Figura: l'Italia avanza nel team event. Ian Matteoli quinto nella finale del big air di snowboard
Va in archivio anche la quarta giornata di gare (la prima con in palio le medaglie) dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Ecco i risultati degli atleti azzurri impegnati sabato 7 febbraio.
PATTINAGGIO DI FIGURA - L'Italia si è classificata per la finale del team event. Daniel Grassl, grazie allo score di 87.54 totalizzato nello short program del singolo maschile, ha regalato agli azzurri altri sei punti. Dopo i corti, quindi, la Nazionale, grazie ad un totale di 28, si è mantenuta terza alle spalle di Stati Uniti (34) e Giappone (33), rientrando tra le cinque migliori squadre qualificate insieme anche a Canada (27) e Georgia (25). Charlène Guignard e Marco Fabbri, dunque, si sono resi protagonisti del secondo punteggio più elevato (124.22) nella danza libera, consegnando ben nove punti alla formazione tricolore. Quest'ultima, quindi, alla vigilia della disputa degli ultimi decisivi tre segmenti liberi, ha consolidato la terza piazza provvisoria alle spalle di Stati Uniti (44) e Giappone (39), ponendosi di fronte a Canada (35) e Georgia (32).
SNOWBOARD - Si è fermata ai piedi del podio l'avventura di Ian Matteoli nella finale maschile del big air. Il ventenne nato a Bardonecchia (foto Roberto Di Tondo/CONI) ha chiuso quinto (162.50 punti) nella gara a 12 vinta dal giapponese Kira Kimura (oro con 179.50) di fronte al connazionale Ryoma Kimata (argento con 171.50) ed al cinese Yiming Su (bronzo con 168.50).
SLITTINO - Il tedesco Max Langenhan (1:45.826) guida la classifica dopo le prime due manche del singolo maschile. In casa Italia ottima prestazione sia per Dominik Fischnaller (terzo con +0.298) sia per Leon Felderer (quinto con +0.765) mentre si trova più indietreggiato Alex Gufler (18° con +1.943).
CURLING - L'Italia di Stefania Constantini ed Amos Mosaner sale a quattro vittorie e due sconfitte, rimanendo in piena corsa per l'accesso alle fasi finali del torneo di doppio misto. I campioni olimpici e mondiali in carica hanno aperto la loro giornata perdendo in maniera netta 9-4 contro i fratelli svedesi Isabella e Rasmus Wranaa. Nel secondo impegno, però, si sono prontamente rifatti, cogliendo un bel successo in rimonta (6-5) sulla Norvegia di Kristin Skaslien e Magnus Nedregotten.
FREESTYLE - Maria Gasslitter si è garantita il pass per la finale femminile di slopestyle. Decisivo per la diciannovenne azzurra il 54.66 fatto registrare nella seconda run di qualificazione, ultimo score valido per poter accedere all'atto conclusivo della competizione riservato alle 12 migliori atlete.
SCI DI FONDO - Lo skiathlon femminile se lo è aggiudicato la svedese Frida Karlsson (oro in 53:45.2), arrivata davanti alla connazionale Ebba Anderson (argento con +51.0) ed alla norvegese Heidi Weng (bronzo con +1:26.7). Indietreggiate le tre azzurre ai nastri di partenza ovvero Martina Di Centa (28ª con +4:50.0), Anna Comarella (36ª con +6:08.5) e Maria Gismondi (48ª con +8:26.7).
HOCKEY SU GHIACCIO - Prima sconfitta per la Nazionale femminile di coach Eric Bouchard. Le azzurre, dopo lo storico poker rifilato alla Francia all'esordio, si sono dovute arrendere contro la Svezia, che ha prevalso con il netto punteggio di 6-1 nella seconda partita del gruppo B. Ad andare a segno per l'Italia è stata Franziska Stocker.
SALTO CON GLI SCI - Sul normal hill di Predazzo la gara femminile è stata appannaggio della norvegese Anna Odine Stroem (267.3), con la slovena Nika Prevc (266.2) e la giapponese Nozomi Maruyama (261.8) vincitrici rispettivamente dell'argento e del bronzo. La migliore delle azzurre è stata Annika Sieff (19ª con 226.6) mentre le altre tre sono rimaste escluse al termine della prima serie di salti. Si tratta di Martina Zanitzer (36ª con 106.0), Jessica Malsiner (39ª con 104.3) e Martina Ambrosi (46ª con 90.8). (agc)