Curling: doppio misto in finale per il bronzo. Prima volta ai quarti per l'Italia femminile di hockey
- RISULTATI AZZURRI
Una finale per il bronzo da andarsi a giocare e zero podi. Dopo le storiche sei medaglie domenicali, è questo il bilancio della sesta giornata di gare ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 per l'Italia Team, che rimane quindi a quota nove nel medagliere in virtù di un oro, due argenti e sei bronzi. Ecco i risultati di tutti gli atleti azzurri impegnati lunedì 9 febbraio.
CURLING - Stefania Constantini e Amos Mosaner non difenderanno il titolo nel torneo di doppio misto. In mattinata i campioni olimpici e mondiali in carica, già certi di essere qualificati in semifinale, hanno avuto la meglio di misura (7-6) contro gli Stati Uniti di Cory Thiesse e Korey Dropkin, chiudendo il round robin al secondo posto con un bilancio di sei vittorie e tre sconfitte. Gli azzurri (foto Simone Ferraro/CONI), quindi, in serata sono tornati sul ghiaccio di Cortina per incrociare nel penultimo atto nuovamente il binomio a stelle e strisce (terzo nel girone). Stavolta a gioire sono stati gli americani, che hanno trionfato in rimonta per 9-8 grazie ai due punti firmati nell'ottavo ed ultimo end. L'Italia, dunque, alle ore 14.05 di martedì 10 febbraio si giocherà la medaglia di bronzo contro la Gran Bretagna di Jennifer Dodds e Bruce Mouat, battuta nettamente 9-3 nell'altra semifinale di giornata dalla Svezia di Isabella e Rasmus Wranaa.
HOCKEY SU GHIACCIO - Storica qualificazione ai quarti di finale per la Nazionale femminile di coach Eric Bouchard. Le azzurre, impegnate nel terzo match del gruppo B, hanno sconfitto il Giappone con il risultato di 3-2, staccando il pass con una gara di anticipo per la fase ad eliminazione diretta. Di Matilde Fantin (doppietta) e Kristin Della Rovere le marcature decisive per piegare l'ostica compagine nipponica.
SCI ALPINO - Nella prima storica combinata a squadre maschile i migliori azzurri sono Dominik Paris/Tommaso Sala, quinti al pari dei francesi Nils Allegre/Clement Noel con un gap di +1.12 nei confronti dei vincitori ovvero gli svizzeri Franjo Von Allmen e Tanguy Nef (oro con 2:44.04). L'argento è stato condiviso dagli austriaci Vincent Kriechmayr/Manuel Feller e dagli altri elvetici Marco Odermatt/Loic Meillard (+0.99) mentre sono andati a rimanere fuori del podio (quarti) gli austriaci Raphael Haaser/Michael Matt (+1.02). Per quanto riguarda le altre tre coppie italiane, hanno chiuso settimi Giovanni Franzoni/Alex Vinatzer (+1.22), al comando dopo la manche di discesa, mentre Mattia Casse/Tommaso Saccardi (+2.13) si sono attestati in 14ª piazza. Caduta nella run di apertura per Florian Schieder (DNF), con il compagno di squadra Tobias Kastlunger che di conseguenza non ha potuto prendere parte allo slalom.
SLITTINO - Disputate le due run di apertura del singolo femminile sul budello di Cortina, con la tedesca Julia Taubitz (1:45.188) che ha preso il comando della graduatoria provvisoria. Per l'Italia vanno rimarcate le ottime prestazioni messe in atto rispettivamente da Verena Hofer (quarta con +0.555) e Sandra Robatscher (sesta con +0.613), posizionatesi entrambe in zona podio a metà gara.
PATTINAGGIO DI FIGURA - Completata la prima routine per quanto riguarda la danza sul ghiaccio. In vetta alla classifica al termine della rhythm dance c'è la coppia francese composta da Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron, premiata dalla giuria con uno score di 90.18. Sono costretti ad inseguire Charlène Guignard e Marco Fabbri. Gli allievi di Barbara Fusar Poli, infatti, occupano momentaneamente la quinta piazza della graduatoria in virtù di 84.28 punti.
