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Dominik Windisch ambasciatore del progetto “Believe in Sport” ai Giochi di Milano Cortina

L'INIZIATIVA DEL CIO
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Durante i Giochi di Milano Cortina 2026 Dominik Windisch ricoprirà il ruolo di ambasciatore del progetto “Believe in Sport”, iniziativa del CIO nata per promuovere l'integrità e sensibilizzare gli atleti sui rischi della manipolazione delle competizioni. L’ex biathleta azzurro, vincitore di tre medaglie di bronzo olimpiche, incontrerà gli atleti al Villaggio Olimpico di Cortina, mentre il canadese Mark Fraser (hockey su ghiaccio) e la coreana Yura Min (pattinaggio di figura) saranno al Villaggio di Milano dal 30 gennaio al 22 febbraio.

I tre ambasciatori incontreranno oltre 3.000 mila persone tra atleti, tecnici e membri dell’entourage coinvolti nei Giochi Olimpici invernali con l’obiettivo di sensibilizzare tutti sul tema della manipolazione degli eventi sportivi attraverso diverse attività, spazi informativi ma anche quiz e giochi interattivi.

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Non gareggio più, ma sento una forte responsabilità verso lo sport e gli atleti. Per questo prendo questo mio impegno molto seriamente”, ha spiegato Windisch. "Competere in un ambiente leale è fondamentale. Qualsiasi forma di manipolazione danneggia la comunità sportiva, mina anni di duro lavoro ed erode la fiducia dei tifosi. Vorrei aiutare atleti e membri delle squadre ad essere più consapevoli dei rischi e delle regole contro la manipolazione delle competizioni, incoraggiando tutti a segnalare le violazioni. Tornare alle Olimpiadi, soprattutto in casa, è davvero speciale e non vedo l'ora condividere ciò che ho imparato nel corso degli anni: se gli atleti lasceranno i Giochi più consapevoli e fiduciosi nella tutela dello sport, allora potremo dire di aver fatto davvero la differenza”. (agc)

 

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