La Nazionale apre con tre medaglie: bronzi per Giulia Ghiglione, Michela Terranova e Valerio Accogli
Nazionale di judo subito protagonista ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Sui tatami del Palazzetto dello Sport di Martina Franca (ribattezzato Pala Wojtyla), infatti, l'Italia Team (foto Mattia Martegani/CONI) ha potuto sorridere grazie alle medaglie di bronzo di Giulia Ghiglione (-48 kg), Michela Terranova (-57 kg) e Valerio Accogli (-66 kg), che hanno fatto svettare il tricolore sul podio nell'opening della tre giorni di incontri della disciplina in quest'edizione della rassegna multidisciplinare riservata ai Paesi del Mare Nostrum. Hanno sfiorato l'obiettivo, invece, altri quattro azzurri. Si tratta di Gaia Stella (-52 kg), Andrea Carlino (-60 kg), Fabrizio Esposito (-73 kg) e Manuel Parlati (-81 kg), che hanno chiuso al quinto posto nelle rispettive categorie di peso.
Ghiglione agli ottavi di finale, sulla situazione di due shido per parte, ha trovato l’ippon ai danni della kosovara Erza Muminoviq. In semifinale a sbarrare la strada alla ventitreenne alassina è stata la tunisina Oumaima Bedioui (yuko più waza-ari). Nel successivo bronze medal match, gravata di due shido, la piemontese ha disposto della judoka transalpina Morgane Arris, risolvendo la questione in suo favore con uno yuko. Accogli invece è partito dai quarti di finale, in cui ha perso per yuko (al golden score) dinnanzi al serbo Marko Jorgic. Nel tabellone di ripescaggio, poi, il ventunenne capitolino ha superato rispettivamente il turco Hilmi Mucik (waza-ari) e l’algerino Kais Moudetere (hansoku-make al golden score), preludio dell’altro successo per yuko ai danni dello spagnolo Adrian Nieto Chinarro. Terranova, dopo aver estromesso per hansoku-make la portoghese Ana Catarina Gordo Agulhas (la ventunenne ischitana era sopra di uno yuko), nei quarti ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla kosovara Flaka Loxha, trionfatrice al golden score per yuko. Nel turno di ripescaggio la giovane campana è stata autrice di un ippon ai danni della bosniaca Andela Samardzic. Nella finale per il bronzo, infine, ha ribaltato totalmente la situazione, piegando con un altro ippon Adriana Rodriguez Salvador, proprio nel momento in cui la spagnola (sopra di un waza-ari ed uno yuko) sembrava ormai indirizzata verso il successo.
Niente da fare per gli altri azzurri impegnati. Stella nei quarti di finale ha vinto per hansoku-make sull’algerina Lycia Anais Guebli. In semifinale (risoltasi al golden score) ha subito lo yuko da parte della marocchina Soumiya Iraoui mentre nell’incontro valido per il podio a spuntarla è stata la kosovara Fatjona Kasapi con uno yuko. Carlino, anche lui partito dai quarti di finale, nonostante uno yuko piazzato sul finale, ha ceduto il passo al transalpino Yahn Motoly Bongambe, protagonista di tre yuko. Nell’incontro di ripescaggio, sopra di uno yuko, ha incassato il waza-ari dell’algerino Younes Ben Laribi, salvo poi prevalere in virtù di un ippon. La finale per il bronzo si è risolta per hansoku-make in favore del turco Salih Yildiz. Esposito negli ottavi di finale è passato in virtù del triplo yuko inflitto all’ellenico Nikolaos Gkinis. Ai quarti, però, ad andare avanti nel tabellone è stato l’algerino Messaoud Redouane Dris (yuko al golden score). Al ripescaggio, ancora una volta al golden score e sulla situazione di due shido per parte, è stato costretto a cedere per waza-ari contro lo sloveno Martin Hojak, vedendosi preclusa la strada verso una medaglia. Giornata complicata per Parlati, che negli ottavi di finale è stato vittima dello yuko (al golden score) del portoghese Joao David Sousa Do Carmo Fernando. Poi la definitiva uscita di scena nella prima sfida dei ripescaggi, in cui il bosniaco Mustafa Hebib ha avuto la meglio attraverso un ippon.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)