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Il CIO e il movimento sportivo mondiale in campo contro la plastica

GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE

2019 06 05 WorldEnvironmentDay inside 01La Giornata mondiale dell'ambiente 2019 segna un anno da quando il Comitato Olimpico internazionale (ioc) ha aderito all'iniziativa ambientalista #cleanseas contro i rifiuti di plastica, invitando tutto il movimento olimpico a sposare la causa. Da allora, 11 Federazioni Sportive Internazionali, quattro Comitati Olimpici Nazionali, tre partner commerciali del CIO e la città giapponese di Ichinomiya - sede delle gare di surf di Tokyo 2020 - hanno aderito all'iniziativa. Ecco alcuni esempi di come stiamo trasformando i nostri impegni in azioni.


La Federazione Internazionale di volley insieme alla Ghost Fishing Foundation, ha lanciato il progetto Good Net che consiste nel recuperare le reti da pesca dall'oceano e trasformarle in reti da pallavolo da utilizzare nelle comunità.


Nel Campionato Mondiale Giovanile di vela 2018, la Federazione Internazionale ha sostituito circa 100.000 cannucce di plastica monouso, bottigliee imballaggi con alternative riutilizzabili e hanno in programma di farlo nei loro eventi futuri.


La Federazione Internazionale di Triathlon insieme alla Japan Triathlon Union e alla città di Yokohama, che ha ospitato la World Triathlon Series 2018, ha organizzato la pulizia del porto di Yokohama, ricreando l’habitat naturale necessario per la sopravvivenza dei crostacei e di altre forme di vita marina.


La Federazione Internazionale di Vela, invece, ha organizzato la pulizia della spiaggia ed eliminato le bottiglie d'acqua in plastica monouso in occasione del Mondiale Junior di Huntington Beach, negli Stati Uniti. La Federazione Internazionale di hockey su ghiaccio ha eliminato tutta la plastica monouso dal suo quartier generale, evitando l'uso di 171 kg di plastica, utilizzando anche striscioni di plastica riciclata per produrre una nuova linea sostenibile di prodotti promozionali.


Anche i circoli di golf locali di tutto il mondo stanno prendendo provvedimenti per Clean Seas. Ad esempio, la Federazione internazionale del golf, collaborando con la Fondazione GEO, ha fornito ai soci e agli ospiti del Golf Le Fronde, in Piemonte, bottiglie di metallo riutilizzabili e postazioni gratuite per bere. Ciò ha contribuito ad evitare l'uso di oltre un milione di bottiglie di plastica monouso dal 2013.
A sostegno dell'iniziativa Clean Seas, il due volte olimpionico Mike Dawson ha completato la prima discesa del fiume più insidioso dell'Africa, il Kwanza, aumentando la consapevolezza sulla questione dei rifiuti di plastica in Africa e in tutto il mondo.
World Rugby ha intrapreso, invece, una serie di azioni per riutilizzare e riciclare i rifiuti di plastica e di altro tipo, incluso un programma globale di riuso.


Il comitato olimpico spagnolo ha eliminato tutte le bottiglie d'acqua in plastica monouso dal suo quartier generale e le ha sostituite con quelle riutilizzabili. E anche il CONI, grazie al protocollo quinquennale siglato lo scorso aprile con il Ministero dell’Ambiente, è sceso in campo con la squadra del “Plastic Free”.

Il partner olimpico mondiale Dow, insieme a Ocean Conservancy, ha lanciato invece la campagna #pullingourweight. Il risultato sono 55 pulizie di spiagge con oltre 5.600 partecipanti che hanno rimosso, fino ad oggi, oltre 26 tonnellate di rifiuti. Procter & Gamble utilizza invece plastica recuperata e riciclata dalle spiagge per il marchio di shampoo Head & Shoulders. Oltre 1 milione di bottiglie sono state vendute dal 2017 in oltre 10 paesi.

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