Grand Slam di Ulaanbaatar: Giuffrida apre la qualifica olimpica con il secondo posto nei -52 kg
È cominciato con un podio il cammino di Odette Giuffrida verso i Giochi di Los Angeles 2028. Al Grand Slam di Ulaanbaatar (Mongolia), il primo appuntamento stagionale del World Judo Tour con in palio punti valevoli per il ranking olimpico, la trentunenne romana ha messo la sua firma sul secondo posto nella categoria di peso dei -52 kg. Va rimarcato, tuttavia, che quest’ultima, non ha potuto purtroppo prendere parte al decisivo gold medal match a causa di un infortunio al braccio, con il quale è stata costretta a convivere per tutto l’arco della giornata. Per l’azzurra, bronzo lo scorso aprile agli Europei di Tbilisi (Georgia), si tratta comunque del 21° podio in carriera in un torneo di questo livello nonché del terzo in questa stagione dopo la terza piazza ottenuta a fine febbraio a Tashkent (Uzbekistan) ed il trionfo siglato il primo giorno di maggio in quel di Dushanbe (Tajikistan).
Il percorso della fuoriclasse capitolina sui tatami dell’AIC Steppe Arena, dopo il bye di cui ha usufruito al primo turno, è partito direttamente dal secondo round dove, dopo poco più di tre minuti del golden score, ha prevalso per hansoku-make (triplo shido) contro la francese Blandine Pont. Nei quarti di finale, quindi, Giuffrida (foto Kulumbegashvili Tamara/IJF) si è assicurata la Pool C sconfiggendo per waza-ari la spagnola Ariane Toro Soler mentre nella successiva semifinale, di nuovo coinvolta in un golden score, ha messo in atto un risolutivo yuko per avere la meglio nei confronti dell’ungherese Roza Gyertyas. Infine la judoka italiana, come anticipato, ha dovuto dare forfait nell'incontro valido per il titolo, con l’olimpionica giapponese Uta Abe che si è presa senza dover faticare il suo 12° successo in un Grand Slam. (agc)