Internazionali d'Italia: Paolini supera Stearns e riporta un'azzurra in finale a Roma dopo 11 anni
- TENNIS
Dopo 11 anni d'attesa l’Italia tornerà a disputare una finale di singolare femminile agli Internazionali di tennis.
Sulla terra rossa del Campo Centrale del Foro Italico di Roma, infatti, una stoica Jasmine Paolini ha avuto la meglio per 7-5 6-1 in semifinale contro la statunitense Peyton Stearns, costretta a cedere dopo un’ora e 41 minuti di contesa. Si è deciso tutto nella prima frazione quando l’azzurra, sotto prima per 1-4 e poi sul 3-5, ha piazzato un parziale di sei giochi ad uno, cancellando anche un duplice set point (il primo dei due con la sua avversaria al servizio). Tutto facile, successivamente, per la testa di serie numero sei, che nella seconda partita ha dominato tutte le operazioni togliendo la battuta alla rivale a stelle e strisce nel terzo, quinto e settimo gioco. È il quinto successo di fila per l'italiana che, dopo il bye del debutto, ha sconfitto l’australiana Lulu Sun per 6-3 6-4, la tunisina Ons Jabeur per 6-4 6-3, la lettone Jelena Ostapenko per 7-5 6-2 e l’atleta individuale neutrale Diana Shnaider per (1)6-7 6-4 6-2 prima dell'ennesimo capolavoro su cui ha posto la firma nel pomeriggio odierno (foto ANSA).
Per l’olimpionica toscana si tratta dell’ottava finale in carriera a livello di circuito maggiore nonché della seconda in un torneo WTA 1000 dopo quella vinta nel febbraio dello scorso anno in quel di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. La finalista del Roland Garros e di Wimbledon 2024, inoltre, è la quinta italiana nella storia (la terza nell’era Open) a mettere piede nell'atto conclusivo degli Internazionali dopo Lucia Valerio, Annalisa Ullstein, Raffaella Reggi e l'attuale compagna di doppio Sara Errani, l'ultima azzurra a riuscire in quest'impresa nella primavera del 2014. Sabato 17 maggio (a partire dalle ore 17.00) Jasmine si giocherà il titolo contro l'altra americana Coco Gauff che, nella seconda semifinale (dopo una lotta di oltre tre ore e mezza), ha posto fine con lo score di 7-6(3) 4-6 7-6(4) al percorso della cinese Qinwen Zheng. La vincitrice degli US Open 2023 nonché numero tre del ranking mondiale è in vantaggio di misura (2-1) nel computo degli scontri diretti.
“Sono contentissima: è un sogno essere qua, giocare in Italia ed avere la possibilità di giocare la finale agli Internazionali - le parole a caldo di una commossa Paolini -. Tutto ciò è pazzesco e sono felicissima: grazie a tutti voi che ci sostenete sempre. Mi avete dato la carica: la partenza è stata in salita ed all'inizio ho fatto fatica. Voi ed io, però, abbiamo vinto questa partita insieme. In avvio non avevo ottime sensazioni ma ora sono molto soddisfatta di come sono riuscita a far svoltare la sfida. È bellissimo fare parte del movimento italiano in questo momento e ne sono davvero orgogliosa", ha concluso l'azzurra. (agc)
Consiglio Nazionale Elettivo, scelti i 10 atleti. Gregorio Paltrinieri (nuoto) il più votato
- CONI
Ha preso il via oggi, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma, la tre giorni elettiva delle varie Assemblee che sceglieranno i propri rappresentanti nel Consiglio Nazionale Elettivo del CONI del 26 giugno.
I primi ad andare al voto, questa mattina, sono stati i rappresentanti degli atleti (presenti 106 dei 119 aventi diritto al voto in prima votazione e 88 in seconda).

