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EURO 2020: Ufficializzate le date, il 12 giugno prima gara all’Olimpico di Roma

CALCIO

stadio olimpicoLo Stadio Olimpico di Roma ospiterà venerdì 12 giugno (ore 21) la partita inaugurale di UEFA EURO 2020. Sarà il primo Campionato Europeo itinerante della storia del calcio che per celebrare i 60 anni della competizione si giocherà in 12 diverse città del continente. Le date di tutte le partite del torneo sono state ufficializzate oggi in occasione della riunione del Comitato Esecutivo UEFA a Kiev.



A Roma, scelta per ospitare la gara d’esordio, si giocheranno mercoledì 17 giugno e domenica 21 giugno (orari da definire) le altre due gare del Gruppo A, mentre, come annunciato lo scorso 7 dicembre, sarà Baku ad ospitare le altre tre gare del raggruppamento il 13, 17 e 21 giugno. Nella fase a gironi, in programma dal 12 al 24 giugno, si disputeranno dalle due alle quattro partite al giorno, mentre gli ottavi di finale si giocheranno dal 27 al 30 giugno.


Lo Stadio Olimpico della Capitale sarà inoltre teatro, sabato 4 luglio (ore 21), di uno dei quarti di finale, con gli altri tre incontri che si disputeranno il 3 luglio a San Pietroburgo (ore 18) e Monaco di Baviera (ore 21), il 4 a Baku (ore 18). Semifinale e finale si giocheranno al Wembley Stadium di Londra, rispettivamente il 7 e 8 luglio alle 21 e il 12 luglio allo stesso orario.



IL PERCORSO DI UEFA EURO 2020. L’idea di un Europeo per l’Europa (‘Euro for Europe’) è nata nel dicembre 2012, quando la proposta dell’allora presidente Michel Platini è stata approvata dall’Esecutivo UEFA a Londra; nell’aprile 2013 è stato trasmesso alle federazioni l’invito a presentare il dossier e nel settembre seguente sono state annunciate 32 manifestazioni d’interesse. Il 25 aprile 2014 sono state 19 le città che hanno consegnato la propria candidatura alla UEFA: 2 (Londra e Monaco di Baviera) sia per il pacchetto standard che per quello finale; 17 per il pacchetto standard. Il 10 settembre 2014 è stata ufficializzata la valutazione tecnica della UEFA con un giudizio qualitativo sulle candidature. Il documento è stato trasmesso ai membri del Comitato Esecutivo, che il 19 settembre a Ginevra ha assegnato a Londra (Wembley) le semifinali e la finale, a Roma, Monaco di Baviera (Germania), San Pietroburgo (Russia) e Baku (Azerbaigian) tre gare del primo turno ed un quarto di finale; Copenaghen (Danimarca), Bucarest (Romania), Amsterdam (Olanda), Dublino (Irlanda), Bruxelles (Belgio), Bilbao (Spagna), Budapest (Ungheria) e Glasgow (Scozia) le gare del primo turno e gli ottavi di finale.

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