FREESTYLE - La svizzera Mathilde Gremaud (86.96) si assicura la medaglia d'oro nella finale femminile dello slopestyle, battendo sul filo di lana la cinese Ailing Eileen Gu (argento con 86.58). Il bronzo è stato appannaggio della canadese Megan Oldham (76.46) mentre ha terminato al 10° posto l'esordiente azzurra Maria Gasslitter (52.45).
PATTINAGGIO DI VELOCITÀ - Doppietta olandese nei 1.000 metri, con Jutta Leerdam (oro con il record olimpico di 1:12.3) che ha preceduto la connazionale Femke Kok (argento con +0.28). Bronzo per la giapponese Miho Takagi (+1.64) mentre Maybritt Vigl, unica italiana al via, ha concluso la sua prima esperienza a cinque cerchi in 25ª piazza (+4.84) al pari della canadese Carolina Hiller-Donnelly.
SALTO CON GLI SCI - Il tedesco Philipp Raimund (oro con 274.1 punti) si prende la vittoria a Predazzo nella gara maschile dal normal hill. L'argento ed il bronzo, invece, se li sono assicurati rispettivamente il polacco Kacper Tomasiak (270.7) ed il giapponese Ren Nikaido ex aequo con lo svizzero Gregor Deschwanden (266.0). L'unico azzurro a spingersi sino al round finale è stato Giovanni Bresadola (19° con 252.7). Non sono riusciti a rientrare all'interno dei migliori 30 saltatori, invece, Alex Insam (37° con 119.4) e Francesco Cecon (41° con 113.8).
Team event: l’Italia difende il podio nei liberi e conquista il bronzo ai Giochi Olimpici
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Un bronzo azzurro nel team event di pattinaggio di figura che ha il sapore di impresa. Merito di Charlène Guignard e Marco Fabbri (danza sul ghiaccio), Sara Conti e Niccolò Macii (coppie di artistico), Lara Naki Gutmann (singolo femminile), Daniel Grassl e Matteo Rizzo, che hanno gareggiato rispettivamente nel programma corto e libero del singolo maschile. L’Italia conquista così a Milano la sua prima medaglia olimpica nella competizione a squadre, il terzo podio a cinque cerchi in questa disciplina, dopo i bronzi di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio nella danza sul ghiaccio a Salt Lake City 2002 e quello di Carolina Kostner nell’artistico femminile a Sochi 2014.
All’Ice Skating Arena la squadra azzurra sale sul terzo gradino del podio col punteggio totale di 60 punti alle spalle solo di Stati Uniti (69, oro) e Giappone (68, argento). È la prova perfetta di Matteo Rizzo nell’ultimo segmento, il free program del singolo maschile, a regalare la nona medaglia (un oro, due argenti e sei bronzi) di Milano Cortina 2026 all’Italia Team in una finale che è iniziata nella serata di sabato 7 febbraio con i nove punti guadagnati da Charlène Guignard e Marco Fabbri nella danza libera.
L’Italia si è dunque presentata al programma libero delle coppie sul terzo gradino del podio provvisorio, un piazzamento che Sara Conti e Niccolò Macii hanno difeso con successo. Otto i punti conquistati dalla coppia azzurra, prima del libero del singolo femminile con Lara Naki Gutmann nuovamente protagonista (sette punti). Infine, nel segmento finale, è stato il turno di Matteo Rizzo (foto Claudio Scaccini/CONI), che ha preso il posto di Daniel Grassl, sceso sul ghiaccio in occasione dello short program. Il pattinatore romano ha messo in scena un programma libero da incorniciare, che ha permesso all’Italia di incamerare altri otto punti e di respingere gli ultimi assalti da parte della Georgia (quarta con 56 punti) e del Canada (quinta con 54). (agc)
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Italia di bronzo sul ghiaccio di Milano nel team event di pattinaggio di figura
Curling: Stefania Constantini e Amos Mosaner avanzano in semifinale nel doppio misto
- RISULTATI AZZURRI
Si è conclusa una storica giornata azzurra ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Per l’Italia, salita a nove medaglie (un oro, due argenti e sei bronzi), sono arrivati il bronzo di Sofia Goggia nella discesa libera di sci alpino, il bronzo di Lucia Dalmasso nel PGS di snowboard alpino, l’argento di Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi nella staffetta mista di biathlon, il bronzo di Riccardo Lorello nei 5.000 metri di pattinaggio di velocità, il bronzo di Dominik Fischnaller nel singolo maschile di slittino ed il bronzo di Daniel Grassl, Matteo Rizzo, Lara Naki Gutmann, Charlène Guignard, Marco Fabbri, Sara Conti e Niccolò Macii nel team event del pattinaggio di figura. Ecco i risultati di tutti gli altri atleti azzurri impegnati domenica 8 febbraio.
