Cross-country: Martina Berta vince a La Thuile e l’Italia torna al successo nelle World Series dopo 13 anni
- MOUNTAIN BIKE
Dopo tredici anni una ciclista italiana torna sul gradino più alto del podio di una gara di cross-country delle UCI Mountain Bike World Series.
Sulla pista di La Thuile, in Valle d’Aosta, a scrivere la storia conquistando la prima vittoria in carriera è Martina Berta (foto UCI), che replica il trionfo firmato da Eva Lechner ad Albstadt (Germania) nel 2013.
Solidissima la prova dell’azzurra, che parte nel gruppo di testa, si mette davanti a tutte le avversarie nel secondo giro e diventa protagonista di una gara mozzafiato chiusa con il braccio al cielo e il tempo di 1:31:04. Dietro di lei la statunitense Savilia Blunk (1:31:16), completa il podio l’austriaca Laura Stigger, terza (1:31:59). Ventunesimo e ventiduesimo posto per Giada Specia e Sara Cortinovis. (agc)
Nazionale femminile a Hong Kong per la week 3 di Nations League: le convocate del ct Velasco
- PALLAVOLO
La Nazionale femminile di pallavolo vola a Hong Kong, sede della week 3 della Volleyball Nations League.
Sarà l’ultimo appuntamento intercontinentale della manifestazione prima delle fasi finali, in programma a Macao, in Cina, dal 22 al 26 luglio, e l’Italia (foto Federvolley) ci arriva da terza in classifica alle spalle di Stati Uniti e Brasile con un bottino di sei vittorie e due sconfitte.
Alla Kai Tak Arena la squadra del commissario tecnico Julio Velasco affronterà Ucraina (mercoledì 8 luglio alle ore 11 italiane), Belgio (venerdì 10 alle 14.30), Canada (sabato 11 alle 10.30) e Cina (domenica 12 alle 14): di seguito la lista delle 14 atlete convocate ed il programma della settimana nel dettaglio. (agc)
LE 14 AZZURRE PER HONG KONG
Palleggiatrici - Carlotta Cambi, Alessia Orro
Schiacciatrici - Stella Nervini, Myriam Sylla, Loveth Omoruyi, Gaia Giovannini
Centrali - Denise Meli, Anna Danesi, Linda Nwakalor, Sarah Fahr
Opposti - Paola Egonu, Ekaterina Antropova
Liberi - Ilaria Spirito, Eleonora Fersino
WEEK 3: LE GARE DELLE AZZURRE
*orari italiani
Mercoledì 8 luglio: Italia-Ucraina (ore 11.00)
Venerdì 10 luglio: Italia-Belgio (ore 14.30)
Sabato 11 luglio: Italia-Canada (ore 10.30)
Domenica 12 luglio: Italia-Cina (ore 14.00)
Diamond League: Larissa Iapichino firma a Eugene il nuovo record italiano di salto in lungo, trionfa Leonardo Fabbri nel getto del peso
- ATLETICA
A Eugene si fa la storia.
Nella nona tappa della Diamond League andata in scena in Oregon (Stati Uniti) Larissa Iapichino firma il nuovo record italiano di salto in lungo aprendo la gara con la strepitosa misura di 7,12. Superata mamma Fiona May, che fece 7,11 a Budapest il 22 agosto 1998. Quella dell’azzurra (foto ANSA) è anche la miglior prestazione europea della stagione, non sufficiente, però, a battere la padrona di casa americana Tara Davis-Woodhall, che arriva a 7,13 e vince la gara davanti alla toscana, seconda.
Conquista il successo, invece, nel getto del peso Leonardo Fabbri (foto Diamond League), che mette subito le cose in chiaro con il 22,74 che vale il trionfo e la miglior prestazione mondiale dell’anno. Si tratta della sua quinta vittoria in carriera in Diamond League. (agc)

Convocati 48 azzurri per gli Europei: a Parigi una rappresentativa da record
- NUOTO
Gli Europei di Parigi si avvicinano e la direzione tecnica delle squadre nazionali di nuoto dirama le convocazioni, in linea con criteri e tempi limite, per la rassegna continentale in programma da lunedì 10 a domenica 16 agosto.
Saranno 48 (26 uomini e 22 donne) gli azzurri, “la rappresentativa più numerosa di sempre per un'edizione fuori dall'Italia” sottolinea il direttore tecnico Cesare Butini.
