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Coppa del Mondo: Giovanni Franzoni conclude terzo a Wengen e centra il primo podio in discesa

SCI ALPINO
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Uno spaziale Giovanni Franzoni non scende dal podio nel tempio di Wengen. All’indomani dello storico successo firmato nel super-G di apertura della tappa svizzera della Coppa del Mondo maschile di sci alpino, infatti, il ventiquattrenne di Manerba del Garda non ha voluto smettere di stupire, piazzandosi terzo nella discesa libera del Lauberhorn, ultimo appuntamento del fine settimana elvetico per quanto riguarda la velocità.

Un risultato ancora più eclatante se si considera che il talento bresciano (ieri primo dei partenti al cancelletto) nella gara odierna era accreditato addirittura del pettorale numero 28. Nonostante i tanti segni presenti in pista, tuttavia, si è dimostrato uno dei più veloci nella Kernen-S, per poi contenere alla perfezione i danni nella parte centrale e spingere al meglio in concomitanza della ‘S finale’. L’ennesima sciata da incorniciare (lui che è stato il migliore in super-G e anche nelle uniche due prove cronometrate disputate nei giorni scorsi) per il giovane azzurro (foto ANSA), che ha pagato un ritardo di +0.90 nei confronti dell’idolo di casa Marco Odermatt, vincitore grazie all'inarrivabile tempo di 1:33.14. Sulla piazza d’onore, invece, si è andato a posizionare l’austriaco Vincent Kriechmayr (secondo con +0.79) ma sono rimasti separati per pochissimi centesimi dai top-3 anche gli elvetici Franjo Von Allmen (quarto con +0.93) ed Alexis Monney (quinto con +0.95) e l’altro azzurro Dominik Paris (sesto con +0.96). Per l'Italia bene anche l'intramontabile Christof Innerhofer (10° con +1.47) e Florian Schieder (12° con +1.60). Sono finiti all'interno dei primi 30 anche Benjamin Jacques Alliod (23° con +2.06) e Mattia Casse (28° con +2.22) mentre non ha completato la prova Guglielmo Bosca (DNF).

Per Franzoni si tratta del terzo podio della carriera e della stagione in Coppa del Mondo nonché del primo firmato in discesa lui che, oltre al trionfo di ieri, in super-G può vantare pure il terzo posto siglato lo scorso 19 dicembre in Val Gardena sulle nevi della mitica Saslong“Trovare qua il mio primo podio in carriera in discesa è qualcosa di fenomenale, non ho davvero parole: in super-G è stato magico ieri, oggi quasi meglio viste le condizioni. Partendo dal basso non c’era certezza sulla velocità di ingresso al Canadian Corner e sul momento mi sono sentito un po’ basso di linea, ma nella stradina è andata sempre meglio, ho schiavato di un nulla i materassi e nel finale ho cercato di tenere i piedi in linea. Il podio ce lo siamo giocati sui centesimi e sono stato un po’ fortunato in questo. Sono felicissimo, anche per la grande prova della squadra: posso dirmi fiero di essere anche io a trainare tanti compagni”, le prime parole del campione lombardo al traguardo. (agc)

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