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Il Presidente Mattarella inaugura Casa Italia Milano: "Un luogo che esprime la quintessenza del Paese”

GIOCHI OLIMPICI
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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato Casa Italia Milano, allestita alla Triennale, nel giorno della Cerimonia d’Apertura dei Giochi Olimpici Invernali. Il Capo dello Stato, accompagnato dalla figlia, Signora Laura, è stato accolto dal Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, dal Segretario Generale e Capo Missione dell’Italia Team Carlo Mornati e dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Dopo aver visitato la Sala adibita alla celebrazione delle medaglie azzurre, il Presidente della Repubblica si è recato al Salone d’Onore della Triennale, dove la Signora Laura ha tagliato il nastro, inaugurando ufficialmente Casa Italia Milano. Presenti alla cerimonia anche il Vice Presidente del CONI, Marco Di Paola, il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, i vertici di Sport e Salute, il Presidente Marco Mezzaroma e l’amministratore delegato Diego Nepi Molineris, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, oltre a numerosi membri di Giunta e Consiglio Nazionale, Presidenti di federazioni nazionali e internazionali, discipline associate ed enti di promozione e membri onorari del CIO, tra cui Franco Carraro e Mario Pescante.

Durante la cerimonia (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), al termine dell'esecuzione dell'Inno di Mameli, il primo a prendere la parola è stato il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio“Signor Presidente, Signora Laura, benvenuti a Casa Italia. È la prima volta nella storia che il Presidente della Repubblica celebra l’apertura di Casa Italia in Italia. Due anni fa Lei ci fece l’onore di venire a Parigi, ma mai in passato era capitato che un suo predecessore presenziasse a questa cerimonia nel nostro Paese. Casa Italia in Italia, Casa Italia in casa. Mi perdoni il gioco di parole, ma è da qui che partono l’energia, la visione, la tradizione e l’efficienza. Oggi qui davanti a Lei ci sono illustri capitani d’industria, prestigiosi manager che con le loro aziende sostengono e supportano il CONI e lo sport italiano. In questo momento stiamo mostrando il nostro Paese nel suo miglior aspetto: un insieme sportivo, industriale ed economico, raccolto intorno all’uomo che rappresenta l’unità della Nazione, il nostro Capo dello Stato, e di questo le siamo estremamente grati. Siamo qui a poche ore dalla Cerimonia d’Apertura dei Giochi Olimpici, un evento che sarà seguito in televisione da oltre due miliardi e mezzo di spettatori. Un evento che ci responsabilizza e allo stesso tempo ci rende fieri e orgogliosi di onorare la tradizione agonistica e organizzativa che vantiamo, ponendo lo sport al centro come emblema distintivo di successo e straordinario strumento di coesione e crescita nell’interesse dell'umanità. Abbiamo lavorato tutti insieme: il Governo, le istituzioni locali, la Fondazione Milano Cortina 2026, tutto il mondo dello sport ha lavorato insieme, supportato da istituzioni, sponsor e partner per far sì che l’Italia fosse vincente. Nel 1984, grazie ad una felice intuizione dei miei predecessori, Franco Carraro e Mario Pescante, in occasione dei Giochi di Los Angeles, il CONI fu il primo Comitato Olimpico al mondo ad ideare questo spazio di accoglienza, che nel tempo è diventato molto di più di una semplice hospitality house: è l’eccellenza del made in Italy che rende unico il nostro Paese. Ma è anche il luogo per festeggiare i veri protagonisti: le atlete e gli atleti. Dalla Triennale Casa Italia lancia un messaggio innovativo che non smarrisce il contatto con le proprie radici, ma le alimenta grazie al tema che è il concetto fondante del progetto di questa edizione: Musa, l’origine dell’ispirazione, la custode della memoria, la forza invisibile che trasforma il pensiero in armonia. È ciò che negli anni continua a generare bellezza, conoscenza, creatività. È l’Italia stessa: un Paese capace di stupire, di creare meraviglia, di radicarsi nell’immaginario collettivo globale. Musa è tutto quello che lascia un segno attraversando il tempo. Dalle opere dei grandi artisti, alla scienza, al design, fino allo sport. Significa connessione tra cultura e innovazione, tra passato e futuro, tra montagne e città, tra la nostra storia millenaria e le sfide contemporanee. Significa quindi raccontare l’Italia come luogo di creatività senza confini, come fonte di idee e di emozione. Signor Presidente, è un onore inaugurare questo spazio alla Sua presenza. A nome del CONI, delle atlete e degli atleti italiani e di tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, Le diamo il benvenuto a Casa Italia: un luogo che proietta nel mondo la nostra immagine, la nostra forza e la nostra bellezza. Insieme al Segretario Generale e Capo Missione Carlo Mornati, a tutti i membri della Giunta e del Consiglio Nazionale del CONI, ai nostri partner e alle istituzioni, Le diciamo ancora una volta: Grazie, Presidente”.