Attesi nella capitale della Francia, dunque, Lorenzo Ballarati, Jacopo Barbotti, Federico Burdisso, Michele Busa, Andrea Camozzi, Thomas Ceccon, Simone Cerasuolo, Carlos D'Ambrosio, Luca De Tullio, Marco De Tullio, Daniele Del Signore, Leonardo Deplano, Matteo Diodato, Manuel Frigo, Lorenzo Gargani, Giovanni Guatti, Michele Lamberti, Francesco Lazzari, Christian Mantegazza, Davide Marchello, Nicolò Martinenghi (foto ANSA), Filippo Megli, Alessandro Miressi, Alessandro Ragaini, Alberto Razzetti, Ludovico Blu Art Viberti, Giada Alzetta, Lisa Angiolini, Matilde Biagiotti, Alessia Bianchi, Paola Borrelli, Anita Bottazzo, Elena Capretta, Costanza Cocconcelli, Sara Curtis, Chiara Della Corte, Silvia Di Pietro, Anita Gastaldi, Alessandra Mao, Anna Chiara Mascolo, Emma Virginia Menicucci, Sofia Morini, Bianca Nannucci, Benedetta Pilato, Anna Pirovano, Simona Quadarella, Chiara Tarantino e Federica Toma.
Saranno schierati quattro atleti e atlete solo nelle gare individuali dei 100 e 200 metri stile libero. La direzione tecnica si riserva la possibilità di schierare nei 1500 stile libero Ginevra Taddeucci (batterie il 13 agosto) e Gregorio Paltrinieri (batterie il 14 agosto), punte di riferimento della nazionale di nuoto di fondo, le cui gare sono in programma nella Senna dal 4 all’8 agosto. (agc)
World Climbing Series: dieci azzurri pronti per la tappa di speed ospitata da Cracovia
- ARRAMPICATA SPORTIVA
Lo speed riparte da Cracovia. Finita la pausa partita a fine maggio, dopo la tappa di Madrid, il nuovo appuntamento delle World Climbing Series va in scena in Polonia, con tre giorni di gare che promettono spettacolo.
La pattuglia italiana sarà composta da dieci velocisti. Al via Beatrice Colli, reduce dal nuovo record italiano firmato in Coppa Italia a Mezzolombardo; Sara Strocchi, vice campionessa europea a livello giovanile, campionessa italiana under 19 e vincitrice a Mezzolombardo; Giulia Randi, finalista a Madrid; Agnese Fiorio, campionessa europea a livello giovanile e campionessa italiana senior e under 21 in carica. Per quanto riguarda i ragazzi (foto Federclimb), invece, sono pronti a tirare al massimo le loro run il recordman azzurro e campione italiano in carica Matteo Zurloni, il suo compagno di squadra Luca Robbiati, terzo al Campionato Italiano e in testa al ranking di Coppa Italia assieme a Francesco Ponzinibio, vice campione europeo a livello giovanile e vice campione italiano senior e under 19. E anche il giovane e costante Marco Rontini nonché i veterani Alessandro Boulos e Ludovico Fossali proveranno a mettersi in luce.
Oltre a competere nell’abituale sfida individuale, i velocisti saranno impegnati anche nell’adrenalinica staffetta, che si disputerà nella parete a quattro corsie. La gara a staffetta prevede l’esecuzione di due scalate consecutive sulla parete omologata da 15 metri. I componenti della squadra si danno il cambio in successione, spingendo per fermare il cronometro della prestazione collettiva nel minor tempo possibile.
Saranno due le squadre di staffetta maschile, composte dai due atleti in gara e da una riserva: un team vede iscritti Matteo Zurloni, Luca Robbiati e Alessandro Boulos, l'altro Ludovico Fossali, Francesco Ponzinibio e Marco Rontini. Due anche i team femminili: il primo composto da Giulia Randi e Beatrice Colli, il secondo da Sara Strocchi e Agnese Fiorio.
Infine i team misti saranno composti da quattro elementi, due atleti in gara e due riserve: faranno parte di una squadra Fossali, Randi, Strocchi e Rontini, dell’altra Robbiati, Colli, Fiorio e Boulos. (agc)
CRACOVIA: IL PROGRAMMA
Venerdì 3 luglio
11.45: qualifiche staffetta mista
17.00: qualifiche maschili
18.30: qualifiche femminili
Sabato 4 luglio
12.00: finali individuali maschili e femminili
16.00: finali staffetta mista
Domenica 5 luglio
12.30: qualifiche staffetta femminile e staffetta maschile
16.30: finali staffetta femminile e staffetta maschile
Scherma: atleti della Nazionale di spada sottoposti a test nel percorso di avvicinamento ai Mondiali di Hong Kong
- IMSS CONI
Sessione di valutazione per gli atleti della Nazionale di spada.In vista dei Mondiali di scherma, in programma a Hong Kong dal 22 al 30 luglio, gli azzurri sono stati sottoposti a una batteria di test fisici finalizzati alla valutazione dello stato di forma, con l'obiettivo di ricavare indicazioni utili alla programmazione e all'ottimizzazione della preparazione.Le valutazioni sono state effettuate dagli esperti dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, in coordinamento con la direzione tecnica della Nazionale guidata dai ct Dario Chiadò e Diego Confalonieri, responsabili rispettivamente della spada femminile e della spada maschile.