Al primo turno sono stati eletti: Gregorio Paltrinieri (nuoto) 49, Federico Pellegrino (sport invernali) 42, Elena Cecchini (ciclismo) 37, Vittorio Andrea Vaccaro (golf) 37, Alessandro Lupino (motociclismo) 36, Valentina Marchei (sport del ghiaccio) 36, Alessia Zecchini (pesca sportiva e attività subacquee) 34, Edoardo Roberto Buticchi (tiro dinamico sportivo) 28. Per rispettare la parità di genere (5+5) è stato invece necessario il ballottaggio tra Camilla Bendazzoli (arrampicata sportiva), Nicole Campaner (pentathlon moderno), Chiara Virag (surfing, sci nautico e wakeboard), ferme in prima votazione a 33 preferenze ciascuna.

A prevalere in seconda votazione sono state Camilla Bendazzoli con 55 voti e Chiara Virag con 44 (non eletta Nicole Campaner con 34 voti).
I 10 rappresentanti degli atleti in Consiglio Nazionale sono quindi: Gregorio Paltrinieri (nuoto), Federico Pellegrino (sport invernali), Elena Cecchini (ciclismo), Vittorio Andrea Vaccaro (golf), Alessandro Lupino (motociclismo), Valentina Marchei (sport del ghiaccio), Alessia Zecchini (pesca sportiva e attività subacquee), Edoardo Roberto Buticchi (tiro dinamico sportivo), Camilla Bendazzoli (arrampicata sportiva), Chiara Virag (wakeboard).
Risultano non eletti: Nicole Campaner (pentathlon moderno) 33, Elena Pantaleo (federkombat) 31, Diana Bacosi (tiro a volo) 27, Cristina Lenardon (pallamano) 26, Francesco Marrai (vela) 24, Luigi Busà (karate) 21. (agc)


I campioni olimpici e mondiali Mosaner e Constantini: “Comunicazione e ambizione, così sogniamo Milano Cortina 2026”
- IMSS CONI
Un oro olimpico da imbattuti, un oro mondiale da imbattuti, 22 vittorie consecutive. Amos Mosaner e Stefania Constantini stanno scrivendo pagine indelebili della storia del curling.
La coppia azzurra, reduce dal trionfo nella rassegna iridata di doppio misto ospitata da Fredericton, in Canada, è stata sottoposta alle visite mediche del Protocollo Probabili Olimpici all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e a diverse sessioni di test assieme ai compagni di Nazionale Sebastiano Arman, Giacomo Colli, Francesco De Zanna, Mattia Giovanella, Alberto Pimpini, Joel Retornaz, Fabio Ribotta, Alberto Zisa, Lucrezia Grande, Giulia Lacedelli, Marta Lo Deserto, Rebecca Mariani, Elena Mathis, Angela Romei, Rachele Scalesse e Veronica Zappone.
Gli atleti tricolore, giunti a fine stagione, hanno eseguito prove funzionali volte a definire lo stato di condizione generale, test di prestazione con il calcolo della curva forza-velocità in diversi esercizi, prove di reazione neuro-cognitiva per valutare i tempi di reazione agli stimoli e test di forza generali. Presenti ad assistere al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI anche il Presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Andrea Gios, il Segretario Generale Ippolito Sanfratello ed il direttore tecnico delle Nazionali di curling Marco Mariani.

“I Mondiali di doppio misto in Canada sono andati decisamente molto bene – ammette Stefania Constantini –. Amos ed io non giocavamo insieme dai Giochi di Pechino 2022: nonostante fosse passato tanto tempo, siamo riusciti a trovare una dinamica nuovamente perfetta per conquistare il titolo. Ancora una volta da imbattuti. È un’altra grande soddisfazione che porteremo a lungo nel cuore. Tra noi c’è tanta comunicazione, è un continuo collaborare per raggiungere l’obiettivo comune”. Se la coppia sarà confermata, i due si presenteranno a Milano Cortina 2026 da campioni in carica: “Ci piacerebbe rappresentare l’Italia all’Olimpiade in casa. Sarebbe pazzesco gareggiare sia con la squadra femminile sia nel doppio misto. A Pechino abbiamo vinto, sarebbe un sogno confermarci nel nostro Paese”.
