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Dakar 2026: Coretti e Lafuenti d'argento nel beach volley, seconda medaglia per l'Italia Team

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È d’argento l'Italia Team del beach volley. Margherita Coretti e Micol Lafuenti conquistano il secondo posto nel torneo femminile ai Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026, regalando alla spedizione azzurra la seconda medaglia della manifestazione. Nella finale disputata a Saly Beach West, le due azzurrine si arrendono alla coppia dei Paesi Bassi composta da Jara Both e Matilda de Groot per 2-1 (21-16, 19-21, 15-11) incappando nella prima sconfitta del torneo che le relega sul secondo gradino del podio.

Ad assistere alla finale erano presenti, tra gli altri, il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, Elisa Santoni, Capo Missione della squadra a Dakar 2026 e l'Ambasciatore d'Italia in Senegal, Michele Tommasi, oggi a Saly per sostenere le giovani atlete dell'Italia Team.

Una medaglia che, seppur con qualche rammarico, corona un percorso straordinario, iniziato con tre vittorie in altrettanti incontri nella fase a gironi – senza cedere nemmeno un set - contro Egitto, Giappone e Nigeria. Nella fase a eliminazione diretta, Coretti e Lafuenti hanno poi superato il Paraguay negli ottavi di finale e l'Argentina nei quarti, prima di conquistare l'accesso alla finalissima grazie al successo per 2-1 (21-19, 13-21, 15-10) sulle svizzere Anja Gähwiler e Noemi Eugster al termine di una semifinale combattuta.

La sconfitta nell'ultimo atto non cancella il cammino fatto dalle due azzurrine (foto OIS/Kieran Cleeves), protagoniste di un torneo di altissimo livello e capaci di conquistare una prestigiosa medaglia d'argento nella quarta edizione estiva dei Giochi Olimpici Giovanili.

"Siamo molto dispiaciute perché non abbiamo giocato come avevamo fatto durante tutto il torneo e ci siamo trovate in difficoltà - ha ammesso Lafuenti -. Le nostre avversarie erano molto forti, sapevamo che avevano già conquistato diversi titoli. Eravamo consapevoli che sarebbe stata una partita difficile. Avremmo potuto fare meglio dell'argento, sapevamo che era alla nostra portata. Diciamo che, per il momento, non abbiamo voglia di festeggiare".  "Non siamo riuscite a mantenere la lucidità nei momenti decisivi dell'incontro e questo ci è costato la sconfitta - è l'analisi di Coretti -. Dedico questa medaglia olimpica a mia mamma, a mio papà, che sono qui a sostenermi, e a tutta la mia famiglia, che mi segue ogni giorno". 

Per la delegazione italiana si tratta della seconda medaglia a Dakar 2026, dopo il bronzo conquistato da Sara Coni nel judo, categoria -44 kg.

Nello skateboard, invece, Alessandro Mudu chiude ottavo nelle qualificazioni dello street maschile e manca l'accesso alla finale. Al Complexe Tour de l'Oeuf, l'azzurro totalizza 120,46 punti, grazie a una run da 57,32 e a un trick da 63,14. Mudu termina a due posizioni dalla qualificazione, riservata ai primi sei atleti. 

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