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Comunicato del Consiglio Nazionale

CONI
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Il 286° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:

 

1) Approvazione verbale del 22 ottobre 2021: approvato all’unanimità.

 

2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori consegnando rispettivamente la medaglia di bronzo olimpica al canottiere Bruno Rosetti, insignito dal CIO dopo la forzata assenza alla finale a cinque cerchi del quattro senza per la positività al Covid-19, e una targa di ringraziamento a Barbara Di Giacinto, attuale responsabile dell’Istituto di Medicina dello Sport, unanimente riconosciuta come apprezzato punto di riferimento sanitario della missione azzurra ai Giochi di Tokyo. Il Presidente ha ricordato i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi 2 mesi ed evidenziato contestualmente i principali risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo. È stata quindi analizzata la situazione legata al discorso Istat e Iva che riguarda le Federazioni, ricordando i passaggi formali che riguardano i due ambiti.

Si è parlato della marcia di avvicinamento ai Giochi di Pechino, ricordando la distinzione tra le dinamiche sportive e quelle di natura politica relativamente all’approccio all’evento a cinque cerchi che si terrà in Cina. È stato annunciato il passaggio della FASI da Disciplina Associata a Federazione Sportiva, anche dopo l’esordio nel programma olimpico avvenuto a Tokyo, ed è stata affrontato il tema CUSI, che attualmente figura tra gli Enti di Promozione, per immaginare soluzioni in chiave futura in merito a una nuova collocazione all’interno del sistema. Il Presidente FASI Battistella diventa membro di diritto del Consiglio Nazionale e nella sua quota per le DSA verrà cooptato il primo dei non eletti Edoardo Facchetti.

 

Sono stati sollevati gli argomenti relativi al Registro, al contestuale regime di ASD e SSD, e quello dei ristori, in base alle indicazioni attualmente emerse. Il Presidente ha annunciato la riforma dei Principi Fondamentali per normare il discorso delle radiazioni di chi si macchia di episodi di abusi, molestie e violenza, nei confronti di persone e/o degli animali. Verrà istituto un numero per effettuare denunce in questo senso, cercando di dare voce a chi registra segnali prodromici.

Il Consiglio è stato informato della sottoscrizione del rogito, avvenuto in mattinata, per il passaggio degli immobili - stabiliti per legge - da Sport e Salute Spa all’Ente. Il Presidente ha espresso la propria soddisfazione per i riscontri ottenuti dopo un incontro avvenuto con il Ministro Giorgetti e il Sottosegretario Vezzali per affrontare il discorso del personale e ha ringraziato il Ministro Brunetta per l’impegno profuso dalla Funzione Pubblica per una proficua risoluzione della situazione afferente agli attuali dipendenti in comando all’Ente.  Dopo aver ricordato gli appuntamenti che precedono le festività natalizie, tra cui la cerimonia dei Collari d’Oro e la consegna della bandiera al Quirinale, è stato annunciato che il prossimo Consiglio Nazionale si terrà a Milano, nel mese di marzo. È stato approfondito il discorso legato all’evoluzione degli Esport nel tessuto del movimento nazionale, anche sulla base delle raccomandazioni del CIO. È stata ricordata l’importanza del territorio e delle iniziative che lo riguardano, a fronte delle risorse stanziate per sviluppare questo ambito.

È stata infine espressa gratitudine all’Equipe per la celebrazione - attraverso un magazine dedicato - dei successi tricolori in un 2021 munifico di vittorie e primati, risultati per cui sono stati ringraziati tutti i componenti del Consiglio, in rappresentanza dell’intero movimento protagonista di exploit indimenticabili. (Foto Luca Pagliaricci)

Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Davide Battistella (Arrampicata Sportiva), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquea), Carlo Molfetta (Rappresentante Atleti), Ivo Ferriani (membro CIO), Tiziano Pesce (Rappresentante Enti di Promozione Sportiva),

 

3) Affari Amministrativi e Bilancio: Approvato all’unanimità il budget 2022 dell’Ente, che chiude con un risultato economico di sostanziale pareggio (+ 0,03 €/mil.) e si fonda su risorse complessive pari a 77,7 €/mil, composte sostanzialmente da contributi dallo Stato per 51.7 €/mil., ricavi commerciali ed altri proventi per 19,9 €/mil. e contributi e proventi raccolti a livello locale dai Comitati CONI per 5 €/mil.

