Addio ad Ennio Mattarelli, tiratore d’oro nella fossa olimpica dei Giochi di Tokyo 1964
Lo sport italiano piange la scomparsa di Ennio Mattarelli.
Nato a Bologna il 5 agosto 1928, l’azzurro è stato un’icona del tiro a volo. Indimenticabile il suo trionfo nella fossa olimpica dei Giochi di Tokyo 1964 (foto Archivio CONI), quando il punteggio di 198/200 gli valse una strepitosa medaglia d’oro.
Oltre al titolo a cinque cerchi, il bolognese firmò anche il trionfo mondiale individuale nel 1961 ad Oslo e a San Sebastiàn nel 1969; in quest’ultima sede, in più, vinse la competizione a squadre come nella sua città natale nel 1967. Nel suo palmarès anche l’argento a squadre sempre a Bologna nel 1971 e il bronzo individuale a Melbourne due anni più tardi.
Commissario tecnico della nazionale di tiro nel 1989, la sua straordinaria carriera fu premiata dal CONI con la massima onorificenza dello sport italiano, il Collare d’Oro al merito sportivo, che gli fu assegnato nel 2015.
Dalla morte di Giuseppe Moioli, avvenuta nel maggio del 2025, Ennio Mattarelli è stato il più anziano ex atleta italiano vivente ad aver trionfato ai Giochi Olimpici.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti di cordoglio dello sport italiano, si unisce al dolore della famiglia, della Federazione Italiana Tiro a Volo e di tutto il movimento, nel ricordo di un campione che ha scritto la storia grazie al suo talento e alle sue qualità umane e valoriali. (agc)