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Coppa del Mondo: Sara Bongini trionfa nello skeet di Lonato del Garda, Erik Pittini sul podio maschile

TIRO A VOLO
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Si apre con il botto la terza tappa stagionale della Coppa del Mondo di tiro a volo di scena a Lonato del Garda, in provincia di Brescia.

Superate le qualificazioni con il quarto miglior punteggio (120/125+8), nell’ultimo atto della gara di skeet Sara Bongini (foto FITAV) incappa in un singolo zero siglando anche il nuovo record del mondo in finale. Tuttavia, pur essendo stata quasi perfetta, per trionfare l’azzurra è costretta a passare attraverso lo shoot-off contro la svedese Victoria Larsson, anche lei arrivata al totale di 35/36. Ma la toscana non trema, regola l’avversaria con un rapido +3 a +2 e alza le braccia al cielo: “Devo ancora rendermi pienamente conto di ciò che è successo. Sono felicissima di aver ottenuto una vittoria in casa, riuscire a vincere nel proprio Paese di origine regala sempre emozioni particolari. In pedana ero molto tesa, perché mi trovavo a fianco avversarie di grande esperienza, alcune delle quali medagliate olimpiche in carica, ma sono riuscita a mantenere la concentrazione e a portare a termine la gara nel migliore dei modi. Questo successo ha per me un valore davvero speciale, non soltanto perché è il primo che conquisto da senior, ma soprattutto perché desidero dedicarlo a Christian (il tiratore Ghilli scomparso nel 2022, ndr), un mio amico che purtroppo non c’è più. L’ho desiderata, l’ho voluta e ce l’ho fatta”.

E non finisce qui, perché nel contest maschile Erik Pittini (foto FITAV) passa le qualificazioni da quinto (124/125+1), poi in finale è perfetto (32/32) e si aggiudica così il terzo posto nella gara vinta dall’intramontabile statunitense Vincent Hancock (36/36 e nuovo record mondiale). Secondo un altro tiratore a stelle e strisce, Christian Elliott (35/36). “Sono molto felice – racconta Pittini –. Il fatto che questa sia il mio secondo podio stagionale, il quarto in carriera, in Coppa del Mondo è il segnale che stia lavorando nel modo giusto. Questa è una gara che per difficoltà può essere secondo me paragonata ai Mondiali e che ho affrontato come se mi stessi giocando una medaglia iridata. Dovevo andare a podio assolutamente. Dentro di me sentivo di essere pronto e preparato per ottenere un buon risultato e così è stato. Queste conferme mi stanno aiutando a lavorare sempre meglio: quando salgo in pedana il mio obiettivo è sempre vincere, sono però soddisfatto e carico per i prossimi appuntamenti internazionali, che spero di riuscire a portare a casa”. (agc)

Pittini terzo

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