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L'Italia vola a Racice. Dal 23 agosto al via i Mondiali velocità

canoakayakracice2017dL'Italia della canoa velocità in partenza per la Repubblica Ceca. Terminato il periodo di preparazione, la Nazionale diretta da Guglielmo Guerrini si trasferisce a Racice, dove sono in programma dal 23 al 27 agosto i Mondiali di canoa e kayak sprint: un banco di prova importante per misurare le ambizioni italiane.

 

Tra le acque ceche, nel bacino della Labe Arena, pagaieranno ventuno atleti azzurri: nel kayak maschile spazio ad Alessandro Gnecchi (SC Lecco), Michele Bertolini (Ticino Pavia), Mauro Pra Floriani (Fiamme Oro), Mauro Crenna, Nicola Ripamonti, Giulio Dressino, Alberto Ricchetti, Matteo Torneo, Luca Beccaro (Fiamme Gialle), Riccardo Spotti (SC Baldesio), Samuele Burgo (CC Aretusa), Tommaso Freschi (Comunali Firenze) e Andrea Di Liberto (Trinacria); al femminile invece spazio a Sofia Campana, Susanna Cicali (Fiamme Azzurre) e a Francesca Genzo (SC Ticino Pavia); nel settore canadese toccherà invece a Carlo Tacchini, Luca Incollingo, Daniele Santini, Sergiu Craciun (Fiamme Oro) e Nicolae Craciun (CC Aniene).

 

Santini e Incollingo due anni fa salirono sul podio di Racice; e toccherà nuovamente a loro sfidare il resto del pianeta sulla distanza dei 1000 metri nel C2. Saranno invece i fratelli Craciun gli azzurri chiamati a rappresentare il nostro paese nel C2 200 e nel C2 500, forti del bronzo continentale conquistato poche settimane fa a Plovdiv. Tacchini, finalista a Rio 2016 e campione europeo in carica nel C1 1000 under 23, proverà a far volare la propria barca in ben tre distanze della canadese monoposto (C1 500, C1 1000 e C1 5000).

 

Per quanto riguarda il settore femminile sarà Sofia Campana a rappresentare l’Italia nel K1 200 e nel K1 500 mentre Susanna Cicali e Francesca Genzo pagaieranno per l’Italia nel K2 200 e nel K2 500. Le due, nella prova di coppa del mondo di Szeged vinsero l’argento nel K2 200 battendo le padrone di casa dell’Ungheria ma anche Germania, Kazakhistan, Polonia e Nuova Zelanda. La concorrenza dalla prova magiara è cresciuta, ma con lei sono cresciute anche le nostre pagaiatrici pronte e determinate a tenere la punta del proprio kayak il più avanti possibile. Cicali sarà in gara anche nel K1 5000.

 

Venendo al kayak maschile, l’Italia conferma il K2 di Rio 2016 composto da Giulio Dressino e Nicola Ripamonti; i pagaiatori delle Fiamme Gialle scenderanno in acqua nel K2 1000 con Dressino che tornerà in azione anche nel K1 5000. Due i K4 al via per la nostra nazionale; per quanto riguarda la distanza olimpica del K4 500 spazio ad Alessandro Gnecchi, Mauro Pra Floriani, Alberto Ricchetti e Mauro Crenna. Nel K4 1000 al via un equipaggio giovane composto da Samuele Burgo, Matteo Torneo, Luca Beccaro e Tommaso Freschi. Distanze brevi affidate invece alla potenza di Andrea Domenico Di Liberto nel K1 200, fresco vincitore del bronzo al mondiale under 23 sulla stessa distanza e a Michele Bertolini e Riccardo Maria Spotti nel K2 200.

 

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