CURLING - Stefania Constantini e Amos Mosaner sono in semifinale nel torneo di doppio misto. I campioni olimpici e mondiali in carica hanno iniziato la loro giornata con un convincente 8-2 ai danni della Repubblica Ceca di Julie Zelingrova e Vit Chabicovsky. Nell'ottavo incontro del round robin, quindi, sono caduti 9-6 di fronte alla quotata Gran Bretagna di Jennifer Dodds e Bruce Mouat. Gli azzurri (foto Giuseppe Giugliano/CONI), tuttavia, grazie ad un bilancio di cinque vittorie e tre sconfitte hanno acquisito la certezza di rientrare tra le migliori quattro squadre qualificate alla fase ad eliminazione diretta. La coppia tricolore tornerà sul ghiaccio nella mattinata di lunedì 9 febbraio (ore 10.05) per affrontare gli Stati Uniti nell'ultima partita del girone. Al termine del match saranno stabiliti gli incroci delle due semifinali, che avranno luogo nella stessa giornata a partire dalle ore 18.05.
SCI DI FONDO - Il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo (oro in 46:11.0) alza le braccia al cielo nello skiathlon maschile (10 km TC +10 km TL) andato in scena a Lago di Tesero (Val di Fiemme). Argento per il francese Mathis Desloges (+2.0) mentre il bronzo se lo è messo al collo l'altro 'vichingo' Martin Loewstroem Nyenget (+2.1). Il migliore degli azzurri è Davide Graz (ottavo con +49.0), seguito da Elia Barp (14° con +1:11.5), Federico Pellegrino (20° con +1:51.5) e Martino Carollo (23° con +2:16.5 ex aequo con lo statunitense Gus Schumacher).
SNOWBOARD - Semaforo rosso per Marilù Poluzzi. La ventunenne azzurra totalizza 131.25 punti e chiude soltanto al 24° posto nelle qualificazioni femminili del big air, non riuscendo ad accedere alla finale riservata alle migliori 12 atlete. (agc)
8 febbraio: le immagini del giorno
Ancora bronzo per Dominik Fischnaller nel singolo maschile: a Cortina bissata la medaglia di Pechino
- SLITTINO
Di nuovo insieme ai migliori del mondo, di nuovo con il bronzo al collo. All’Olimpiade di Milano Cortina, Dominik Fischnaller sale sul terzo gradino del podio nel singolo maschile di slittino, bissando il piazzamento ottenuto nell’edizione di quattro anni fa sul budello di Pechino.
Nel rinnovato impianto del Cortina Sliding Centre, intitolato alla memoria dell’olimpionico del bob Eugenio Monti, il trentaduenne azzurro (foto Simone Ferraro/CONI) ha acciuffato la terza piazza del podio nella prima run di sabato e l’ha difesa con successo nelle tre manche seguenti, senza però riuscire ad insidiare l’oro del tedesco Max Langenhan e l’argento dell’austriaco Jonas Mueller. Dopo aver chiuso la terza manche con un gap di +0.542 dalla vetta, l'azzurro ha respinto nella run finale gli attacchi del lettone Kristers Aparjods (4°) e dell'austriaco Nico Gleirscher (5°) e ha chiuso a +0.934 dal nuovo campione olimpico. Settima posizione (+1.926) per Leon Felderer, che ha migliorato l’undicesimo posto di Pechino 2022. Si è qualificato per l’ultima run anche Alex Gufler, che ha chiuso la sua gara al diciassettesimo posto (+4.016). (agc)
IL MEDAGLIERE DELL’ITALIA TEAM
Cortina: Dominik Fischnaller bissa il bronzo di Pechino nello slittino
Primo record ai Giochi Invernali: mai l'Italia Team aveva vinto più di tre medaglie nello stesso giorno
- MILANO CORTINA 2026
Una giornata da record. Milano Cortina 2026 entra nella storia a cinque cerchi invernale dell’Italia Team. Mai, prima di oggi, gli azzurri erano riusciti a vincere più di tre medaglie nella stessa giornata di gare.
