Fioretto: l'Italia femminile domina la gara a squadre e firma il quinto oro consecutivo agli Europei
L’Italia continua a fare la voce grossa nelle prove a squadre dei Campionati Europei di scherma. A 24 ore di distanza dal trionfo degli spadisti e dal terzo posto delle sciabolatrici, infatti, si è materializzata ancora una medaglia di peso sulle pedane francesi del Complexe Sportif Éric Tabarly di Antony, con il team femminile di fioretto composto da Arianna Errigo, reduce dalla piazza d'onore conquistata nella gara individuale, Martina Batini, Anna Cristino e Martina Favaretto che è riuscito ad assicurarsi l’oro (il 17° di sempre) e si è confermato sul trono continentale per il quinto anno consecutivo. La Nazionale, quando all’appello manca soltanto la sesta ed ultima giornata di assalti per porre la fine sull’edizione 2026 della massima kermesse del Vecchio Continente, si trova al momento in testa al medagliere (sorpassata la Francia padrona di casa) con un bottino complessivo di sei metalli (tre ori, un argento e due bronzi).
Le azzurre, accreditate della prima testa di serie, hanno usufruito di un bye agli ottavi e hanno esordito direttamente ai quarti di finale, dove hanno liquidato per 45-27 la Polonia. In semifinale, poi, le allieve del commissario tecnico Simone Vanni si sono sbarazzate con il punteggio di 45-22 dell’Ucraina. Nell'atto conclusivo, quindi, le nostre ragazze (foto Augusto Bizzi/FIS) hanno affrontato le beniamine di casa della Francia, imponendosi in maniera netta per 45-31 in una sfida mai in discussione e gestita alla perfezione sin dai primi assalti. Prosegue, dunque, il dominio incontrastato dell’Italia nel fioretto femminile a squadre agli Europei, specialità in cui il nostro Paese trionfa ininterrottamente ormai da ben cinque edizioni consecutive (Antalya 2022, Cracovia 2023, Basilea 2024, Genova 2025 ed in ultimo Antony 2026).
Nulla da fare, invece, per la squadra maschile di sciabola. Cosimo Bertini, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre, teste di serie numero tre, hanno sconfitto l’Azerbaijan (45-19) e la Polonia (45-40) rispettivamente agli ottavi ed ai quarti di finale. In semifinale, poi, gli azzurri del commissario tecnico Andrea Terenzio hanno ceduto il passo per 45-36 contro l’Ungheria e nella successiva finale per il bronzo si sono dovuti inchinare di fronte ai padroni di casa della Francia, impostisi con il punteggio di 45-32. Quarto posto, dunque, per l’Italia, che si presentava a questa rassegna europea dopo l’argento di specialità ottenuto nell’edizione 2025 sulle pedane casalinghe di Genova. (agc)