“C’è grande feeling tra noi – aggiunge Amos Mosaner –. Mentre uno esegue, l’altra ascolta. E viceversa. Lavoriamo per il bene comune e per raggiungere un risultato comune. Abbiamo sempre ragionato partita per partita senza pensare troppo in prospettiva. Presentarci a Milano Cortina da campioni olimpici e mondiali sarebbe un bel biglietto da visita, ma intanto pensiamo alla preparazione in vista della stagione olimpica. Davanti a noi ci sono mesi di duro lavoro: vogliamo arrivare ai Giochi in forma per poter dare il 100%”. (agc)
Al via gli Europei sul canale olimpico di Vaires-sur-Marne: pronti 13 azzurri tra kayak e canadese
- CANOA SLALOM
Sarà l’Olympic Nautical Stadium of Île-de-France di Vaires-sur-Marne a fare da cornice all’edizione 2025 dei Campionati Europei di canoa slalom, il primo vero banco di prova del nuovo quadriennio a cinque cerchi che avrà il proprio culmine nell’estate del 2028 con i Giochi di Los Angeles. L’appuntamento è in programma tra giovedì 15 e domenica 18 maggio e si svolgerà nel campo di regata che, solamente nove mesi fa, ha ospitato le competizioni dell’Olimpiade di Parigi 2024, tra cui quella che ha visto Giovanni De Gennaro regalare all’Italia un oro da leggenda nel K1.
Sarà proprio il fenomeno di Roncadelle (Brescia), che è anche il campione europeo in carica, la stella di questa spedizione tricolore, che può annoverare al suo interno un totale di 13 azzurri (sette uomini e sei donne). Nel kayak maschile, oltre al suddetto De Gennaro (foto FICK), spazio al vice-campione iridato del 2021 Marcello Beda, Xabier Ferrazzi e Michele Giuseppe Pistoni mentre Stefanie Horn, messasi al collo l'oro continentale nel 2022, Lucia Gabriella Pistoni e Chiara Sabattini andranno alla caccia di una medaglia nel settore femminile. Riflettori puntati anche sugli specialisti della canadese: Raffaello Ivaldi, che nell’ottobre del 2023 (proprio su questo stesso tracciato) trionfò nell'atto finale di Coppa del Mondo, Martino Barzon ed il bronzo mondiale di due anni fa Paolo Ceccon al maschile ed Elena Borghi, Marta Bertoncelli ed Elena Micozzi al femminile. Tra gli uomini gli stessi De Gennaro e Ferrazzi prenderanno parte pure alla gara di kayak cross, la specialità introdotta nel passato quadriennio e che ha debuttato ai Giochi l'estate scorsa nella capitale francese, così come Horn e Sabattini tra le donne.
Nella giornata inaugurale si assegneranno i titoli delle competizioni a squadre (non olimpiche) mentre in quelle successive si stabilirà la composizione dei sei podi individuali (tre maschili ed altrettanti femminili) ovvero quelli di K1, C1 e kayak cross. Di seguito il programma con gli orari nel dettaglio. (agc)
EUROPEI DI VAIRES-SUR-MARNE: IL PROGRAMMA
Giovedì 15 maggio
13.30 - K1 a squadre donne (non olimpico)
14.02 - K1 a squadre uomini (non olimpico)
14.51 - C1 a squadre donne (non olimpico)
15.19 - C1 a squadre uomini (non olimpico)
Venerdì 16 maggio
09.30 - Batterie K1 donne
10.20 - Batterie K1 uomini
11.30 - Batterie C1 donne
12.15 - Batterie C1 uomini
Sabato 17 maggio
09.00 - Semifinale K1 donne
10.10 - Semifinale K1 uomini
11.30 - Finale K1 donne
12.10 - Finale K1 uomini
14.15 - Semifinale C1 donne
15.20 - Semifinale C1 uomini
16.45 - Finale C1 donne
17.20 - Finale C1 uomini
Domenica 18 maggio
10.00 - Time trials kayak cross donne
10.45 - Time trials kayak cross uomini
13.00 - Batterie kayak cross donne
13.40 - Batterie kayak cross uomini
14.25 - Quarti di finale kayak cross donne
14.44 - Quarti di finale kayak cross uomini
15.05 - Semifinali kayak cross donne
15.17 - Semifinali kayak cross uomini
15.30 - Finale kayak cross donne
15.39 - Finale kayak cross uomini
Il Grand Prix di Shanghai chiude la Coppa del Mondo di fioretto: i 24 azzurri convocati
- SCHERMA
È tutto pronto a Shanghai per il terzo Grand Prix di fioretto, l'ottavo ed ultimo appuntamento stagionale della Coppa del Mondo prima dei Campionati Europei di Genova, in Liguria. L'evento nella metropoli cinese andrà in scena tra venerdì 16 e domenica 18 maggio.
