Coppa del Mondo: l'Italia si piazza al terzo posto a Winterberg e torna sul podio nel team relay
- SLITTINO
La Nazionale conclude a quota due podi la quinta tappa stagionale della Coppa del Mondo di slittino. Dopo quello messo a segno da Verena Hofer, infatti, nell’ultima giornata di gare sul budello tedesco di Winterberg si è materializzato il terzo posto anche per la formazione composta dalla stessa Hofer (singolo femminile), Ivan Nagler/Fabian Malleier (doppio maschile), Dominik Fischnaller (singolo maschile) ed Andrea Vötter/Marion Oberhofer (doppio femminile) nella staffetta a squadre miste (team relay).
Ad aggiudicarsi il successo è stata la Germania padrona di casa, con Julia Taubitz, Tobias Wendl/Tobias Arlt, Felix Loch e Jessica Degenhardt/Cheyenne Rosenthal che hanno chiuso di fronte a tutti grazie al tempo di 3:12.106. Sulla piazza d’onore si è andata a posizionare l’Austria di Hannah Prock, Thomas Steu/Wolfgang Kindl, Jonas Mueller e Selina Egle/Lara Michaela Kipp (+0.623), con l’Italia (+0.728) subito dietro. Per gli azzurri (foto FIL) si tratta del secondo podio di specialità in questa stagione olimpica dopo la vittoria conquistata nella prima metà dello scorso mese di dicembre sul tracciato di Park City (Stati Uniti). (agc)
Hong Kong: le fiorettiste azzurre centrano il primo posto nella prova a squadre di Coppa del Mondo
- SCHERMA
L’Italia svetta sul gradino più alto del podio nella giornata conclusiva della terza tappa della Coppa del Mondo femminile di fioretto. Ad Hong Kong, all’indomani della piazza d’onore ottenuta da Francesca Palumbo nella gara individuale, il quartetto composto da Arianna Errigo, Martina Favaretto, Martina Batini ed Alice Volpi si è assicurato il primo posto nella competizione a squadre. Per la nostra Nazionale si tratta del terzo trionfo in altrettante apparizioni stagionali dopo i due riportati tra novembre e dicembre rispettivamente nell’opening di Palma di Maiorca (Spagna) ed a Busan (Corea del Sud).
Le ragazze del commissario tecnico Simone Vanni, dopo il bye di cui hanno potuto usufruire all’esordio in qualità di prime teste di serie del tabellone, hanno sconfitto (nell’ordine) la selezione delle atlete individuali neutrali (AIN) agli ottavi di finale per 45-23, l’Ungheria nei quarti per 45-42 ed il Canada in semifinale per 45-32. A senso unico, quindi, l’ultimo atto, in cui le azzurre (foto Federscherma) si sono sbarazzate senza troppi patemi della Francia, costretta ad alzare bandiera bianca in virtù del punteggio severo di 45-22. Il terzo gradino del podio, infine, è stato appannaggio degli Stati Uniti, riusciti a fare loro per 44-40 il bronze medal match andato in scena contro il già citato Canada. (agc)
Europei su singole distanze: Lorello d'argento nei 5.000 metri, completa il podio Ghiotto
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
Sale a tre il conto dei podi della Nazionale di pattinaggio di velocità agli Europei su singole distanze di scena a Tomaszów Mazowiecki, in Polonia.
Dopo la medaglia d’oro conquistata da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti nell'inseguimento a squadre, l’Italia fa festa nei 5.000 metri maschili.
Sul ghiaccio dell’Arena Lodowa il padrone di casa polacco Vladimir Semirunniy vince con il tempo di 6:11.134 (nuovo record dell’anello) la gara il cui podio è completato da ben due azzurri.
Riccardo Lorello (foto ANSA) chiude secondo in 6:14.497 e firma primo podio in carriera in una rassegna internazionale. Alle sue spalle, terzo, Davide Ghiotto con il crono di 6:17.009. Settimo l’altro atleta tricolore in gara, Michele Malfatti. (agc)
Coppa del Mondo: secondi a Fujairah gli spadisti Santuccio e Galassi, sul podio di Parigi i fiorettisti Bianchi e Lombardi
- SCHERMA
Sono cinque gli azzurri sul podio nel primo sabato del 2026 dedicato alle prove individuali della Coppa del Mondo di scherma.
