Coppa del Mondo: Sofia Raffaeli seconda nel concorso generale di Milano, sul podio anche Tara Dragas
Ci sono due azzurre sul podio del concorso generale di Milano, sede dell’ultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica.
Dopo la giornata dedicata a cerchio e palla, all’Unipol Forum le individualiste tricolore si esibiscono a clavette e nastro raggiungendo ottimi punteggi. Sofia Raffaeli ottiene 113.050 punti e chiude al secondo posto alle spalle della fuoriclasse tedesca Darja Varfolomeev, campionessa olimpica, mondiale ed europea in carica che trionfa con 119.400: “Non me l’aspettavo ma ovviamente ci speravo. Salire sul podio qui è un’emozione doppia. Questo piazzamento mi dà ancora più fiducia in vista dei Mondiali, dove salire il podio varrà un biglietto per Los Angeles. Oggi è andata bene. Dopo aver rotto il ghiaccio ieri, mi sentivo più a mio agio. Al nastro ho fatto un po’ di salvataggi e alla fine me la sono cavata. Alle clavette, invece, me la sono proprio goduta. Questa mattina c’era un po’ più di gente sugli spalti e mi sono gasata. Forse non sembra ma il tifo del pubblico lo sentiamo tanto in pedana e ci dà una carica in più. Una dedica? A chi mi vuole bene”.
Terza posizione con 112.700 punti, poi, per Tara Dragas, che firma il suo primo podio in carriera (foto Simone Ferraro/FGI) in un all-around di Coppa del Mondo: “Finalmente ce l’ho fatta a salire sul podio. E ci sono riuscita in una gara che non è stata nemmeno così perfetta, nella quale però credo di essere stata brava a gestire le difficoltà. Le condizioni per fare il nastro, nel mio gruppo, non erano perfette a causa dell’aria condizionata e dell’umidità dell’aria, quindi ogni lancio era un’incognita. È stata più una lotta con l’attrezzo appesantito piuttosto che con le avversarie. Sono riuscita a portare a casa un esercizio decente, con un piccolo errore sul rischio, però sono molto orgogliosa di aver completato subito dopo un’ottima esecuzione alle clavette riuscendo a recuperare subito. Questa medaglia la voglio dedicare alla mia famiglia e a tutte le persone che mi sono vicine ogni giorno”. (agc)