Il primato è stato migliorato grazie all’argento della staffetta mista di biathlon, composta da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, e ai bronzi conquistati da Sofia Goggia nella discesa libera di sci alpino, da Lucia Dalmasso nello slalom gigante parallelo di snowboard, da Riccardo Lorello nei 5000 metri di pattinaggio velocità, da Dominik Fischnaller nel singolo maschile di slittino e da Daniel Grassl, Matteo Rizzo, Lara Naki Gutmann, Charlène Guignard, Marco Fabbri, Sara Conti e Niccolò Macii nel team event del pattinaggio di figura.
Precedentemente l’Italia Team aveva toccato quota tre podi nello stesso giorno in tre edizioni olimpiche, oltre a quelle messe in cassaforte nella prima giornata di finali di Milano Cortina 2026: Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Salt Lake 2002. Nel 1992 con gli ori di Alberto Tomba nel gigante di sci alpino e di Deborah Compagnoni nel super-G, e l’argento della 4x10 km di sci di fondo, formata da Marco Albarello, Silvio Fauner, Giorgio Vanzetta e Giuseppe Puliè.
Nel 1994 i tre podi erano arrivati tutti dallo sci di fondo, in virtù dell’argento di Manuela Di Centa nella 10 km a inseguimento a tecnica libera, e dei bronzi di Stefania Belmondo, nella stessa gara, e di Marco Albarello nella 10 km tecnica classica.
A Salt Lake 2002 le tre medaglie erano state firmate da Daniela Ceccarelli, oro nel Super G, da Karen Putzer bronzo nella stessa gara, e dalla staffetta maschile 4x10 km di sci di fondo, composta da Fabio Maj, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi.
Milano Cortina 2026 è già nella leggenda a cinque cerchi tricolore. (agc)
Riccardo Lorello di bronzo nei 5.000 metri: seconda medaglia per l'Italia sul ghiaccio di Milano
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
La Nazionale di pattinaggio di velocità si concede il bis ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Dopo lo storico oro firmato nei 3.000 metri da Francesca Lollobrigida, infatti, sull’anello di ghiaccio del Milano Ice Park di Rho è arrivato il bronzo sulla distanza dei 5.000 metri di Riccardo Lorello (al debutto assoluto in carriera in una rassegna a cinque cerchi), riuscito ad eguagliare il risultato firmato da Enrico Fabris nell'ultima edizione casalinga di Torino 2006. Il ventitreenne azzurro (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), cresciuto e formatosi agonisticamente proprio nell'hinterland del capoluogo lombardo, è diventato inoltre il più giovane italiano di sempre a salire sul podio olimpico in una gara individuale su pista lunga.
Partito all'interno della terza batteria insieme al norvegese Peder Kongshaug, il fresco argento continentale ha tagliato la linea di arrivo con il tempo di 6'09"22, pagando un gap di +5"27 nei confronti del vincitore della competizione ovvero il norvegese Sander Eitrem (oro), che si è andato a prendere il successo con tanto di record olimpico (6'03"95). La medaglia d'argento, quindi, è stata appannaggio del ceco Metodej Jilek (+2"53). Per l'Italia c''è da rimarcare anche l'amaro quarto posto di Davide Ghiotto (+5"62) mentre Michele Malfatti (+14"00), terzo ed ultimo azzurro ai nastri di partenza, ha concluso la propria prova alle porte della top-10 (12°). (agc)
IL MEDAGLIERE DELL’ITALIA TEAM
Pattinaggio di velocità: Riccardo Lorello sale sul podio dei 5.000 metri
L'Italia sale sul podio ad Anterselva: quartetto azzurro d'argento nella staffetta mista olimpica
- BIATHLON
L’Italia del biathlon si assicura un posto sul podio nella staffetta mista 4x6 km. Sul tracciato di Anterselva, nella gara che ha inaugurato il calendario della disciplina ai Giochi di Milano Cortina 2026, il quartetto composto (in ordine di apparizione) da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi si è fregiato dell’argento, eguagliando il miglior risultato olimpico di sempre ottenuto dalla Nazionale (il secondo posto di Pieralberto Carrara nella 20 km di Nagano 1998). Per l’Italia, inoltre, si tratta della terza medaglia di specialità ad un’Olimpiade Invernale dopo il doppio bronzo conquistato rispettivamente nelle edizioni di Sochi 2014 (Dominik Windisch, Dorothea Wierer, Karin Oberhofer e Lukas Hofer) e Pyeongchang 2018 (Dominik Windisch, Dorothea Wierer, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi).
