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Europei di Baku, è l'ora del Trap. Jessica Rossi guida le azzurre

Rossi1Agli Europei di Tiro a Volo di Baku è l'ora della fossa olimpica. Oggi allenamento ufficiale, 75 piattelli di prova per le donne, 25 per gli uomini. Domani altri 75 piattelli di preparazione per il comparto maschile, mentre sarà, invece, gara vera e lottata quella femminile, 75 bersagli di qualificazione dalle 7.00 alle 11.00 e poi la finale, per le Junior  alle 14.15, una ora più tardi, 15.15, per le Lady. Gli uomini spareranno mercoledì e giovedì, subito dopo i primi 75 “dischi” della gara maschile, ci sarà una novità che ci incuriosisce molto, una gara a squadra di fossa olimpica femminile fissata per le ore 16.00 del 26 luglio.

 

Sarà una competizione vera tra i primi otto team della classifica aritmetica della gara Donne, il primo terzetto contra l’ottavo, il secondo contro il settimo e cosi di seguito: si sfideranno a singolar tenzone. Potrebbe essere in futuro, la gara di squadra, qui sperimentata per fossa e skeet solo al femminile, una proposta allettante per il programma dei Giochi, almeno così è nella mente e nei progetti dei dirigenti della Esc e della Issf, la federazione europea e quella mondiale di tiro. Superfluo dire che l’Italia schiera uno squadrone con l’imperativo di ben figurare e di vincere. Jessica Rossi ha soli 25 anni, ma sembra una veterana perché ha iniziato a primeggiare presto e ha vinto tantissimo: l’oro olimpico 2012, due mondiali (Maribor 2009 e Lima 2013), una Coppa del Mondo (Al Ain 2013), due europei (Osijek 2009 e Suhl 2013) tanto per citare i titoli più importanti.

 

Jessica con il suo 99/100 incantò tutti a Londra, ma a Rio è arrivata in finale e si è classificata sesta non ultima, è viva, battagliera. Poi due  giovanissime di talento e coraggio: Maria Lucia Palmitessa, 19 anni il prossimo 13 ottobre, pugliese di Monopoli, al suo secondo impegno tra le Lady dopo il 9° posto nella prova di Coppa del Mondo di Nuova Delhi a fine febbraio di quest’anno, e Alessia Iezzi, ventunenne abruzzese, da Junior bronzo a Sarlospuszta 2014 e oro iridato a Lonato 2015, tante buone esperienze tra le grandi, soprattutto un bronzo in Coppa del Mondo lo scorso anno proprio a Baku. Le prime due poliziotte, la terza del Gs Carabinieri: conoscono bene il senso del dovere. Le tre Junior: Diana Ghilarducci, 18 anni di Viareggio, Giulia Grassia, diciannovenne modenese e Greta Luppi, diciottenne di Crevalcore come la Rossi.

 

“Jessica ha scritto e scriverà grandi pagine di sport, è il punto di riferimento, la guida per le altre ragazze. Alessia (Iezzi, ndr) è sorridente e solare ed ha già una buona esperienza internazionale, mentre Lucia (Palmitessa, ndr), taciturna, un po’ introversa, è ancora junior ma ho deciso di portarla tra le grandi perché in pedana è grintosa e sa giocarsi senza remore le sue possibilità. Le tre junior sono alla prima grande esperienza, ma ascoltano e s’impegnano molto” – questa la presentazione del Dt Albano Pera delle sue ragazze.

Venerdì sarà la giornata del “Trap Team Mixed Event”, della “Fossa mista a Squadre”, in pedana un uomo e una donna a rappresentare il proprio paese contro un’altra coppia di un’altra nazione.  Sarà la gara che sostituirà il double trap nel programma olimpico a partire da Tokyo 2020.

 

Questa la squadra azzurra di Trap:

Senior 

Mauro De Filippis (Fiamme Oro), Giovanni Pellielo (Polizia Penitenziaria), Daniele Resca (Carabinieri)

Lady

Alessia Iezzi (Carabinieri), Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro), Jessica Rossi (Fiamme Oro)

Lady Junior                    

Diana Ghilarducci (Tesserata Carabinieri), Giulia Grassia (Tesserata Esercito), Greta Luppi  (Soc.Tav Ghirlandina)

Junior      

Emanuele Buccolieri (Tav San Donaci – San Pancrazio), Matteo Marongiu (Fiamme Oro),Teo Petroni (Tav Cascata Delle Marmore)

Direttore Tecnico: Albano Pera

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