Cup of China: otto azzurri in gara a Chongqing per la seconda prova stagionale del Grand Prix
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Saranno otto, equamente distribuiti tra donne e uomini, gli azzurri impegnati nella Cup of China, la seconda tappa stagionale dell’ISU Grand Prix di pattinaggio di figura. Le gare si terranno da venerdì 24 a domenica 26 ottobre sul ghiaccio del Huaxi Culture and Sports Center di Chongqing.
La presenza dell’Italia sarà particolarmente massiccia nella competizione riservata alle coppie di artistico, ambito in cui gareggeranno ben tre binomi, quelli composti da Sara Conti/Niccolò Macii (foto ANSA), vincitori dell’evento asiatico nel 2024, Rebecca Ghilardi/Filippo Ambrosini, secondi classificati nel 2023, e Lucrezia Beccari/Matteo Guarise. Nel singolo maschile, quindi, spazio a Daniel Grassl mentre nel contest femminile difenderà il tricolore la classe 2007 Anna Pezzetta.
La nostra Nazionale proverà a conquistare il primo podio della stagione sul massimo circuito internazionale dopo il quarto posto di Charlène Guignard/Marco Fabbri maturato la settimana scorsa nel Grand Prix de France ad Angers nella danza sul ghiaccio. Tutti i pattinatori impegnati proveranno a recitare un ruolo da protagonisti sia nel weekend cinese sia nell’arco dell’intera stagione olimpica. A tal proposito c’è da ricordare che il nostro Paese è certo di avere sei slot per i Giochi di Milano Cortina (due nel settore maschile, due nelle coppie di artistico, uno in ambito femminile ed uno nella danza sul ghiaccio). Di seguito il programma delle gare che vedranno impegnati gli atleti italiani alla Cup of China. (agc)
CUP OF CHINA: IL PROGRAMMA DEGLI AZZURRI
*orari italiani
Venerdì 24 ottobre
10.25 - Singolo femminile (programma corto)
13.00 - Singolo maschile (programma corto)
14.50 - Coppie di artistico (programma corto)
Sabato 25 ottobre
10.30 - Singolo femminile (programma libero)
12.40 - Singolo maschile (programma libero)
14.50 - Coppie di artistico (programma libero)
Scherma: test per i fiorettisti azzurri in raduno al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia
- IMSS CONI
Durante il raduno collegiale al Centro di Preparazione Olimpica del CONI a Tirrenia le Nazionali maschile e femminile di fioretto sono state impegnate in una sessione di valutazione funzionale.
L’attività, coordinata dagli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI in collaborazione con la direzione tecnica e lo staff della Federazione Italiana Scherma, ha previsto una serie di test mirati a monitorare lo stato fisico degli azzurri attraverso prove neuromuscolari.
I dati raccolti serviranno allo staff federale per ottimizzare i carichi di lavoro, prevenire infortuni e pianificare al meglio la stagione agonistica.
La due giorni di test si inserisce nella strategia di preparazione delle squadre in vista dei prossimi impegni internazionali, con l’obiettivo di integrare al massimo la componente fisica con quella tecnico-tattica.
Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Elena Tangherlini, Alice Volpi, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Alessio Foconi, Giulio Lombardi e Tommaso Marini gli atleti coinvolti. (agc)

A Sölden i due giganti di apertura della Coppa del Mondo: 15 azzurri convocati sul Rettenbach
- SCI ALPINO
L’attesa finalmente è finita. Sabato 25 e domenica 26 ottobre, infatti, si alzerà il sipario sulla Coppa del Mondo di sci alpino, con i due tradizionali slalom giganti di Sölden (Austria) che daranno ufficialmente il via alla stagione che avrà il proprio culmine nel febbraio del 2026 con i Giochi Olimpici di Milano Cortina. Saranno complessivamente 15 (nove donne e sei uomini) gli azzurri al cancelletto sul ghiacciaio del Rettenbach.
Nella prova femminile sono iscritte Sofia Goggia (foto ANSA), Marta Bassino, Asja Zenere, Lara Della Mea, Giorgia Collomb, Ilaria Ghisalberti, Elisa Platino, Giulia Valleriani e Laura Steinmar, con le ultime due che si sono assicurate le selezioni disputate negli scorsi giorni in Val Senales. Assente la detentrice della Sfera di Cristallo ovvero Federica Brignone, che prosegue il proprio percorso riabilitativo dopo la frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra rimediata lo scorso inizio aprile cadendo nel corso della seconda manche del gigante valevole per i Campionati Italiani disputati sulla neve dell’Alpe Lusia. L’Italia ha impresso per quattro volte il suo nome nell’albo d’oro della gara austriaca grazie a Denise Karbon (2007), Brignone (2015 e 2024) e Bassino (2020).
