Europei di Parigi: medaglia di bronzo per l’Italia nel programma tecnico
L’Italia si ripete agli Europei di nuoto artistico.
Dopo la medaglia di bronzo conquistata nel programma libero, all’Aquatique Centre Olympique di Parigi la squadra formata da Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Beatrice Esegio, Beatrice Andina, Giulia Vernice e Valentina Bisi vola nel tecnico.
La routine che dura 2’54”2 nasce dalla decisione di rompere con i cliché e lasciarsi andare. Le azzurre improvvisano, esplorato i movimenti e lasciano che la creatività fluisca senza limiti e ciò che era iniziato come un esperimento spontaneo si trasforma nel fondamento dell’esercizio. Per aggiungere maggiore espressione artistica il team ha seguito corsi di danza per muoversi in modo più fluido, come fanno i ballerini professionisti. Si è arrivati così alla versione attuale di Queen of the Night, che la coreografa di Anna Voloshyna ha completato. Lei, trentaquattrenne ucraina, specialista di duet e team, due volte campionessa europea (Berlino 2014 con il combo e Londa 2016 con la squadra), 15 medaglie continentali (2, 10, 3) e 9 mondiali (un argento e 8 bronzi), collabora con lo staff tecnico azzurro da due anni.
I punti collezionati sono 284.6726 (175.0725 con gli elementi e 109.6000 per l'impressione artistica). Meglio solo la Russia con la bandiera dei Paesi Neutrali, che trionfa (303.2647), e la Spagna, seconda (296.4299). La Nazionale (foto Andrea Staccioli/DBM-FIN) è terza, ancora una volta bronzo. (agc)