Italia (foto Giuseppe Giugliano/CONI) terza alle spalle di Norvegia e Francia dopo il primo cambio, con Giacomel costretto ad utilizzare due ricariche nella sessione di tiro in piedi. Due colpi supplementari in piedi anche quelli usati da Hofer, con la Nazionale che è arrivata quarta dietro a Norvegia, Germania e Francia in concomitanza del secondo passaggio di testimone. Quattro Paesi per tre medaglie pure allo scoccare dell’ultimo e decisivo cambio tra Wierer (una ricarica in piedi) e Vittozzi che, insieme alle ultime frazioniste di Norvegia e Germania, ha dato l’assalto alla Francia, trovatasi al comando con un vantaggio di poco meno di 20 secondi sul terzetto inseguitore.
Ad aggiudicarsi l’oro è stata proprio la compagine transalpina, che ha tagliato la linea di arrivo dopo 1h04’15”5 (sette ricariche). Argento, nel delirio generale delle tribune dell'impianto altoatesino, per una sensazionale Italia (+25”8 con cinque ricariche), riuscita ad issarsi sulla piazza d’onore grazie al brillante zero trovato al poligono dalla fuoriclasse sappadina, che ha vinto nettamente il duello per il secondo gradino del podio intrapreso con la Germania (bronzo con +1’05”3 ed una penalità più tre ricariche) e la Norvegia (quarta con +1’37”2 e sei ricariche). (agc)
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Biathlon: argento per l'Italia nella staffetta mista di Anterselva
Lucia Dalmasso di bronzo a Livigno: un'azzurra torna sul podio in un PGS olimpico dopo 24 anni
- SNOWBOARD
Lo snowboard femminile azzurro torna a fregiarsi di una medaglia olimpica nello slalom gigante parallelo a ventiquattro anni di distanza dal bronzo di Lidia Trettel a Salt Lake City 2002. Nel PGS di Milano Cortina 2026, al Livigno Snow Park, Lucia Dalmasso vince il derby azzurro nella small final contro Elisa Caffont e chiude con il bronzo al collo, in una gara vinta dalla ceca Zuzana Maderova nell'ultimo atto contro l'austriaca Sabine Payer (+0.83). Si tratta della quinta medaglia dell'Italia Team in questa Olimpiade Invernale.
Nel tabellone Dalmasso - quarta al termine della doppia run di qualificazione - supera di sei centesimi la concorrenza dell'altra azzurra Jasmin Coratti agli ottavi di finale e si ripete poi ai quarti contro la polacca Aleksandra Krol-Walas (+0.26). Una vittoria che ipoteca una medaglia per l'Italia Team, grazie al percorso nell'altro lato del tabellone di Caffont (sesta nelle qualificazioni) che batte la svizzera Julie Zogg (+0.47) agli ottavi e la giapponese Miki Tsubaki (+0.02) ai quarti. Le due azzurre si fermano però in semifinale: Dalmasso perde con Payer, che taglia il traguardo con un vantaggio di 23 centesimi, mentre Maderova supera Caffont (+0.45). Nel derby per il bronzo è la 28enne di Feltre (foto Roberto Di Tondo/CONI) ad esultare superando la compagna azzurra di +0.11. Si è fermata nelle qualificazioni, invece, Sofia Valle.