Le suddette risorse sono allocate, per un costo della produzione pari complessivamente a 77,5 €/mil., sulle diverse linee di attività che contraddistingono la gestione del CONI, ivi inclusa quella dei CPO e le altre attività di PO/AL riferite alla preparazione degli eventi sportivi olimpici / di alto livello previsti nel 2022 (Pechino, EYOF estivi e invernali e giochi del mediterraneo), oltre che la gestione marketing di sfruttamento commerciale dei marchi CONI.

 

4) Attività FSN-DSA-EPS: Approvate all’unanimità le seguenti delibere: 1) Riconoscimento ai fini sportivi, in qualità di Federazione Sportiva Nazionale, della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana. 2) Aumento di un’unità del numero dei Procuratori Nazionali dello Sport che, insieme al Procuratore Generale dello Sport, compongono la Procura Generale dello Sport, portandone il numero complessivo da 18 a 19. 3) Il mantenimento dell’iscrizione e dei relativi rapporti di affiliazione delle associazioni e società sportive dilettantistiche, regolarmente iscritte al Registro Nazionale del CONI alla data del 31 dicembre 2021, seppur prive dell’attività sportiva e didattica da svolgersi nell’ambito istituzionale dell’organismo sportivo di appartenenza riferita al 2021; delibera altresì che le attività sportive e didattiche inserite nel Registro Nazionale del CONI siano considerate, anche alternativamente, ai fini della regolare iscrizione; che periodicamente, nel corso del 2022, verranno estratti e pubblicati sul sito del CONI i dati relativi all’attività sportiva, didattica e formativa che potrà essere svolta dalle ASD/SSD nell’ambito istituzionale dell’organismo sportivo di appartenenza; che gli inserimenti dell’attività sportiva, didattica e formativa devono avvenire nel rispetto delle modalità e tempistiche stabilite dal Regolamento di funzionamento del Registro; che la presente non produce effetti sugli atti già adottati e sulle valutazioni che vengono compiute in relazione al possesso dei requisiti del 5 per mille. 4) All’interno dei principi fondamentali degli statuti delle Federazioni abrogazione dell’articolo 7.4.8, con l’approvazione di un nuovo, ultima comma (comma n.4) nell’ambito del punto 12 dei Principi Fondamenali, denominato “Principio di libera prestazione delle attività sportive”: “È sancito il divieto di tesseramento anche presso Enti diversi da quello nel quale gli è stata comminata la radiazione per i soggetti nei cui confronti sia stato irrogato il provvedimento di radiazione da parte dei competenti Organi di giustizia delle Federazioni e delle Discipline Associate riconosciute dal CONI, conseguente ad atti di violenza e/o di molestie nei confronti delle persone e/o degli animali.Al fine di rendere effettivo tale divieto, il provvedimento di radiazione, così come l’eventuale provvedimento di riabilitazione, devono essere definitivi e comunicati, da parte dell’organismo sportivo che ha emesso la sentenza di radiazione, al CONI che li rende noti, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di tutela dei dati personali, a tutte le Federazioni, le Discipline Associate, gli Enti di promozione sportiva e le Associazioni Benemerite. In caso di trasgressione del divieto, la Procura generale dello Sport segnala alla Procura dell’Ente interessato l’illecito ai fini dell’avvio dell’azione disciplinare nei confronti degli organi amministrativi responsabili della violazione e trasmette gli atti alla Giunta Nazionale del Coni per la dichiarazione di nullità a ogni effetto del tesseramento vietato”.

 

Non avendo altri argomenti da affrontare, il Consiglio ha chiuso i lavori alle 16.45.


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