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Comunicato del Consiglio Nazionale, ok alla candidatura di Roma 2024

casa delle armi buonaIl 237° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi pomeriggio, alle ore 15, presso la Casa delle Armi al Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:

1) Approvazione verbale del del 28 ottobre 2014: il verbale è stato approvato all'unanimità.

 

2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori premiando con la Stella D’Oro al Merito Sportivo i Presidenti delle Discipline Sportive Associate, Leoluca Orlando (FIDAF), Danilo Barmaz (Rafting), Sergio Bellini (Bowling), Dino Berti (Giochi e Sport Tradizionali), Enrico Costa (Pallapugno), Vincenzo Drago (Wushu Kung Fu), Franco Ferraresi (Twirling), Mauro Gazzerro (Sport Orientamento), Donato Milano (Kickboxing), Gavino Mura (Tiro Dinamico Sportivo), Renzo Tondo (Dama), la Stella D’Argento al CUSI, Lorenzo Lentini, alla memoria di Lilli Coiana, Cirano Tondi (Delegato CONI in Svizzera). Successivamente è stata omaggiata la memoria dei personaggi legati al mondo dello sport scomparsi negli ultimi due mesi, con un pensiero speciale rivolto a Virna Lisi - deceduta in giornata - e sono stati elencati successivamente i risultati di rilievo conseguiti dagli atleti azzurri nell’analogo periodo.

 

Malagò è quindi tornato sull’annuncio della candidatura di Roma ai Giochi Olimpici 2024, sottolineando la necessità di fare "squadra". E’ stato ricordato come il Presidente Bach del CIO abbia rispettato le promesse, perché ora il processo di candidatura ha caratteristiche diverse rispetto al passato. Questo non vuol dire disporre di libertà incondizionata: l’extra territorialità non significa infatti che si possa organizzare l’evento in tutte le città d’Italia, perché questo vorrebbe dire togliere forza alla candidatura, rischiando di vanificare gli sforzi profusi. C’è bisogno di considerare le realtà geografiche e logistiche del nostro territorio, ma è stato sottolineato con orgoglio che l’Italia sia scesa in campo prima degli USA. Il Premier Renzi, in relazione alla dinamica della candidatura, ha parlato di aree ricomprese in un raggio circoscritto: la Sardegna è un’ipotesi, perché il sito della vela – ad esempio – ai Giochi di Pechino era a due ore di volo dalla Capitale cinese. E’ stato espresso un ringraziamento nei confronti di chi auspica che questo sogno si concretizzi. Malagò ha escluso che possa guidare il Comitato Promotore, ma troverà il modo di supportare l’azione di chi sarà preposto a tale compito. Sarà una candidatura totalmente diversa dal passato: ci sarà spazio per i giovani, con valutazioni e scelte oggettive, innovative. Sarà dato spazio a nuovi elementi, grazie a un processo inesorabilmente trasparente. La candidatura sarà gestita, questo l’augurio, prevalentemente con soldi privati per evitare contestazioni di utilizzo eccessivo di soldi pubblici. Il Presidente ha poi rivelato di essersi sentito con Raffaele Cantone, attuale Presidente dell'ANAC, invitandolo a entrare da subito nel Comitato, ottenendo una risposta affermativa anche se ancora impegnato direttamente all'interno del progetto EXPO fino a ottobre.

 

Il Consiglio è stato quindi esortato a prendere atto dell'importante segnale lanciato attraverso l'entità del finanziamento ottenuto dal Governo ma con la consapevolezza - per il futuro - di dover ripartire da zero, sotto il profilo delle certezze anche con l’augurio di ottenere risorse maggiori, senza dare nulla per acquisito. Malagò è anche tornato sulle ampie garanzie ricevute - sempre dal Governo - in merito alla risoluzione dei problemi delle Federazioni per l’inserimento nell’elenco ISTAT. E' stata rievocata la cerimonia dei Collari, come momento di straordinaria emozione, chiamato a tributare il giusto riconoscimento a chi ottiene risultati importanti, ed è stata espressa vicinanza al Club Scherma Jesi per l'atto vandalico che ha colpito la Palestra proprio dopo la consegna dell'onorificenza. Grande fermento suscita il Trofeo CONI, con le Regioni pronte a contendersi l'assegnazione della seconda edizione della manifestazione. E' stato approvato il nuovo regolamento degli Enti di Promozione Sportiva, ed è stato espresso l'augurio che questo possa distendere i rapporti tra le varie realtà, evitando contenziosi. Il Presidente ha quindi ricordato la proroga dei commissariamenti della FISE e della Federazione Hockey. Sono state quindi comunicate tre variazioni di date rispetto al calendario di riunioni istituzionali già stabilite: a febbraio la Giunta si terrà al CIP, a luglio Giunta e Consiglio invece si riuniranno all’EXPO di Milano. Malagò ha quindi rinnovato l'invito a tutto il Consiglio in vista della Santa Messa degli Sportivi di domani, che sarà eccezionalmente officiata dal Cardinal Ravasi a a San Pietro, con il saluto di Papa Francesco all'intero movimento. 

Sulla relazione del Presidente sono intervenuti: Alfio Giomi (Atletica), Vincenzo Manco (Rappresentante EPS), Maurizio Casasco (Medici Sportivi), Giovanni Petrucci (FIP), Massimo Achini, Giorgio Musacchia e Ugo Salines (Rappresentanti EPS).

3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S: Il Consiglio ha approvato all'unanimità la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici 2024, adottando analoga linea di azione per le altre seguenti delibere: Proroga del Commissariamento della FISE (con la sola astensione di Gianfranco Ravà), proroga del Commissariamento della Federazione Italiana Hockey (con la sola astensione di Ugo Claudio Matteoli) e nuovo Regolamento per l'assegnazione delle onorificenze sportive. Non avendo altro da deliberare, i lavori sono terminati alle ore 16.40.

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