CONI e Fondazione Città della Speranza insieme per la ricerca scientifica pediatrica e la solidarietà sociale attraverso lo sport
Il CONI, rappresentato dal Presidente Luciano Buonfiglio, e la Fondazione Città della Speranza, rappresentata dal Presidente Marino Finozzi, hanno firmato un protocollo d’intesa nella Sala delle Fiaccole di Palazzo H.
Con l’accordo di collaborazione il Comitato Olimpico e l’ente filantropico intendono contribuire alla realizzazione di programmi, progetti, eventi ed iniziative volte a sensibilizzare il pubblico sui temi della ricerca scientifica pediatrica e della solidarietà sociale attraverso lo sport.

Città della Speranza nasce nel 1994 grazie all’impegno di Giovanni Franco Masello, imprenditore vicentino che scelse di attivarsi personalmente e coinvolgere cittadini ed istituzioni per migliorare concretamente il futuro di tanti bambini, rendendo così omaggio al nipote Massimo, scomparso prematuramente a causa della leucemia. Nel tempo in tanti si sono uniti al suo progetto di solidarietà facendo crescere Città della Speranza e raggiungendo così risultati che si credevano impensabili. Sostenuta da una fitta rete di volontari il cui supporto ha contribuito a salvare negli anni tante vite, Fondazione Città della Speranza è oggi un punto di riferimento nazionale ed europeo per il finanziamento alla ricerca pediatrica, la formulazione di diagnosi precoci, l’identificazione di terapie e cure innovative per i bambini.
“Città della Speranza. Parto dal nome. Senza speranza non si va da nessuna parte. La speranza è la cosa che dobbiamo innaffiare tutti i giorni – le parole del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio –. Sono davvero felice di questa iniziativa che deve avere sempre più spazio. Perché è cultura. È come si affronta la quotidianità insieme agli altri. Con la speranza di essere più bravi, più buoni, più sinceri e più rispettosi”.
“Fondazione Città della Speranza ha come scopo quello di dare la possibilità ad ogni bambino di diventare adulto – aggiunge il Presidente della Fondazione Città della Speranza Marino Finozzi –. Questo lo facciamo attraverso la ricerca e, si sa, la ricerca ha dei costi. La collaborazione con il CONI è molto importante perché ci permette di far conoscere il nostro obiettivo nell’ambiente dello sport con il quale ci siamo sempre trovati molto a nostro agio”. (agc)