Successivamente è stata la volta dell’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella“L’inaugurazione di Casa Italia è sempre un momento di grande coinvolgimento. Quando l’Olimpiade è in altri paesi, come avvenuto nell'ultima edizione estiva a Parigi, Casa Italia è una finestra sull’Italia, il luogo che la raffigura e che rappresenta tutto il mondo olimpico raccolto nel Paese in cui si svolgono i Giochi. Questa volta, in questa felice circostanza come l’Olimpiade invernale in Italia, Casa Italia assume un altro significato: quello di una porta d’ingresso per l’Italia, un luogo che esprime la quintessenza del Paese, dei suoi caratteri, della sua cultura e del suo stile di vita. Siamo a poche ore dalla Cerimonia d’Apertura dei Giochi. L’emozione e l’attesa vanno crescendo. È motivo di grande soddisfazione vedere l’Italia al centro di una dimensione così importante della vita internazionale, quale è lo sport. Per questo a tutti i nostri atleti, atlete, a tutti coloro che li seguono, li sorreggono e li hanno sostenuti nella preparazione, va la riconoscenza e l'augurio più intenso di buona attività, con il significato di fondo che le Olimpiadi raccolgono e che queste di Milano-Cortina ancor di più esprimono, quello di un benvenuto a tutti coloro che verranno, agli atleti - sono quasi tremila - a coloro che li accompagnano, ai tecnici, agli allenatori, ai dirigenti, agli spettatori che verranno in grande numero da ogni continente. Casa Italia ha anche questo significato di benvenuto a coloro che si recheranno nel nostro Paese, non soltanto nei luoghi delle gare ma anche altrove. Un benvenuto che esprime la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione. Complimenti per Casa Italia e auguri".

A seguire, il Capo dello Stato, accompagnato sempre dalla Signora Laura, ha visitato il percorso espositivo allestito a Casa Italia e articolato in nove sezioni, ciascuna dedicata alla musa ispiratrice di una disciplina: linguaggio, architettura, arti figurative, paesaggio, gusto, musica, arte drammatica, innovazione e sport. La rappresentazione di ogni musa è affidata a un oggetto iconico dei Giochi proveniente dal Museo Olimpico di Losanna. Nella sezione dedicata ai cimeli sportivi, Mattarella è stato accompagnato da tre pluricampioni olimpici: gli ex sciatori alpini Alberto Tomba e Deborah Compagnoni e l’ex fondista Manuela Di Centa. Gli olimpionici azzurri, insieme al Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, al Segretario Generale e Capo Missione azzurro Carlo Mornati e al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, hanno preso parte al pranzo con il Capo dello Stato - seduto tra Tomba e Compagnoni - e la Signora Laura. Lo chef di Casa Italia Davide Oldani ha preparato per l'occasione zafferano e riso alla milanese D'O, "Rustin negàa” di vitello con salsa all’italiana e un panettone al cucchiaio “Milano-Cortina” con sfoglia di mandorla e composta di mirtillo. Le portate sono state accompagnate da due vini ambassador del made in Italy a Casa Italia: Casale del Giglio - Lazio Bianco IGT Bellone Anthium 2025 e L’’Astemia – Barolo DOCG Cannubi 2021. Presenti al pranzo anche i Membri Onorari CIO Franco Carraro Mario Pescante e il Membro d'Onore CIO Francesco Ricci Bitti, i Presidenti di FISI e FISG, Flavio Roda e Andrea Gios, la bicampionessa olimpica del fondo di Albertville 1992 e Salt Lake City 2002, Stefania Belmondo, la plurimedagliata olimpica dello sci alpino, Isolde Kostner e la slittinista d’oro dell’edizione di Lillehammer 1994, Gerda Weissensteiner. Tanti campioni e campionesse di ieri, in attesa di celebrare quelli di domani. (agc)

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