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Grand Prix di spada, Italia da urlo a Medellín: trionfo Santuccio, podio anche per Galassi e Mencarelli

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La Nazionale di spada dà spettacolo. Al Grand Prix di Medellín (Colombia), nella notte italiana, gli azzurri (foto FIS) hanno collezionato ben tre podi nelle prove individuali, con l’olimpionica Alberta Santuccio che ha conquistato il successo nella gara femminile mentre Matteo Galassi e Simone Mencarelli si sono spartiti rispettivamente il secondo ed il terzo posto nella competizione maschile.

Terzo successo e 12° podio in carriera (quarto della sua stagione) sulle pedane del massimo circuito internazionale per la trentunenne catanese, che ha iniziato il suo strepitoso cammino sudamericano superando prima l’ungherese Lili Buki (15-9) e poi la sudcoreana Hyein Lee (15-13). Negli ottavi di finale, quindi, la siciliana ha battuto 13-9 la tedesca Alexandra Ehler, andandosi a conquistare poi la certezza del podio grazie ad un match perfetto che l’ha vista sconfiggere per 15-10 la francese Alexandra Louis Marie. Anche in semifinale, contro un’altra transalpina, Marie-Florence Candassamy, l’isolana ha imposto la sua legge vincendo 11-9 e arrivando così a giocarsi il primo posto contro l’ungherese Eszter Muhari. Sui titoli di coda di una finale combattuta ed equilibrata, l’azzurra guidata dal maestro Daniele Pantoni è stata capace di rimontare e di andare a piazzare la stoccata decisiva del 13-12 valevole per il titolo.

Prestazioni da applausi anche quelle offerte da Galassi e Mencarelli. Il debutto odierno ha visto il romagnolo domare il francese Luidgi Midelton (15-13) mentre il torinese, proveniente dalle qualificazioni, l’ha spuntata all’ultima stoccata sul giapponese Akira Komata (15-14). Ai sedicesimi Galassi ha regolato l’altro transalpino Gaetan Billa (15-8) e con lo stesso punteggio Mencarelli ha superato il danese Patrick Jorgensen. Gli assalti degli ottavi hanno visto Matteo trionfare ancora una volta contro un francese ovvero Aymerick Gally (15-12) mentre Simone avere ragione al minuto supplementare del canadese Ruibo Xiao, sconfitto con il punto decisivo del 14-13. I due azzurri, poi, si sono guadagnati la certezza del podio battendo ai quarti rispettivamente l’olandese Tristan Tulen (15-10) e l’ucraino Nikita Koshman (15-7). In semifinale, quindi, a prevalere per 15-11 nel derby a tinte tutte azzurre è stato Galassi, che nell’atto conclusivo si è dovuto inchinare solamente davanti al giapponese Koki Kano, vincitore con lo score di 15-9. Per il ventunenne di Cervia si tratta del quarto podio della carriera in una prova di Coppa del Mondo nonché del primo a livello di Grand Prix. Mencarelli, invece, ha mostrato nuovamente il proprio feeling con il circuito d'élite, lui che a fine gennaio già aveva avuto modo di levarsi lo sfizio del primo podio in carriera grazie alla piazza d'onore firmata in quel di Doha (Qatar). (agc)

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