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Il 23 febbraio al CPO "Giulio Onesti" il convegno "Microbiota: Attività fisica e performance sportiva"

IMSS CONI
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Il ruolo del microbiota intestinale nella prestazione agonistica dell’atleta è il tema del convegno in programma venerdì 23 febbraio presso l’Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti" dell’Acqua Acetosa, a Roma. Organizzato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con la FDM (Fondazione Dieta Mediterranea) e la SIPREC (Società italiana Prevenzione Cardiovascolare), il seminario “Microbiota: Attività fisica e performance sportiva” si propone di approfondire lo studio del microbiota, argomento che ha raccolto grande interesse negli ultimi anni, nelle persone che svolgono attività fisica con le sue possibili, reciproche influenze.

Se la pratica agonistica stimola infatti la produzione di specie batteriche intestinali molto utili perché capaci di produrre, per esempio, acidi grassi a catena corta con chiare capacità antinfiammatorie o altri composti che migliorano il metabolismo dei carboidrati, è altrettanto vero che dati preliminari permettono di affermare che un microbiota composto per lo più da batteri funzionalmente salutari può concorrere a migliorare la prestazione sportiva dell’atleta. 

Il convegno, aperto dai saluti istituzionali di Giampiero Pastore, Responsabile Istituto di Medicina e Scienza dello Sport “Antonio Venerando” CONI, e di Gianluca Sotis, Responsabile Unità Prevenzione e Protezione CNR Roma, si articolerà nel corso dell’intera mattinata in tre sessioni di approfondimento(agc)

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