I test sono stati svolti presso il Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Roma–Castelporziano. Hanno preso parte alle valutazioni Gaia Caforio, Beatrice Cagnin, Ludovica Costantini, Sara Maria Kowalczyk, Carola Maccagno, Roberta Marzani, Giulia Paulis, Lucrezia Paulis, Alberta Santuccio, Mariachiara Testa, Gaia Traditi, Alberto Belluzzi, Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo, Nicolò Del Contrasto, Francesco Delfino, Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Riccardo Gera, Ettore Leporati, Simone Mencarelli, Enrico Piatti, Andrea Santarelli e Cristiano Sena. (agc)
Dodici azzurri convocati per la tappa di Coppa del Mondo di Lonato del Garda, Buonfiglio: “Eccellenza italiana”
- TIRO A VOLO
Silvana Maria Stanco, Jessica Rossi, Erica Sessa, Daniele Resca, Diego Valeri ed Erminio Frasca per le gare di trap; Diana Bacosi, Sara Bongini, Martina Bartolomei, Gabriele Rossetti (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), Valerio Palmucci e Erik Pittini nello skeet. Questi gli azzurri convocati dai direttori tecnici Marco Conti (trap) e Luigi Agostino Lodde (skeet) per la terza tappa stagionale della Coppa del Mondo di tiro a volo in programma a Lonato del Garda, in provincia di Brescia.

Da domenica 5 a martedì 7 luglio al Concaverde Shooting Complex andranno in scena le sfide di skeet, mentre quelle di trap avranno luogo da venerdì 10 a domenica 12.
L’evento, impreziosito dal centenario della Federazione Italiana Tiro a Volo, è stato presentato nella Sala Giunta del CONI (foto FITAV). “Una Federazione che ha cento anni di storia vuol dire che non ha fatto solamente sport, ma ha dato persone, donne e uomini al nostro Paese – il commento del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio –, ha partecipato alla crescita culturale e non solo sportiva dell’Italia e, in questo caso, ad ogni Olimpiade ha saputo conquistare medaglie importanti. Tutto questo è frutto non solo dell’ottima gestione, ma anche dell’eccellenza del Presidente Luciano Rossi, tecnica e della preparazione di altissimo livello dei tecnici federali”. (agc)

Presentate le medaglie di Taranto 2026 a 50 giorni dall’evento, Buonfiglio: “Saremo nuovamente al centro del mondo”
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
A 50 giorni dalla cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo sono state ufficialmente presentate le medaglie di Taranto 2026.
Realizzati dalla Zecca dello Stato, i metalli dell’evento in programma da venerdì 21 agosto a giovedì 3 settembre rappresentano il simbolo del traguardo sportivo e raccontano attraverso il design i valori di incontro, dialogo e condivisione tra i popoli del Mediterraneo. I premi per chi salirà sul podio sono stati progettati per esprimere il legame tra la città ospitante, il mare e le culture che da millenni si incontrano sulle sue coste. Da una parte campeggia il logo dei Giochi, con le due ‘X’ del numero 20 romano trasformate in forme antropomorfe ispirate alle linee del Monumento al Marinaio, simbolo di Taranto e richiamo ideale all'abbraccio tra i popoli. La composizione grafica richiama gli sport di terra e d'acqua attraverso texture e rilievi che evocano movimento e dinamismo. Realizzate in ottone, con un diametro di 80 millimetri, le medaglie sono caratterizzate da finiture dorate, rodiate e ramate, corrispondenti rispettivamente al primo, al secondo e al terzo posto. Un oggetto simbolico che racchiude lo spirito dei Giochi e il legame profondo tra Taranto e il Mediterraneo.

Presente alla cerimonia di presentazione nella sede del Dipartimento Jonico dell'Università (foto Comitato Organizzatore Taranto 2026) il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio: “Il cantiere dello sport non si chiude: dopo Milano Cortina 2026 ci sono i Giochi del Mediterraneo. Queste manifestazioni ci portano al centro del mondo e dimostrano che l'Italia è il secondo Paese nell'organizzazione di grandi eventi, segno della nostra capacità. Il nostro obiettivo è aumentare la partecipazione dei giovani allo sport. Grazie alle strutture realizzate e al lavoro di tutte le persone coinvolte arriveremo pronti alla manifestazione. L'importante è arrivare sulla linea di partenza. Saranno i quarti Giochi del Mediterraneo ospitati dall’Italia: oggi ho capito davvero cosa vuol dire Taranto”.