Niente da fare per l'Italia Team nella gara maschile. Roland Fischnaller, campione del mondo in carica e azzurro con il numero maggiore di presenze nella storia dei Giochi Invernali (7), viene eliminato dal coreano Kim Sangkyum e si ferma alle porte della semifinale, proprio come Mirko Felicetti, battuto dallo sloveno Tim Mastnak. Stop agli ottavi invece per Aaron March e Maurizio Bormolini. (agc)
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Snowboard: Lucia Dalmasso di bronzo nello slalom gigante parallelo di Livigno
Sofia Goggia agguanta il bronzo nella discesa di Cortina: terzo podio di fila ai Giochi Olimpici
- SCI ALPINO
Mai nessuna come lei. Sofia Goggia conquista il bronzo olimpico nella discesa libera di Milano Cortina 2026, diventando la prima sciatrice donna a salire per tre volte consecutive sul podio a cinque cerchi di specialità, dopo l'oro di PyeongChang 2018 e l’argento di Pechino 2022. Per l'Italia Team si tratta della quarta medaglia in quest’Olimpiade, la terza vinta nello sci alpino dopo l’argento di Giovanni Franzoni e il bronzo di Dominik Paris di ieri nella prova maschile. Sull’Olympia delle Tofane, dove ha vinto quattro volte in discesa sul circuito di Coppa del Mondo, la fuoriclasse bergamasca (foto Simone Ferraro/CONI) – che si è presentata al cancelletto con il pettorale numero 15 dopo la lunga attesa per le operazioni di soccorso all’americana Lindsey Vonn, caduta nella parte alta della pista a distanza di nove giorni dall’infortunio al ginocchio rimediato nella discesa di Crans Montana – chiude in 1:36.69, a +0.59 dalla statunitense, campionessa del mondo in carica, Breezy Johnson, che ha preceduto la tedesca Emma Aicher, argento a +0.04.
Sesta posizione all’esordio olimpico per Laura Pirovano che si piazza a +0.94 dalla testa, alle spalle dell'austriaca Cornelia Huetter e dell'altra statunitense Jacqueline Wiles, entrambe staccate di +0.86. Top-ten anche per Federica Brignone, 10° a +1.19, alla sua prima discesa libera in stagione, a distanza di 311 giorni dal gravissimo infortunio (frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone) riportato nel gigante dei Campionati Italiani in Val di Fassa nell’aprile 2025. Dietro di lei Nicol Delago, che ha chiuso a +1.55 dalla testa, in 11° posizione (al pari dell'austriaca Mirjam Puchner), stesso piazzamento di Pechino 2022. (agc)
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Sci alpino: Sofia Goggia conquista il bronzo nella discesa di Cortina
Grand Slam: Alice Bellandi ritorna nella 'sua' Parigi e conquista il primo posto nei -78 kg
- JUDO
L’Accor Arena di Parigi-Bercy si conferma terra di conquista per il judo tricolore. Nella seconda e decisiva giornata del Grand Slam, primo atto stagionale del World Tour, un’Alice Bellandi (-78 kg) già tirata a lucido ha conquistato il successo, confermando il proprio feeling con la capitale francese, dove nell’agosto 2024 si è regalata il titolo ai Giochi Olimpici. Un altro risultato importante per la nostra Nazionale, arrivato a 24 ore di distanza dalla piazza d’onore ottenuta da Manuel Lombardo (-73 kg).
La ventisettenne bresciana (foto Emanuele Di Feliciantonio/IJF), accreditata di un bye al primo turno, ha esordito battendo per ippon (già si trovava sopra di due yuko) la serba Jovana Stjepanovic. Ai quarti di finale, quindi, le è servito il golden score per venire a capo della tedesca Alina Boehm, costretta ad arrendersi in virtù di uno yuko. Un altro yuko ha consentito alla regina di Parigi 2024 di annientare in semifinale la transalpina Liz Ngelebeya, preludio della vittoria nell’atto conclusivo messa a segno per waza-ari contro Yelyzaveta Lytvynenko, judoka in gara sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti. Per Bellandi si tratta dell’11° podio in carriera in un appuntamento di questa caratura nonché del quinto successo. (agc)
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