Per l’occasione il commissario tecnico Simone Vanni ha convocato 24 azzurri, equamente suddivisi tra uomini e donne. Nella gara maschile scenderanno sulla pedana il rientrante Filippo Macchi (foto Federscherma), Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Davide Filippi, Tommaso Martini, Giulio Lombardi, Damiano Di Veroli, Alessio Di Tommaso, Damiano Rosatelli, Giuseppe Franzoni e Matteo Iacomoni. A quella femminile, invece, parteciperanno Martina Favaretto, reduce dal suo terzo successo stagionale ottenuto in quel di Vancouver (Canada), Arianna Errigo, Martina Batini, Alice Volpi, Elena Tangherlini, Martina Sinigalia, Francesca Palumbo, Carlotta Ferrari, Camilla Mancini, Irene Bertini, Anna Cristino e Matilde Molinari.
Come di consueto, il programma è spalmato nell'arco di tre giornate. Venerdì 16 e sabato 17 sono previsti i turni preliminari. Domenica 18, infine, sarà la volta dei due tabelloni principali da 64, con gli assalti che inizieranno nella notte italiana (dalle ore 03.00) mentre le fasi finali scatteranno a partire dalle 12.00.
La Nazionale è reduce da una stagione ricca di soddisfazioni. A livello individuale gli azzurri hanno conquistato nove vittorie, di cui cinque al maschile e quattro al femminile, e un totale di 21 podi. A questi risultati si aggiungono sette affermazioni nelle prove a squadre. Un ottimo biglietto da visita in vista del Grand Prix di Shanghai. Di seguito orari e programma nel dettaglio. (agc)
GRAND PRIX DI SHANGHAI: IL PROGRAMMA
*Orari italiani
Venerdì 16 maggio
03.00 - Fase a gironi e tabellone preliminare femminili
Sabato 17 maggio
03.00 - Fase a gironi e tabellone preliminare maschili
Domenica 18 maggio
03.00 - Inizio tabelloni principali
12.00 - Fasi finali
I campioni di Coppa Davis Arnaldi e Bolelli ricevono il Collare d’Oro da Malagò e Mornati
- TENNIS
Il giovane e il più esperto, la nuova leva e la garanzia di una Nazionale che da due anni guarda tutti dall’alto.
Matteo Arnaldi ha ricevuto nella Sala delle Fiaccole del CONI il Collare d’Oro al merito sportivo per aver vinto la Coppa Davis 2023, mentre Simone Bolelli è stato premiato con la massima onorificenza dello sport italiano sia per il titolo di due anni fa sia per il successo del 2024, conferma di un movimento sempre più dominante.
A consegnare i Collari il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Segretario Generale Carlo Mornati.
Arnaldi, sanremese classe 2001, fu determinante nell’entusiasmante scalata della squadra capitanata da Filippo Volandri, che due stagioni fa concluse la sua corsa battendo in finale l’Australia grazie alle vittorie di Jannik Sinner contro Alex de Minaur e dello stesso Matteo, giustiziere di Alexei Popyrin.
Bolelli, dal canto suo, riceve il secondo e il terzo Collare d’Oro della sua splendida carriera dopo quello conquistato vincendo con Fabio Fognini il doppio degli Australian Open 2015, lui che rappresenta un punto di riferimento imprescindibile in campo e fuori per l’Italtennis. (agc)

Coppa del Mondo di spada: Giulia Rizzi sbanca Bogotà e ottiene la prima vittoria in un Grand Prix
- SCHERMA
Un’incontenibile Giulia Rizzi si regala il gradino più alto del podio a Bogotà (Colombia) che, nella notte italiana, ha ospitato il terzo ed ultimo Grand Prix stagionale di spada, evento valido anche per la settima tappa della Coppa del Mondo. L’olimpionica azzurra, infatti, ha conquistato il primo posto al termine del tabellone individuale da 64, cogliendo il terzo successo personale sul massimo circuito (il primo in una prova di quello d'élite). Si tratta inoltre del suo nono podio nonché del terzo stagionale dopo le seconde piazze ottenute rispettivamente a Fujairah (Emirati Arabi Uniti) e al Grand Prix di Budapest (Ungheria).
