di Hannah Prock, Thomas Steu/Wolfgang Kindl, Jonas Mueller e Selina Egle/Lara Michaela Kipp (+0.623), con l’Italia (+0.728) subito dietro. Per gli azzurri (foto FIL) si tratta del secondo podio di specialità in questa stagione olimpica dopo la vittoria conquistata nella prima metà dello scorso mese di dicembre sul tracciato di Park City (Stati Uniti). (agc)
Hong Kong: le fiorettiste azzurre centrano il primo posto nella prova a squadre di Coppa del Mondo
- SCHERMA
L’Italia svetta sul gradino più alto del podio nella giornata conclusiva della terza tappa della Coppa del Mondo femminile di fioretto. Ad Hong Kong, all’indomani della piazza d’onore ottenuta da Francesca Palumbo nella gara individuale, il quartetto composto da Arianna Errigo, Martina Favaretto, Martina Batini ed Alice Volpi si è assicurato il primo posto nella competizione a squadre. Per la nostra Nazionale si tratta del terzo trionfo in altrettante apparizioni stagionali dopo i due riportati tra novembre e dicembre rispettivamente nell’opening di Palma di Maiorca (Spagna) ed a Busan (Corea del Sud).
Le ragazze del commissario tecnico Simone Vanni, dopo il bye di cui hanno potuto usufruire all’esordio in qualità di prime teste di serie del tabellone, hanno sconfitto (nell’ordine) la selezione delle atlete individuali neutrali (AIN) agli ottavi di finale per 45-23, l’Ungheria nei quarti per 45-42 ed il Canada in semifinale per 45-32. A senso unico, quindi, l’ultimo atto, in cui le azzurre (foto Federscherma) si sono sbarazzate senza troppi patemi della Francia, costretta ad alzare bandiera bianca in virtù del punteggio severo di 45-22. Il terzo gradino del podio, infine, è stato appannaggio degli Stati Uniti, riusciti a fare loro per 44-40 il bronze medal match andato in scena contro il già citato Canada. (agc)
Europei su singole distanze: Lorello d'argento nei 5.000 metri, completa il podio Ghiotto
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
Sale a tre il conto dei podi della Nazionale di pattinaggio di velocità agli Europei su singole distanze di scena a Tomaszów Mazowiecki, in Polonia.
Dopo la medaglia d’oro conquistata da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti nell'inseguimento a squadre, l’Italia fa festa nei 5.000 metri maschili.
Sul ghiaccio dell’Arena Lodowa il padrone di casa polacco Vladimir Semirunniy vince con il tempo di 6:11.134 (nuovo record dell’anello) la gara il cui podio è completato da ben due azzurri.
Riccardo Lorello (foto ANSA) chiude secondo in 6:14.497 e firma primo podio in carriera in una rassegna internazionale. Alle sue spalle, terzo, Davide Ghiotto con il crono di 6:17.009. Settimo l’altro atleta tricolore in gara, Michele Malfatti. (agc)
Coppa del Mondo: secondi a Fujairah gli spadisti Santuccio e Galassi, sul podio di Parigi i fiorettisti Bianchi e Lombardi
- SCHERMA
Sono cinque gli azzurri sul podio nel primo sabato del 2026 dedicato alle prove individuali della Coppa del Mondo di scherma.
Archiviata la gara femminile di fioretto ospitata da Hong Kong con il secondo posto di Francesca Palumbo, le luci si accendono innanzitutto sulle pedane di Fujairah (foto Federscherma), negli Emirati Arabi Uniti, teatro del torneo di spada. Alberta Santuccio si impone sulla spagnola Silvia Gomez Lopez (15-8), sulla cinese Wanlin Mo (15-13), sulla compagna di Nazionale Rossella Fiamingo (15-8), sull’estone Katrina Lehis (15-11) e sulla coreana Hyein Lee (15-8), esce sconfitta dalla finale contro la francese Marie-Florence Candassamy (15-10) e termina al secondo posto conquistando il nono podio in carriera nel massimo circuito internazionale.
Stesso piazzamento nel tabellone maschile per Matteo Galassi, che batte 15-3 il canadese Ruibo Xiao, 15-8 il singaporiano Jian Tong Sito, 15-13 il kazako Ruslan Kurbanov, 15-12 l’ucraino Roman Svichkar e 15-10 l’ungherese Mate Tamas Koch, ma nell’ultimo atto a trionfare è il danese Conrad Seibaek Kongstad (15-13). Per il ventenne di Cesena si tratta del terzo podio in carriera in Coppa del Mondo.
La giornata del fioretto italiano, poi, viene chiusa da Guillaume Bianchi e Giulio Lombardi, che a Parigi (foto Federscherma) condividono il terzo posto in virtù delle eliminazioni in semifinale e firmano rispettivamente il podio numero otto e quattro. (agc)

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