In ambito maschile, quindi, riflettori puntati su Luca De Aliprandini, Alex Vinatzer, Filippo Della Vite, Giovanni Borsotti, Giovanni Franzoni e sul vincitore delle selezioni Tobias Kastlunger. Sul celebre pendio a pochi chilometri con l’Alto Adige la nostra Nazionale registra i due secondi posti firmati rispettivamente da Massimiliano Blardone (2004) e Manfred Moelgg (2012). In entrambe le giornate la prima manche è programmata per le ore 10.00 mentre quella decisiva inizierà a partire dalle ore 13.00. Di seguito il programma nel dettaglio. (agc)
COPPA DEL MONDO DI SÖLDEN: IL PROGRAMMA
Sabato 25 ottobre
10.00 - Prima manche slalom gigante donne
13.00 - Seconda manche slalom gigante donne
Domenica 26 ottobre
10.00 - Prima manche slalom gigante uomini
13.00 - Seconda manche slalom gigante uomini
Snowboard: 11 azzurri della Nazionale di parallelo sottoposti ad una batteria di test fisici
- IMSS CONI
È terminata lunedì 20 ottobre una giornata di test che ha visto protagonisti 11 azzurri (otto uomini e tre donne) della Nazionale di snowboard parallelo.
Gli atleti si sono sottoposti alla consolidata batteria di test (sprint, neuro-muscolari e di forza esplosiva in vista dell’imminente stagione su neve. I prossimi appuntamenti si terranno su pista a Livigno. Di seguito l’elenco con gli azzurri coinvolti.
UOMINI - Daniele Bagozza, Maurizio Bormolini, Edwin Coratti, Roland Fischnaller, Marc Hofer, Fabian Lantschner, Aaron March e Gabriel Messner
DONNE - Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso ed Elisa Fava

Grand Prix di Guadalajara: Christian Parlati trionfa nei -90 kg, termina secondo nei -100 kg Gennaro Pirelli
- JUDO
Un trionfo, un secondo e un terzo posto. Italia su tutti i gradini del podio nel Grand Prix di judo ospitato da Guadalajara.
Dopo l’acuto di Leonardo Casaglia nel tabellone dei -81 kg, sono altri due azzurri (foto IJF) a brillare nella giornata conclusiva del torneo in Messico.
Innanzitutto il superlativo Christian Parlati, che spazza via lo statunitense Alexander Knauf, lo slovacco Alex Barto e i due brasiliani Guilherme Schimidt e Marcelo Fronckowiak conquistando il successo nei -90 kg.
Poi la categoria -100 kg, in cui Enrico Bergamelli sfiora il podio fermandosi al quinto posto ma fa ancora meglio Gennaro Pirelli, che batte il padrone di casa messicano Victor Ochoa, il cileno Thomas Briceno e il suddetto compagno di Nazionale prima della sconfitta in finale con l’azero Zelym Kotsoiev che lo attesta al secondo posto. (agc)

World Tour: staffetta maschile azzurra terza sul ghiaccio di Montréal
- SHORT TRACK
Seconda tappa di World Tour e secondo podio per la staffetta maschile azzurra di short track.
Dopo il terzo posto dell’appuntamento inaugurale del massimo circuito mondiale, sullo stesso ghiaccio della Maurice-Richard Arena di Montréal (Canada) l’Italia agguanta un’altra terza posizione nella gara da 5.000 metri complessivi.
Primi nei quarti di finale e nella prima semifinale in programma, nell’ultimo atto sono Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser a firmare il tempo di 6:58.686 che vale il gradino più basso del podio. A vincere sono i padroni di casa del Canada (6:57.743), secondi i Paesi Bassi (6:58.372). Premiato, oltre al suddetto poker di atleti, anche Lorenzo Previtali, schierato ai quarti.
