Grand Slam: Alice Bellandi e Erica Simonetti ottengono il podio nella terza giornata di Abu Dhabi
Alice Bellandi non fallisce l’appuntamento con il podio nella terza ed ultima giornata del Grand Slam di Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), penultimo atto stagionale del World Judo Tour. La campionessa olimpica ed iridata in carica, infatti, si è piazzata al secondo posto nella categoria di peso dei -78 kg, mettendo a segno il 10° sigillo della carriera (il primo di questa stagione) in un evento di questa levatura. In chiusura di programma, inoltre, si è materializzata anche la terza piazza di Erica Simonetti (+78 kg), che si è regalata la prima gioia di sempre in un torneo del massimo circuito internazionale.
La numero tre del ranking mondiale, dopo il bye di cui ha usufruito nel primo turno, è entrata in gioco direttamente agli ottavi di finali, dove ha posto fine al cammino della finlandese Emma Krapu (waza-ari più ippon). Nel match di quarti valevole per l’ottenimento della Pool C, dunque, ha vinto per waza-ari (osaekomi) contro la francese Kaila Issoufi mentre in semifinale, sulla delicatissima situazione di due shido per parte, si è imposta per waza-ari nei confronti della giapponese Mizuki Sugimura. Nell’atto conclusivo, infine, la ventisettenne bresciana (foto Sabau Gabriela/IJF) si è trovata davanti un’avversaria in forma come la tedesca Anna Monta Olek, seconda forza della classifica nonché prima testa di serie del tabellone. La contesa si è risolta solamente al golden score, a cui le due contendenti sono arrivate entrambe con a carico due cartellini gialli. Alla fine a spuntarla è stata la teutonica, riuscita ad avere la meglio sulla regina di Parigi 2024 grazie ad uno yuko (osaekomi).
Decisamente positivo anche il cammino della ventitreenne di Settimo Torinese che, dopo il bye al debutto, nel proprio incontro di ottavi di finale (sulla situazione di uno shido per parte) è avanzata in virtù del cartellino rosso (hansoku-make) per condotta antisportiva comminato dal giudice di gara alla transalpina Lea Fontaine, numero quattro del ranking mondiale nonché prima forza del seeding. Ai quarti, quindi, ha sconfitto per hansoku-make (raggiungimento dei tre shido) la camerunense Richelle Anita Soppi Mbella, vittoria che le ha consentito di mettere le mani sulla Pool A e di approdare in semifinale, poi persa contro la giapponese Miki Mukunoki, impostasi per yuko più doppio waza-ari. La giovane piemontese (foto Kulumbegashvili Tamara/IJF), tuttavia, si è prontamente rifatta nel secondo dei due bronze medal match, in cui ha firmato un pregevole ippon nei confronti di un’avversaria di livello come la mongola Nominzul Dambadarjaa. (agc)
