Diamond League: Matteo Sioli vince la gara di salto in alto di Doha, seconda nei 100 metri Zaynab Dosso
C’è ancora Matteo Sioli sul gradino più alto del podio del salto in alto in Diamond League.
Dopo il successo al Golden Gala l’azzurro trionfa a Doha nella sfida che si protrae fino al termine del meeting con l'eroe di casa qatariota Mutaz Barshim. Il ventenne milanese incassa la vittoria con il terzo tentativo a 2,29, dopo un percorso senza errori (2,16, 2,20, 2,24 e 2,27 toccando l'asticella, che resta sui ritti anche nel salto che gli assicura il successo consecutivo numero due in questa stagione del circuito). Il campione europeo under 23 (foto Gorczynska/WDL) eguaglia la seconda miglior prestazione in carriera, pareggiando la misura che gli valse il bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn, e lo fa superando il mito Barshim, che salta 2,27 prima di due nulli a 2,29 e di un estremo tentativo a 2,31. Il campione del mondo indoor, l’ucraino Oleh Doroshchuk, chiude l'esordio stagionale all'aperto a 2,24, terzo.
“È un grande onore gareggiare con un campione come Barshim - racconta Matteo Sioli - e oggi ho trovato ottime condizioni, fa molto caldo ma va bene così. Sono molto felice di questa seconda vittoria in Diamond League, è un bel periodo e per questo devo ringraziare tante persone: il tecnico Felice Delaini, gli amici, la famiglia, la mia ragazza e tutti quelli che mi aiutano ogni giorno”.
Bene anche Zaynab Dosso. La campionessa mondiale indoor dei 60 metri chiude seconda i 100 metri in 11.01, crono che le avrebbe permesso di eguagliare il record italiano se il vento non fosse stato favorevole oltre i due metri al secondo (+2.5). Ottima partenza, accelerazione efficace e una corsa fluida fino al traguardo: per l'azzurra si tratta anche del miglior piazzamento mai ottenuto in una gara del circuito d'élite dell'atletica mondiale. La precede solo la giamaicana Kemba Nelson (10.88), mentre batte la lussemburghese Patrizia Van der Weken (11.05), terza.
“Sono soddisfatta - commenta Zaynab Dosso - però c’è ancora molto da fare. L’obiettivo sono gli Europei. Dopo aver vinto il titolo mondiale indoor mi aspetto sempre di più, ma sono consapevole di dover continuare a lavorare. So di potercela fare, spero anche di migliorare il record italiano e sono convinta di avere dentro di me tutto ciò che serve, devo solo avere pazienza”. (agc)