Si tratta del quarto podio consecutivo della staffetta maschile azzurra (foto ISU), come avvenuto in precedenza soltanto nel 1998. (agc)
World Championship Finals: Bianca Seregni chiude in seconda posizione la gara di Wollongong. Terzo Alessio Crociani
- TRIATHLON
Bianca Seregni c’è.
Seconda ad Alghero a fine maggio, l’azzurra chiude il massimo circuito mondiale di triathlon conquistando uno splendido secondo posto alle World Championship Finals di Wollongong, in Australia.
Solida e costante, la venticinquenne milanese svolge una gara meravigliosa e taglia il traguardo con il tempo di 01:57:04. Meglio di lei solo la tedesca Lisa Tertsch, che trionfa in 01:56:50. Completa il podio, terza con il crono di 01:57:16, la francese Emma Lombardi. Questo ottimo risultato permette a Seregni (foto World Triathlon) di raggiungere il quinto posto del World Triathlon Championship Series Ranking.
Poi Alessio Crociani. Nella prova maschile brilla il riminese classe 2001, che grazie ad una prestazione maiuscola firma il tempo di 01:43:22 che vale il terzo posto. Vince il padrone di casa australiano Matthew Hauser (01:42:42), secondo lo spagnolo David Cantero Del Campo (01:43:15), poi l'atleta tricolore. Per la Nazionale è festa grande. (agc)
Gran Prix di Guadalajara: Leonardo Casaglia sul podio dei -81 kg
- JUDO
Primo podio per la Nazionale di judo al Grand Prix di Guadalajara, in Messico.
Nella categoria -81 kg Leonardo Casaglia supera la Pool B grazie ai successi contro il padrone di casa Yael Joshua Diaz Ramirez, il ceco Jan Svoboda e l’ucraino Mykhailo Svidrak. In semifinale l’azzurro viene sconfitto dall’azero Vusal Galandarzade, poi la vittoria ai danni del dominicano Medickson Del Orbe Cortorreal gli consegna un meritato terzo posto.
Per il ventottenne di Grosseto (foto IJF), l’anno scorso terzo a Zagabria, si tratta del secondo podio in carriera in un Grand Prix.
“Bel podio per Leo, che è sempre rimasto centrato su ogni incontro senza mai perdere lucidità. Contro Svidrak ha fatto un capolavoro ribaltando le sorti del match proprio sul suono della sirena” il commento di coach Raffaele Toniolo. (agc)
Mondiali, l'Italia chiude in trionfo ad Atene: Fabbrizi e Iezzi vincono l'oro nel mixed team di trap
- TIRO A VOLO
Sono andati in archivio con un trionfo i Campionati Mondiali di tiro a volo dell’Italia. Sulla pedana del Malakàsa Shooting Range (complesso situato ad una cinquantina di chilometri dalla capitale greca Atene) infatti, all’indomani dell’argento ottenuto da Silvana Stanco nel trap individuale e dall’altro secondo posto conquistato dal terzetto azzurro nella prova a squadre femminile, il neo-campione europeo Massimo Fabbrizi (foto ESC) ed Alessia Iezzi hanno vinto la medaglia d’oro nel mixed team, specialità che nel luglio del 2028 a Los Angeles farà ufficialmente il proprio ritorno nel programma dei Giochi Olimpici Estivi dopo l’ormai consueto avvicendamento con la competizione mista dello skeet (con cui si alterna ogni quattro anni).
La coppia azzurra si è esaltata già a partire dalle qualificazioni, concluse al comando in virtù del punteggio di 145/150. Nel gold medal match, poi, si è materializzata la sfida contro il San Marino di Gian Marco Berti ed Alessandra Perilli (144/150 +8), che si è assicurato il pass per l’ultimo atto al termine di un serrato shoot-off che ha coinvolto anche gli Stati Uniti di Eller Walton ed Ava-Elizabeth Downs (144/150 +7), l’Egitto di Ahmed Zaher e Maggy Ashmawy (144/150 +3) e la Slovacchia di Erik Varga e Zuzana Rehak Stefecekova (144/150 +1), rimasta quindi esclusa dalla contention per le medaglie così come l’altro tandem tricolore formato dalla già citata Stanco e da Mauro De Filippis (nono con 142/150). In finale, quindi, non c'è stata storia, con Fabbrizi e Iezzi (foto ISSF) che hanno gestito nel migliore dei modi la tensione rispetto ai rivali sammarinesi (argento), mettendo la testa avanti sin dal primo dei cinque round e concludendo in proprio favore la contesa con il netto parziale di 45-40. Sul terzo ed ultimo gradino del podio, infine, si sono andati a posizionare gli Stati Uniti che, nella finale per il bronzo, hanno regolato con lo score di 39-37 l’Egitto (quarto).
