Dal totale degli atleti attesi ai primi annunci dei portabandiera: i numeri di Taranto 2026
Si avvicina l’appuntamento con la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo. Dal 21 agosto al 3 settembre Taranto sarà la quarta città italiana della storia ad ospitare la manifestazione dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009 e lo farà in grande stile, a partire dalla presenza annunciata alla cerimonia di apertura del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Attesi in Puglia ben 3.854 atleti in rappresentanza di 26 Comitato Olimpici, a cui se ne aggiungeranno 4 di Athletica Vaticana, inclusa nell’evento per la seconda edizione consecutiva.
I padroni di casa dell’Italia Team saranno la squadra più numerosa con ben 498 convocati; dietro di loro Turchia (332), Francia (330), Grecia (281), Algeria (268) e Spagna (249).
Le delegazioni di Slovenia (86 donne e 84 uomini per un totale di 170 atleti) e San Marino (16 donne e 13 uomini per un totale di 29 atleti) saranno le uniche a schierare più partecipanti nelle competizioni femminili che in quelle maschili.
Numeri impressionanti considerando che 75 anni fa, in occasione della prima edizione dei Giochi del Mediterraneo, ad Alessandria d’Egitto arrivarono 734 atleti in rappresentanza di soli 10 Paesi (Egitto, Francia, Grecia, Italia, Libano, Malta, Siria, Spagna, Turchia e Jugoslavia).
E quando mancano 14 giorni alla cerimonia di apertura dello Stadio Erasmo Iacovone di Taranto sono sei i Comitati Olimpici ad aver annunciato i rispettivi portabandiera: per l’Albania saranno Nelia Kabetaj (ciclismo) e Briken Calja (pesi), per Andorra Naiara Liñán (taekwond) e Jon Fortes (bocce), per la Libia Abdulmuhaymin Zantouti (bocce), per Malta Francesca Clark (badminton) ed Andre Cassar (tiro a volo), per Kosovo Donjeta Sadiku (pugilato) e Bleron Ademi (taekwondo).
Tenere in mano il tricolore guidando una delegazione pronta a fare la storia sarà infine compito di due grandi atleti che hanno già firmato indimenticabili imprese a livello olimpico: Irma Testa e Filippo Tortu. (agc)