“I Giochi del Mediterraneo si vincono insieme – ha aggiunto il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi –. Questi 50 giorni non saranno diversi dai 49 precedenti perché il lavoro è iniziato da tempo. Oltre alle risorse finanziarie servono passione, competenza e dedizione. Lo spirito di questi Giochi è vincere insieme. Stiamo pensando ai Giochi, ma stiamo pensando anche al 4 settembre, a ciò che resterà, all'eredità e ai beni durevoli che abbiamo messo a disposizione delle comunità pugliesi. L'Italia è in grado di ospitare il mondo e di garantire un progresso determinato dall'evento sportivo, ma che poi diventa cultura, opportunità per i giovani e sviluppo del territorio”.
Poi Tommaso Foti, Ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR: “Abbiamo il 21 agosto l'inaugurazione dei Giochi e c’è già una bellissima notizia: lo Stadio Erasmo Iacovone sarò sold out. Mi dispiace per coloro che non potranno vedere di persona allo stadio la cerimonia di apertura, in compenso ci sarà la Rai. Sarà un evento che darà un grande lustro alla città di Taranto, che se lo meritava tutto. Siamo in una realtà che effettivamente deve essere rappresentata per quello che è, con la sua storia, con le sue tradizioni, con i suoi costumi”. E il Presidente del Comitato Organizzatore di Taranto 2026 Massimo Ferrarese: “Stiamo per terminare le grandi opere. Il Governo ci ha dato la possibilità di lavorare in serenità e per questo ringrazio il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i ministri Tommaso Foti e Andrea Abodi, che ci sono sempre stati vicini. Dal decreto dell'agosto 2024 siamo partiti e in 22 mesi siamo giunti alla fine. Siamo soddisfatti delle piscine, dello Stadio Iacovone e di tutte le altre opere, senza dimenticare nessuno”. “La medaglia è il simbolo di una manifestazione di questo tipo. Sono stati importanti la grandezza e il peso, perché ogni atleta deve ricordare tutto il sacrificio compiuto mentre la indossa” ha concluso Carlo Molfetta, Direttore Generale di Taranto 2026. (agc)

Diamond League: Marcell Jacobs corre i 100 metri in 9.96 e chiude terzo al meeting di Parigi
- ATLETICA
Segnali incoraggianti per Marcell Jacobs. Sulla pista dello Stade Sébastien-Charléty di Parigi (Francia), dove è andata in archivio l’ottava tappa stagionale della Diamond League di atletica leggera, l’oro di Tokyo 2020 si è piazzato al terzo posto nei 100 metri.
Seconda performance consecutiva sotto i 10 secondi per l’olimpionico azzurro che, dopo il 9.99 fatto segnare all’inizio del mese in occasione del Golden Gala di Roma, ha concluso il meeting transalpino con uno scintillante 9.96 (vento +0.1), togliendo tre centesimi al primato stagionale e portandosi in questo modo in cima alle graduatorie continentali in vista dei Campionati Europei di Birmingham (Inghilterra) del prossimo agosto, dove darà la caccia al terzo titolo di fila. Meglio del campionissimo italiano (foto ANSA) sono riusciti a fare soltanto gli statunitensi Trayvon Bromell (primo in 9.91) e Noah Lyles (secondo in 9.92). Subito alle spalle di Jacobs, invece, si sono andati a posizionare il sudafricano Akani Simbine (quarto in 9.97) ed il campione del mondo americano dei 60 metri indoor Jordan Anthony (quinto in 9.99), anche loro autori di una prestazione al di sotto della barriera dei 10 secondi. (agc)
Grand Prix di Qingdao: Manuel Parlati conquista un posto sul podio dei -81 kg
- JUDO
Primo podio per la Nazionale di judo al Grand Prix di Qingdao, in Cina.
Sconfitti nella pool A il padrone di casa asiatico Li Zan, il kazako Abylaikhan Kazzhubanazar e lo slovacco Nace Herkovic, Manuel Parlati viene battuto dall’azero Hidayat Heydarov e finisce ai ripescaggi dei -81 kg.
Nella fase di gara dedicata a chi compete per il gradino più basso del podio, poi, l’azzurro (foto IJF) si impone sul finlandese Eetu Ihanamaki, vince il derby contro Bright Maddaloni Nosa e acciuffa il terzo posto.
Per il napoletano classe 2004 si tratta del primo podio in carriera in un Grand Prix. (agc)
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