Archiviata la gara femminile di fioretto ospitata da Hong Kong con il secondo posto di Francesca Palumbo, le luci si accendono innanzitutto sulle pedane di Fujairah (foto Federscherma), negli Emirati Arabi Uniti, teatro del torneo di spada. Alberta Santuccio si impone sulla spagnola Silvia Gomez Lopez (15-8), sulla cinese Wanlin Mo (15-13), sulla compagna di Nazionale Rossella Fiamingo (15-8), sull’estone Katrina Lehis (15-11) e sulla coreana Hyein Lee (15-8), esce sconfitta dalla finale contro la francese Marie-Florence Candassamy (15-10) e termina al secondo posto conquistando il nono podio in carriera nel massimo circuito internazionale.
Stesso piazzamento nel tabellone maschile per Matteo Galassi, che batte 15-3 il canadese Ruibo Xiao, 15-8 il singaporiano Jian Tong Sito, 15-13 il kazako Ruslan Kurbanov, 15-12 l’ucraino Roman Svichkar e 15-10 l’ungherese Mate Tamas Koch, ma nell’ultimo atto a trionfare è il danese Conrad Seibaek Kongstad (15-13). Per il ventenne di Cesena si tratta del terzo podio in carriera in Coppa del Mondo.
La giornata del fioretto italiano, poi, viene chiusa da Guillaume Bianchi e Giulio Lombardi, che a Parigi (foto Federscherma) condividono il terzo posto in virtù delle eliminazioni in semifinale e firmano rispettivamente il podio numero otto e quattro. (agc)

Coppa del Mondo: Fischnaller vince il gigante parallelo di Scuol battendo in finale Felicetti, seconda Caffont nella gara femminile
- SNOWBOARD
Intramontabile Roland Fischnaller. A 45 anni, 3 mesi e 22 giorni l’azzurro vincere la 24ª gara individuale in carriera nella Coppa del Mondo di snowboard alpino e conquista il suo 54º podio trionfando nello slalom gigante parallelo di Scuol (Svizzera).
Quinto dopo le qualificazioni del mattino, il veterano altoatesino (foto ANSA) ribalta ogni pronostico run dopo run battendo in sequenza il coreano Sangkyum Kim, lo svizzero Dario Caviezel, il bulgaro Radoslav Yankov e, in finale, il compagno di Nazionale Mirko Felicetti, che firma il suo terzo podio stagionale. Sul gradino più basso del podio lo sloveno Tim Mastnak.
A questo punto la classifica di specialità della Coppa del Mondo vede quattro azzurri a comandare, con Aaron March leader a quota 299 punti contro i 290 di Mirko Felicetti, i 249 di Maurizio Bormolini e i 245 di Roland Fischnaller.
E non finisce qui. Nella gara femminile, infatti, Elisa Caffont (quarta nelle qualificazioni) elimina la svizzera Flurina Neva Baetschi, la canadese Aurelie Moisan e l’austriaca Sabine Payer, viene sconfitta in finale dalla tedesca Ramona Theresia Hofmeister e chiude seconda. (agc)
Winterberg: Verena Hofer chiude al terzo posto la gara di Coppa del Mondo
- SLITTINO
Verena Hofer agguanta il secondo podio individuale in carriera nella Coppa del Mondo di slittino.
Seconda a Park City lo scorso dicembre, l’azzurra brilla nel singolo che apre la tappa di Winterberg, in Germania.
La ventiquattrenne di Bressanone (foto ANSA) chiude terza la prima discesa e poi mantiene la posizione nella prova conclusiva, terminando con un distacco di 365 millesimi nei confronti dell’austriaca Hannah Prock, vincitrice di giornata con il tempo di 1’51″885 grazie al miglior riscontro in entrambe le frazioni. In seconda posizione c’è la tedesca Julia Taubitz, staccata di soli 87 millesimi di secondo.
Hofer dunque sul gradino più basso del podio, 11ª Sandra Robatscher, 13ª Alexandra Oberstolz. (agc)
Tommaso Giacomel vince l’inseguimento di Oberhof e vola in testa alle classifiche di Coppa del Mondo
- BIATHLON
Inarrestabile Tommaso Giacomel. Nella tappa della Coppa del Mondo di biathlon ospitata da Oberhof, in Germania, l’azzurro firma la doppietta vincendo l’inseguimento dopo il successo nella sprint.
