World Tour: Pietro Sighel chiude terzo sui 1.000 metri a Dordrecht e vince la classifica di specialità
È terminato con altri due podi il percorso della Nazionale di short track nella quarta ed ultima tappa stagionale del World Tour, il massimo circuito internazionale della disciplina che (a partire dal 2024) ha preso il posto della tradizionale Coppa del Mondo.
Sull’anello di ghiaccio dell’Optisport Sportboulevard di Dordrecht (Paesi Bassi), infatti, Pietro Sighel si è assicurato il terzo posto sui 1.000 metri. Il ventiseienne trentino, qualificatosi per la finale grazie ad un brillante percorso, ha concluso alle spalle solamente del coreano Jongun Rim e del cinese Shaoang Liu, archiviando il quinto podio individuale di quest’annata olimpica nonché il 15° della carriera. Grazie a questa preziosa top-3, inoltre, il fenomeno azzurro (foto ANSA) è riuscito anche ad aggiudicarsi la classifica di specialità in virtù di 300 punti, concludendo ampiamente di fronte sia al canadese Steven Dubois (244) sia allo stesso Liu (232). In campo maschile l’impresa è riuscita solo a Fabio Carta nel 1998/1999 sui 500 metri e nel 2002/2003 sui 1.500 metri. Nella graduatoria overall, inoltre, l’italiano (664) si è attestato sulla piazza d’onore, venendo preceduto soltanto dall’altro nordamericano William Dandjinou (876). In terza posizione, dunque, è arrivato il già citato Dubois (590).
In chiusura di programma, quindi, il quartetto composto dallo stesso Sighel, Andrea Cassinelli, Luca Spechenhauser e Thomas Nadalini si è classificato terzo nella staffetta maschile. Gli azzurri, impegnati sulla distanza dei 5.000 metri, dopo essersi giocati il successo sino a pochi giri dalla conclusione sono stati superati sia dai padroni di casa dei Paesi Bassi sia dalla Cina. Va in ogni caso rimarcato di come l'Italia, chiudendo tutte le quattro prove stagionali al terzo posto, sia l'unica nazione ad essersi attestata sul podio in ogni tappa del World Tour. Ad essere premiato, oltre ai quattro pattinatori impegnati in finale, è salito anche Lorenzo Previtali, sceso sul ghiaccio in semifinale. (agc)