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Grand Prix: Pirelli supera Accogli in finale e vince il titolo in Perù, podi anche per Tavano e Bedel

JUDO
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Il tatami di Lima si tinge d’azzurro. Nella terza ed ultima giornata del Grand Prix peruviano, terzo torneo della stagione del World Judo Tour con in palio punti per i ranking olimpici, si sono materializzati ben quattro podi per la nostra Nazionale (foto Emanuele Di Feliciantonio/IJF). Uno scatenato Gennaro Pirelli ha conquistato il successo nei -100 kg prevalendo in finale nel derby azzurro contro Daniele Accogli. Asya Tavano e Kenny Komi Bedel, invece, hanno ottenuto il secondo ed il terzo posto nelle categorie di peso rispettivamente dei +78 kg e dei -90 kg.

Indomabile Gennaro Pirelli (secondo podio in carriera in un Gran Prix), presentatosi alla Villa Deportiva Nacional con nella tasca le vittorie firmate agli Europei ed al Grand Slam mongolo di Ulaanbaatar. Il venticinquenne napoletano, dopo il bye al primo turno, ha esordito direttamente ai quarti di finale, dove ha piegato con un doppio waza-ari l’argentino Ivo Dargoltz. In semifinale ed in finale, quindi, il judoka campano ha beneficiato del terzo e decisivo cartellino giallo (hansoku-make) comminato dal giudice di gara rispettivamente al brasiliano Giovani Ferreira ed al connazionale Daniele Accogli, con quest’ultimo che ha quindi terminato sulla piazza d’onore (primo podio in carriera sul World Tour). Bel percorso anche per il ventiquattrenne laziale che, prima di arrendersi nell’ultimo atto, aveva colto un grande tris di vittorie consecutive sull’australiano Alex Nightingale (yuko), sul guatemalteco William Perez (ippon osaekomi) ed in semifinale sul giapponese Yuta Kasai (hansoku-make dopo essere stato in svantaggio per ampi tratti di uno yuko).

Gioia del podio anche per Asya Tavano (il secondo della carriera in un Grand Prix) che, dopo il bye al primo turno, ai quarti di finale ha piazzato uno yuko ed in seguito un ippon (o-soto-makikomi) per avere ragione dell’argentina Amanda Bredeston. Negli ultimi secondi della semifinale, poi, la ventiquattrenne friulana ha pescato l’ippon (kuzure-kesa-gatame) per prevalere sulla venezuelana Karen Leon mentre in finale, quando già si era in svantaggio di uno yuko, ha subito l’ippon (osaekomi) della brasiliana Beatriz Souza.

Infine Kenny Komi Bedel (primo podio in carriera in un Grand Prix), che ha fatto ingresso direttamente agli ottavi sul tatami dominando il finlandese Artur Kanevets per yuko più ippon (okuri-eri-jime). Poi la sconfitta nei quarti, in cui il venticinquenne di Pordenone ha alzato bandiera bianca per yuko più ippon (osaekomi) contro il brasiliano Guilherme Schmidt. Nel successivo incontro di ripescaggio, però, il friulano ha superato con un doppio waza-ari il francese Aleksa Mitrovic e poi ha completato l’opera nel secondo dei due bronze medal match dove, sulla situazione di uno yuko per parte, dopo appena sette secondi di golden score ha trovato il waza-ari definitivo per piegare la resistenza del bielorusso Yahor Varapayeu. (agc)

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