Sulle pedane dello Sports Center El Salitre il cammino della friulana, già ammessa alla competizione per diritto di ranking, è cominciato al primo turno con un successo per 15-10 ai danni della sudcoreana Jinjoo Park. A cadere sotto le stoccate della nativa di Udine, poi, è stata l’ucraina Emily Conrad, che è capitolata sul 13-7. A quel punto Rizzi (foto Federscherma), tra ottavi e quarti di finale, ha prevalso all'interno di due derby a tinte azzurre battendo prima Federica Isola (15-10) ed in seguito Alberta Santuccio (15-12), anche lei medaglia d’oro lo scorso agosto nella prova a squadre dei Giochi di Parigi 2024. In semifinale l’italiana non ha tremato di fronte alla statunitense Catherine Nixon, costretta ad alzare bandiera bianca per 15-10. Nell'incontro valido per il titolo, infine, non c’è stato scampo anche per l’altra schermitrice a stelle e strisce Hadley Husisian, con l’allieva del commissario tecnico Dario Chiadò che ha messo in fila la sesta vittoria di giornata trionfando per 15-11. (agc)
Malan vince la tappa di Pazardzhik davanti a Cicinelli: storica doppietta azzurra in Coppa del Mondo
- PENTATHLON MODERNO
Storica doppietta per l'Italia nella prova maschile della terza tappa stagionale della Coppa del Mondo di pentathlon moderno. A Pazardzhik (Bulgaria), infatti, il bronzo olimpico in carica Giorgio Malan non ha tradito le attese e ha conquistato il primo posto mentre Matteo Cicinelli (trionfatore il 1° marzo scorso in occasione dell’opening egiziano ospitato da Il Cairo) il secondo in rimonta.
Il percorso dei due italiani è iniziato nelle qualifiche, con il piemontese che ha terminato terzo nel gruppo C con 1533 punti mentre il romano ha chiuso settimo in quello B con 1534. Tutti e due, dunque, hanno poi preso parte alla semifinale B, concludendola rispettivamente in settima (1555) ed in quarta piazza (1556) e staccando il pass per l’atto conclusivo.
Qui ad esaltarsi è stato immediatamente Malan, che ha fatto registrare 244 punti nella prova di scherma ponendosi alle spalle soltanto dell’ucraino Oleksandr Tovkai (250) e precedendo anche lo stesso Cicinelli (quarto con 236). Nella neonata prova ad ostacoli, che a partire da quest’anno sostituisce l’equitazione, l’argento degli ultimi Europei ha completato il percorso con il sesto miglior tempo (31”38) ed un bottino di 351 punti, che l’ha fatto scivolare terzo nella graduatoria generale. Il capitolino ha invece fatto segnare soltanto il 14° crono (34”46) scendendo al settimo posto overall. Quest’ultimo si è prontamente riscattato nel segmento di nuoto, chiuso da quinto in 2’06”26 e con altri 298 punti validi per la sesta piazza assoluta. Dietro di lui in 2’06”56 lo stesso Malan, che si è garantito 297 punti ed è risalito secondo nella generale.
Decisiva come sempre la laser run, in cui gli azzurri (foto UIPM) hanno iniziato rispettivamente con 14” e 30” di ritardo nei confronti del leader egiziano Mohamed El Ashqar. A tagliare il traguardo davanti a tutti in 10'24"77 (676) è stato Malan, che ha terminato con un complessivo di 1568 punti andandosi a fregiare con il primo successo della carriera a livello di massimo circuito internazionale. Alle sue spalle è arrivato il connazionale (1562), autore di una splendida risalita di addirittura quattro posizioni e giunto sulla linea di arrivo con il terzo crono di 10'14"69 (686), mentre ha completato il podio il transalpino Valentin Belaud (1560), che è riuscito ad avere la meglio nei confronti del suddetto El Ashqar (quarto con 1556). Tra le file dell'Italia da segnalare anche l'11° posto di Roberto Micheli, il terzo azzurro ai nastri di partenza in finale. (agc)
Grand Slam: Giorgia Stangherlin trionfa nei -70 kg ad Astana e si regala il primo titolo sul World Tour
- JUDO
L’Italia sale di nuovo sul podio nella giornata intermedia del Grand Slam di Astana (Kazakistan), settima tappa stagionale del World Judo Tour nonché ultima prima di concentrarsi sui Mondiali in programma a Budapest (Ungheria) dal 13 al 20 giugno.
