Europei: storico argento per Amedeo Bagnis a St. Moritz, Italia seconda anche nel mixed team
Amedeo Bagnis scrive nuovamente la storia sul budello naturale di St. Moritz (Svizzera), sede della penultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di skeleton. Dopo l’argento iridato del 2023, il doppio successo (sia nell’individuale sia nel mixed team in coppia con Valentina Margaglio) del 2024, il terzo posto dell’inverno passato e la piazza d’onore conquistata soltanto 48 ore fa nella gara di recupero di quella cancellata la settimana scorsa dopo la prima run per le avverse previsioni meteo di Winterberg (Germania), infatti, il ventiseienne di Tricerro ha concluso ancora secondo, stavolta mettendosi al collo in contemporanea un favoloso argento al termine di una prova che era valida anche ai fini dell’assegnazione delle medaglie dei Campionati Europei. Per l'Italia si tratta del miglior risultato individuale di sempre in ambito continentale dopo i bronzi al maschile di Antonio Morelli (Igls 1981) e Maurizio David (Schönau am Königssee 1982) e quello più recente al femminile di Valentina Margaglio (St. Moritz 2022).
Terzo dopo la manche di apertura, il fuoriclasse piemontese non ha smesso di brillare anche nella seconda e decisiva discesa, in cui è riuscito a rimontare una posizione ed a terminare sulla piazza d'onore con un ritardo di +0.91 nei confronti del britannico Matt Weston (oro grazie al tempo complessivo di 2:16.58), leader della classifica generale di Coppa del Mondo e già vincitore nella sfida dell'altro ieri in Engadina. Per Bagnis (foto ANSA) si tratta del quinto podio personale della carriera in una prova di Coppa del Mondo. Ben quattro top-3 le ha firmate proprio sull'amato tracciato di St. Moritz, fatta eccezione per quella agguantata nel marzo 2024 sul budello a stelle e strisce di Lake Placid. Al terzo posto si è piazzato il cinese Zheng Yin (+0.98) mentre il bronzo europeo è stato appannaggio del tedesco Christopher Grotheer (quarto con +1.13). Più lontani, invece, gli altri due azzurri Mattia Gaspari (15° per la Coppa del Mondo e 10° per gli Europei) e Pietro Drovanti (22° per la Coppa del Mondo e 15° per gli Europei).
La chiusura della tappa elvetica, quindi, è spettata al mixed team, la terza specialità della disciplina che effettuerà il proprio debutto a cinque cerchi proprio agli imminenti Giochi di Milano Cortina. Ad alzare le braccia al cielo è stato il tandem cinese formato da Dan Zhao e Zheng Yin, riuscito a chiudere davanti a tutti grazie al tempo cumulato di 2:26.16. Alle spalle degli asiatici sono arrivati i tedeschi Susanne Kreher ed Axel Jungk (secondi con +0.09), che si sono aggiudicati il primo oro europeo della storia nel nuovo formato a squadre miste, con l'Italia di Alessandra Fumagalli e dello stesso Bagnis (migliore tempo assoluto di 1:11.96) che ha chiuso sul terzo ed ultimo gradino del podio di Coppa del Mondo con un gap di +0.29, piazzamento valido al contempo per l'ottenimento di un importante argento continentale. Si sono garantiti il bronzo degli Europei, infine, i britannici Freya Tarbit e Jacob Salisbury (quarti con +0.49). (agc)