È il quarto trionfo stagionale del venticinquenne trentino, vincitore delle ultime tre gare disputate considerando anche la mass start di Annecy. Per la prima volta un biatleta italiano conferma il successo di una sprint nell’inseguimento, risultato riuscito prima d’ora alla sola Lisa Vittozzi (in due occasioni).
Il quinto trionfo in carriera di Giacomel arriva in rimonta: in una giornata complicata dal vento, sei errori al tiro (due in ciascuna delle prime tre sessioni) sembrano un fardello troppo pesante per sognare in grande, ma nel poligono conclusivo Tommaso è impeccabile, risale dalla settima piazza e imboccare il giro finale davanti a tutti.
Alla fine il cronometro segna 37:15.4: l’azzurro vince davanti al norvegese Martin Uldal, secondo in 37:19.9, e lo svedese Sebastian Samuelsson, che completa il podio in 37:24.2. Decimo Lukas Hofer, 36º Patrick Braunhofer, 38º Didier Bionaz.
Giacomel (foto ANSA) ora guarda tutti dall’alto nelle classifiche di Coppa del Mondo: Tommaso balza in testa alla generale con 611 punti superando l’assente Johan-Olav Botn (560), con Eric Perrot terzo a 529. Azzurro leader anche nelle graduatorie di inseguimento, sprint e mass start. (agc)
Fioretto, Coppa del Mondo: miglior risultato in carriera per Francesca Palumbo, seconda a Hong Kong
- SCHERMA
È Francesca Palumbo a firmare il primo podio del 2026 della Nazionale di scherma in Coppa del Mondo.
Nella prova individuale di fioretto sulle pedane di Hong Kong l’azzurra, una volta superate le qualificazioni, elimina la francese Pauline Ranvier (15-9), la giapponese Rino Nagase (15-2), vince i derby contro Arianna Errigo (15-10) e Martina Sinigalia (15-11) e si impone su un’altra transalpina, Morgane Patru (15-5).
In finale, poi, a trionfare è la statunitense Lee Kiefer (15-12): il secondo posto ottenuto è il miglior risultato individuale in carriera della trentunenne di Potenza (foto Federscherma), che firma il suo sesto podio in Coppa del Mondo e torna a realizzare un risultato di prestigio nel circuito dopo la terza posizione raggiunta a Parigi a gennaio 2023.
“È stata una gara lunga, cominciata dai gironi di venerdì. La stanchezza è tanta, come la soddisfazione per questo risultato – il commento di Palumbo –. Ringrazio le mie compagne, il mio maestro Fabio Galli e tutto lo staff della Nazionale qui presente per il sostegno. C’è dispiacere a causa della finale persa, ma è una medaglia d’argento che per me luccica”. (agc)
Inseguimento a squadre: l'Italia maschile si tinge d'oro agli Europei su singole distanze in Polonia
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
Si è conclusa con una medaglia di assoluto valore per l’Italia la giornata inaugurale della quinta edizione dei Campionati Europei su singole distanze di pattinaggio di velocità. In apertura di sessione sul celebre ghiaccio dell'Arena Lodowa di Tomaszów Mazowiecki (Polonia), infatti, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti hanno conquistato l'oro nell'inseguimento a squadre.
Il terzetto azzurro (foto ANSA), in una gara dominata da un capo all'altro, ha tagliato la linea di arrivo in 3:40.960, tempo valevole per l'ottenimento della prima posizione davanti ai Paesi Bassi (argento con +4.70) ed alla Norvegia (bronzo con +6.19), riuscita a prevalere nel duello per l'ultimo gradino del podio nei confronti della Francia (quarta con +6.66). Per la Nazionale si tratta del terzo titolo continentale sulle distanze singole, che va ad aggiungersi a quelli collezionati otto anni fa nell’edizione russa di Kolomna da Nicola Tumolero (5.000 metri) e Francesca Lollobrigida (mass start). L’affermata formazione tricolore può adesso vantare ben cinque medaglie di specialità tra rassegne europee (tre) e mondiali (due), tra le quali spicca il successo iridato ottenuto a Calgary (Canada) nel 2024.