Dopo il terzo posto di Assunta Scutto (-48 kg), infatti, sui tatami del Zhaksylyk Ushkempirov Martial Arts Palace è arrivato il successo di Giorgia Stangherlin nella categoria di peso dei -70 kg. Si tratta del sigillo più importante in carriera sul massimo circuito per l'azzurra che, in un evento di questa levatura, poteva vantare soltanto un secondo posto conquistato nel marzo del 2023 a Tashkent (Uzbekistan). Nell'ottobre dello stesso anno, inoltre, si piazzò terza a Dushanbe (Tajikistan) ma in quella circostanza si trattava di un Grand Prix.
Il magico percorso della ventinovenne veneta è cominciato al primo turno con una vittoria ottenuta per hansoku-make al golden score ai danni della sudcoreana Hyemi Kim. Negli ottavi di finale, in seguito, ha piazzato un doppio yuko contro la libanese Aqulina Chayeb mentre nei successivi quarti (sotto di uno yuko) ha firmato l’ippon risolutivo sbarrando la strada alla brasiliana Luana Carvalho e aggiudicandosi la pool D. Nel penultimo atto l’italiana (foto IJF), grazie ad un waza-ari, ha disposto della rumena Serafima Moscalu, preludio del successo in finale contro la cinese Yingying Feng in virtù dell'ippon messo a segno dopo poco più di un minuto dall’inizio della contesa.
La nostra Nazionale ha preso parte al final block con altri due esponenti ma purtroppo entrambi hanno terminato la loro avventura al quinto posto. È tanto il rammarico soprattutto per Martina Esposito (-70 kg) che, in vantaggio addirittura di due yuko, nel suo bronze medal match (ad un secondo dal termine) è stata costretta a subire l’ippon della brasiliana Luana Carvalho, che ha tolto la gioia del podio in extremis alla ventitreenne napoletana. Niente da fare, infine, per l’altro partenopeo Manuel Parlati (-81 kg), punito dal rapido ippon dell’idolo di casa Abylaikhan Zhubanazar. (agc)
Firmato l'Host City Contract, Lignano Sabbiadoro ospiterà l'EYOF dal 24 luglio al 1° agosto 2027
- A TRIESTE
Il CONI, i Comitati Olimpici Europei, la Regione Friuli-Venezia Giulia, la città di Lignano Sabbiadoro e il Comitato Organizzatore EYOF 2027 hanno sottoscritto l’Host City Contract per l’edizione estiva del XIX Festival olimpico della gioventù europea Lignano 2027.
L’accordo è stato firmato oggi a Trieste, presso il Palazzo della Regione, dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal presidente dei COE, Spyros Kapralos, dal Presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, dal Sindaco di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi e dal Presidente del Comitato promotore, Giorgio Brandolin. Non presente oggi, ma già firmatario del contratto, il Segretario Generale dei Comitati Olimpici Europei, Carlo Mornati.
Ventidue anni dopo la straordinaria edizione del 2005, la più importante manifestazione multidisciplinare riservata ai giovani atleti europei tornerà così, dal 24 luglio al 1° agosto 2027, a Lignano Sabbiadoro.
La località turistica friulana, grazie alle strutture e impianti presenti sul territorio, all’ottima logistica e alla pluriennale esperienza nell’organizzazione di grandi eventi mondiali multisport, si era aggiudicata l’assegnazione in occasione dell’Assemblea dei Comitati Olimpici Europei svoltasi a Bucarest, in Romania, lo scorso giugno. (agc)

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