“È stata una gara straordinaria, in cui Massimo ed Alessia hanno prodotto una finale bellissima e appassionantissima con un 45/50 che è un punteggio davvero pregevole ottenuto con determinazione. Non posso che dichiararmi molto soddisfatto e orgoglioso del lavoro degli atleti e del direttore tecnico Marco Conti. Vinciamo di nuovo mettendo in campo come sempre tanta storia, tanto lavoro e tanto impegno di tutta la squadra e di tutta la federazione", il commento del presidente della FITAV e dell'ISSF Luciano Rossi. (agc)

Trap: Silvana Stanco d'argento ai Mondiali di Atene, seconde anche le azzurre nella gara a squadre
- TIRO A VOLO
Silvana Stanco prenota un posto sul secondo gradino del podio nella penultima giornata dei Campionati Mondiali di tiro a volo, in corso in Grecia sulla pedana del Malakàsa Shooting Range (complesso situato a circa una cinquantina di chilometri dalla capitale Atene). La trentaduenne di Sturno, infatti, è riuscita a mettersi al collo la medaglia d’argento, facendo ritorno nella top-3 iridata a sette anni di distanza dal bronzo conquistato nel settembre del 2018 in quel di Changwon (Corea del Sud).
La fuoriclasse italiana (foto ISSF) ha concluso sulla piazza d'onore anche il proprio cammino nelle qualificazioni (121/125 +0) in seguito allo shoot-off disputato (e perso) contro la spagnola Mar Molne Magrina (prima con 121/125 +1). L'ottimo momento di forma della tiratrice avellinese, poi, è proseguito anche nell’atto conclusivo riservato alle migliori sei atlete. Qui il testa a testa tra le due dominatrici della fase preliminare si è protratto anche fino alla serie di chiusura da 10 colpi, a cui la classe 2001 di Tarragona è arrivata con un doppio vantaggio (38-36) da gestire nei confronti dell’argento olimpico di Chateauroux. Quest’ultima, tuttavia, si è resa protagonista di ben quattro errori (a fronte dei soli due commessi dall'avversaria), dovendosi accontentare del secondo posto (42/50) alle spalle dell'iberica (oro con 46/50). Il bronzo, quindi, è stato appannaggio della polacca Sandra Bernal (33/40), riuscita a posizionarsi sul terzo ed ultimo gradino del podio a discapito dell'altra spagnola Fatima Galvez (quarta con 28/35), dell’australiana Laetisha Scanlan (quinta con 23/30) e della portoghese Ines de Barros (sesta con 17/25).
“Il mio obiettivo era certamente quello di arrivare a vincere. Sono soddisfatta di come ho svolto la mia finale almeno fino agli ultimi 10 piattelli, dove mi sono un po’ persa d’animo. Sono delusa di non essere riuscita ad ottenere quello che mi aspettavo ma Molne Magrina ha disputato un’ottima gara, quindi penso vada bene così. Quella del 2025 è stata una delle mie stagioni migliori, ma veramente molto impegnativa. Ho avuto modo di concentrarmi sulle criticità e adesso sono pronta a lavorare ancora più duramente in vista della prossima annata che aprirà in maniera ufficiale la corsa verso i Giochi di Los Angeles 2028”, ha dichiarato Stanco al termine dell'ultimo atto.
Ma non è finita qui. L’Italia femminile infatti, in virtù dei punteggi sommati delle tre azzurre ai nastri di partenza nelle qualificazioni, si è assicurata la medaglia d’argento anche a squadre. La stessa Stanco (121), Alessia Iezzi (114) e Valentina Panza (111) hanno terminato le tre sessioni preliminari con il totale di 346, un punteggio inferiore solamente a quello fatto registrare dal terzetto spagnolo formato da Molne Magrina (121), Galvez (119) e Beatriz Martinez (oro con 355). Il bronzo, infine, se lo sono messo al collo le australiane Scanlan (118), Penny Smith (114) e Kiara Sioux-Lin Dean (111), che hanno concluso la loro prova con lo score complessivo di 343. (agc)
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