Basket 3x3: doppia semifinale per l'Italia. Nove equipaggi a caccia delle medaglie nel canottaggio
Altro giro ed altra scorpacciata di medaglie (18) per l'Italia Team nella quartultima giornata dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Pesi, triathlon, atletica, ginnastica artistica, calcio e tennis hanno condotto il nostro Paese (sempre più primo nel medagliere) alla quota di 164 (58 ori, 58 argenti e 48 bronzi), decretando ufficialmente il sorpasso nei confronti di Spalato 1979 (159), Latakia 1987 (152), Almeria 2005 (153), Tarragona 2018 (156) e soprattutto sull’ultima di Orano 2022 (159). Superati rispettivamente di due ed un’unità anche i 56 ori di Tarragona 2018 ed i 57 di Almeria 2005. Taranto 2026, inoltre, è entrata di diritto nella top-5 delle migliori edizioni italiane di sempre per numero complessivo di medaglie alle spalle di Atene 1991 (168), Pescara 2009 (176), Mersin 2013 (186) e quella del record assoluto di Bari 1997 (193). Di seguito i risultati di tutti gli altri atleti azzurri impegnati nella giornata di lunedì 31 agosto.
ATLETICA - Negli 800 metri femminili è sesta Maria Colajanni in 2’01”33 dopo un avvio prudente e ottava l’altra matricola Gloria Kabangu (2’01”69), che prova a rimanere in scia delle battistrada, con la vittoria per la croata Nina Vukovic (1’59”63). Argento per la spagnola Lorea Ibarzabal Padorno (2’00”7) e bronzo per la marocchina Souad Elhaddad (2’00”15). Al maschile settimo Catalin Tecuceanu (1’47”10), in testa nella prima parte di gara mentre si impone senza problemi una delle stelle della manifestazione, l’algerino Djamel Sedjati (1’46”00), bronzo olimpico e argento mondiale, che vince sull’iberico David Barroso Bravo (argento in 1’46”35) e sul croato Marino Bloudek (bronzo in 1’46”58). Nella 4x100 femminile il quartetto azzurro esce di scena al primo cambio tra Alice Pagliarini ed Alessia Pavese: il testimone non giunge alle ultime due frazioniste, Dalia Kaddari e Rachele Torchio. Vince il Portogallo (oro in 43”57) nei confronti di Grecia (argento in 43”61) e Turchia (bronzo in 44”05). Promossi in finale gli azzurri dei 400 metri. Tornano in pista gli eroi della 4x400 di Birmingham dopo l’oro europeo: Lorenzo Benati vince la batteria con 45”54 senza dare l’impressione di forzare, non lontano dal personale di 45.21 stabilito quest’anno agli Assoluti. Corre ancora più forte Luca Sito, terzo nella sua gara in 45”46 sfiorando lo stagionale di 45.39, preceduto dal marocchino Mohamed Yassine Zerhoum (45”11) e dal francese Dylan Mileau (45”45), passando il turno con il miglior crono di recupero. Avanti tra le donne anche Alessandra Bonora (terza in 52”05) ed Alice Mangione (seconda in 52”06), di nuovo in pista ad un paio di settimane dal bronzo con la 4x400 agli Europei, qualificate di diritto in base al piazzamento.
BASKET 3x3 - Prosegue il percorso netto delle Nazionali (foto FIP), che approdano di slancio alle semifinali. Gli uomini superano per 17-12 la Grecia mentre le donne hanno la meglio con il risultato di 16-12 nei confronti del Portogallo.
CANOTTAGGIO - Nove barche azzurre approdano in finale al termine delle batterie. Nel doppio maschile secondo posto per Josef Marvucic e Marco Prati, preceduti al traguardo di meno di due secondi dalla Serbia dei vicecampioni mondiali in carica Nikolaj Pimenov e Martin Mackovic. Bene anche Luca Borgonovo nel singolo maschile pesi leggeri, piazzandosi dietro al greco Petros Gkaidatzis per soli 79 centesimi. Avanzano anche Gaia Umbra Chiavini (singolo femminile) ed Edoardo Rocchi (singolo maschile), tutti e due terzi nelle rispettive eliminatorie. Passando alle regate per l’assegnazione delle corsie, nel doppio misto seconda posizione per Leonardo Tedoldi ed Irene Gattiglia. Stesso piazzamento per il doppio femminile pesi leggeri di Melissa Schincariol ed Elena Sali e per il doppio maschile pesi leggeri di Giovanni Borgonovo e Tito Christoforakis. Terzi Elena Sali e Niccolò Gandola nel doppio misto pesi leggeri e quarte Aurora Spirito e Sara Borghi nel doppio femminile. Eliminata Giulia Grandi nel singolo femminile pesi leggeri.
PALLAMANO - L’Italia maschile cede di misura contro la Tunisia (32-31) nella finale per il 5°/6° posto e saluta il torneo con una sconfitta.
TENNISTAVOLO - Bilancio agrodolce per l’Italia dopo gli ottavi di finale dei tabelloni di singolare. Al femminile centra i quarti Giorgia Piccolin, che annienta 4-0 (11-4 11-6 11-7 11-4) la spagnola Sofia Zhang Xu. Missione compiuta tra gli uomini anche per John Oyebode, che prevale 4-1 (11-7 11-3 8-11 11-9 11-9) sul greco Georgios Stamatouros. Non avanzano, invece, sia Gaia Monfardini, battuta 4-0 (11-5 12-10 11-8 11-4) dalla francese Camille Lutz, sia Matteo Mutti, che si arrende 4-3 (11-5 11-6 4-11 11-9 8-11 5-11 11-8) al transalpino Leo De Nordest.
TIRO A SEGNO - Doppietta turca nel mixed team di pistola ad aria compressa dai 10 metri, con Ismail Keles e Simal Yilmaz (oro con 476.1) che vincono sui connazionali Bugra Selimzade e Sevval Ilayda Tarhan (argento con 471.9). Bronzo per i serbi Zorana Arunovic e Damir Mikec (410.7). Fuori dalla finale le due coppie azzurre. Alessandra Fait e Federico Nilo Maldini sono sesti con 568.0 nel primo gruppo di qualifica mentre Margherita Brigida Veccaro e Paolo Monna chiudono terzi nel secondo con 569.0.
VELA - Nell’iQFOiL maschile, dopo 11 prove, in testa ci sono sempre Leonardo Tomasini (primo con 18 punti netti) e Federico Alan Pilloni (secondo con 24 punti netti). Completate 10 regate nell’iQFOiL femminile, la cui classifica è guidata dalla greca Danai Pontifix e da Carola Colasanto (entrambe con 26 punti netti). Terzo posto provvisorio per Medea Falcioni (29 punti netti). Nell’ILCA 7, archiviate otto race, Antonio Pascali (36 punti netti) e Cesare Barabino (43 punti netti) sono rispettivamente in quarta ed ottava piazza. Più complicata la situazione nell’ILCA 6 dove, dopo otto prove, Ginevra Caracciolo Di Brienza occupa la settima posizione con 52 punti netti mentre Maria Vittoria Arseni è al momento in top-15 (14ª con 76 punti netti).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)