In casa Italia c'è da rimarcare anche la quinta piazza di Francesca Lollobrigida sui 3.000 metri. A trionfare è stata la norvegese Ragne Wiklund (oro in 4:00.548), che ha anticipato la belga Sandrine Tas (argento con 4.72), l'olandese Sanne In 't Hof (bronzo con +5.37), la ceca Martina Sablikova (quarta con +7.53) e la veterana dei Castelli Romani (+8.26). Di poco fuori dalla top-10 l'altra azzurra Linda Rossi (11ª con 15.54). Nel closing del programma, infine, settimo posto per Daniele Di Stefano (+1.56) sui 1.000 metri, distanza su cui hanno gareggiato anche Francesco Betti (13° alla pari dell'olandese Kayo Vos con +2.15) ed il rientrante David Bosa (15° con +2.30). I tre gradini del podio sono stati appannaggio del padrone di casa Damian Zurek (oro in 1:08.551), dell'olandese Tim Prins (argento con +0.80) e dell'estone Marten Liiv (bronzo con +1.06). (agc)

Europei: storico argento per Amedeo Bagnis a St. Moritz, Italia seconda anche nel mixed team
- SKELETON
Amedeo Bagnis scrive nuovamente la storia sul budello naturale di St. Moritz (Svizzera), sede della penultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di skeleton. Dopo l’argento iridato del 2023, il doppio successo (sia nell’individuale sia nel mixed team in coppia con Valentina Margaglio) del 2024, il terzo posto dell’inverno passato e la piazza d’onore conquistata soltanto 48 ore fa nella gara di recupero di quella cancellata la settimana scorsa dopo la prima run per le avverse previsioni meteo di Winterberg (Germania), infatti, il ventiseienne di Tricerro ha concluso ancora secondo, stavolta mettendosi al collo in contemporanea un favoloso argento al termine di una prova che era valida anche ai fini dell’assegnazione delle medaglie dei Campionati Europei. Per l'Italia si tratta del miglior risultato individuale di sempre in ambito continentale dopo i bronzi al maschile di Antonio Morelli (Igls 1981) e Maurizio David (Schönau am Königssee 1982) e quello più recente al femminile di Valentina Margaglio (St. Moritz 2022).
Terzo dopo la manche di apertura, il fuoriclasse piemontese non ha smesso di brillare anche nella seconda e decisiva discesa, in cui è riuscito a rimontare una posizione ed a terminare sulla piazza d'onore con un ritardo di +0.91 nei confronti del britannico Matt Weston (oro grazie al tempo complessivo di 2:16.58), leader della classifica generale di Coppa del Mondo e già vincitore nella sfida dell'altro ieri in Engadina. Per Bagnis (foto ANSA) si tratta del quinto podio personale della carriera in una prova di Coppa del Mondo. Ben quattro top-3 le ha firmate proprio sull'amato tracciato di St. Moritz, fatta eccezione per quella agguantata nel marzo 2024 sul budello a stelle e strisce di Lake Placid. Al terzo posto si è piazzato il cinese Zheng Yin (+0.98) mentre il bronzo europeo è stato appannaggio del tedesco Christopher Grotheer (quarto con +1.13). Più lontani, invece, gli altri due azzurri Mattia Gaspari (15° per la Coppa del Mondo e 10° per gli Europei) e Pietro Drovanti (22° per la Coppa del Mondo e 15° per gli Europei).
La chiusura della tappa elvetica, quindi, è spettata al mixed team, la terza specialità della disciplina che effettuerà il proprio debutto a cinque cerchi proprio agli imminenti Giochi di Milano Cortina. Ad alzare le braccia al cielo è stato il tandem cinese formato da Dan Zhao e Zheng Yin, riuscito a chiudere davanti a tutti grazie al tempo cumulato di 2:26.16. Alle spalle degli asiatici sono arrivati i tedeschi Susanne Kreher ed Axel Jungk (secondi con +0.09), che si sono aggiudicati il primo oro europeo della storia nel nuovo formato a squadre miste, con l'Italia di Alessandra Fumagalli e dello stesso Bagnis (migliore tempo assoluto di 1:11.96) che ha chiuso sul terzo ed ultimo gradino del podio di Coppa del Mondo con un gap di +0.29, piazzamento valido al contempo per l'ottenimento di un importante argento continentale. Si sono garantiti il bronzo degli Europei, infine, i britannici Freya Tarbit e Jacob Salisbury (quarti con +0.49). (agc)

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