Italia da sette medaglie nel day 3: Tamberi vince il titolo nell'alto, ori anche per Saraceni e Ponzio
Un tris di ori e di bronzi ed un argento. È andata in archivio con altre sette medaglie la terza nonché penultima serata dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 per quanto riguarda la Nazionale di atletica leggera. Una sessione di grande spettacolo quella terminata allo Stadio Giuseppe Valente, che ha permesso all’Italia Team (foto Andrea Masini/CONI) di volare a quota 184 medaglie (62 ori, 63 argenti e 59 bronzi). Superata anche la rassegna di Pescara 2009 (176), con Taranto 2026 che a questo punto (quando mancano ancora poco più di due giornate al termine delle competizioni) è diventata per il momento la terza migliore edizione italiana di sempre per numero complessivo di medaglie, alle spalle soltanto di Mersin 2013 (186) e quella del record assoluto di Bari 1997 (193).
Gianmarco Tamberi è campione anche dei Giochi del Mediterraneo. È bastata la misura di 2.25 alla prima prova per aggiudicarsi il titolo tarantino nel salto in alto maschile, prima di dare l’assalto senza fortuna alla migliore prestazione mondiale dell’anno di 2.35. Il re di tutto ha blindato la vittoria della gara a cui aveva partecipato soltanto 13 anni fa (sesto in quel di Mersin) con due soli balzi (2.15 e poi 2.25). Sul podio hanno fatto compagnia al campione europeo, mondiale ed olimpico marchigiano anche il greco Antonios Merlos (argento con 2.19) e Christian Falocchi (bronzo con 2.15).
Erika Saraceni ha conquistato il titolo del salto triplo femminile con un primo salto da 14.21, agevolata da un vento di 2.2. Per la campionessa europea U20 c’è la soddisfazione di tenersi alle spalle un mito dei balzi del calibro di Ivana Spanovic (argento con 14.09). È serbo anche il terzo gradino del podio con Aleksandrija Mitrovic (bronzo con 13.69) mentre ha concluso settima Greta Brugnolo (12.95). Un oro è arrivato anche nel getto del peso maschile grazie a Nick Ponzio, in virtù del 21.21 (trovato al terzo tentativo utile) con cui ha tenuto a debita distanza sia il francese Stephen Mailagi (argento con 20.21) sia l’egiziano Mohamed Magdi Ha Khalifa (bronzo con la stessa misura). Fuori dalla top-5, invece, Riccardo Ferrara (settimo con 19.08).
Doppia medaglia dai 400 metri femminili: argento per Alessandra Bonora in 51”41 e bronzo per Alice Mangione in 51”49. Lo spunto migliore è stato quello della marocchina Salma Lehlali (oro in 51”26). Nei 400 metri maschili, invece, va rimarcato il bronzo di Lorenzo Benati con 45”32, seconda prestazione in carriera ad 11 centesimi dal 45”21 degli Assoluti di Firenze. Il campione d’Europa della 4x400 ha completato il terzetto dei medagliati, composto anche dal portoghese Omar Marques Elkhatib (44”92) e dal francese Dylan Mileau (bronzo con 45”16) mentre ha finito in sesta posizione Luca Sito (45”74).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)