Marcia, cinquina azzurra da urlo agli Europei: Massimo Stano e Sofia Fiorini campioni nelle maratone
La Nazionale di atletica leggera non perde l’abitudine con il podio a Birmingham (Inghilterra). Nella mattinata di apertura della penultima giornata dei Campionati Europei, infatti, l’Italia si è presa la scena nelle gare di marcia. Massimo Stano e Sofia Fiorini si sono aggiudicati l’oro nelle maratone (42.195 km) mentre nelle mezze maratone (21.097 km), uniche prove di specialità che saranno presenti anche ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, al maschile Francesco Fortunato ed Andrea Cosi si sono fregiati rispettivamente dell’argento e del bronzo mentre al femminile ha centrato l’argento anche Alexandrina Mihai. Vola nel medagliere l’Italia (foto Francesca Grana/FIDAL), sempre più in vetta con il bottino di 15 metalli (sette ori, quattro argenti e quattro bronzi).
Commovente Massimo Stano sulla distanza della maratona, format all'esordio nella manifestazione senza un primato continentale ufficiale. Il veterano pugliese ha trionfato sulle strade inglesi, terminando la sua prova con il crono di 2h56:49 (record europeo e world leading), e completando il cerchio di una carriera che ancora promette scintille dopo il titolo olimpico di Tokyo 2020 (20 km) e quello mondiale di Eugene 2022 (35 km). L’argento ed il bronzo se li sono spartiti rispettivamente lo spagnolo Miguel Ángel López (2h56:57) ed il transalpino Aurélien Quinion (2h59:29) mentre va segnalata anche la quinta piazza di Riccardo Orsoni (3h00:44). Non ha completato la gara, invece, Andrea Agrusti (DNF). Prestazione da incorniciare anche quella messa in atto dalla classe 2004 aretina Sofia Fiorini, che ha monopolizzato la sfida femminile terminandola davanti a tutte con il record del mondo in 3h15:11. Abissali i distacchi inflitti alle più dirette inseguitrici ovvero la polacca Katarzyna Zdzieblo (argento in 3h19:50) e la spagnola Raquel González (bronzo in 3h20:49). Sono state costrette ad abbandonare la gara prima del termine, invece, sia Eleonora Giorgi (DNF), trovatasi per ampi tratti anche nel gruppetto al comando, sia Federica Curiazzi (DNF).

Per quanto riguarda le mezze maratone, tra gli uomini ad alzare le braccia al cielo è stato lo spagnolo di padre scozzese Paul McGrath (oro), che ha tagliato il traguardo con il tempo di 1h23:23. Alle sue spalle si è piazzato Francesco Fortunato (argento in 1h23:36), confermatosi uno dei grandi interpreti di questa distanza lui che lo scorso aprile vinse il titolo dei Mondiali a squadre di Brasilia e poco dopo a maggio stabilì il nuovo primato continentale a Poděbrady in 1h23:00. Il trentunenne pugliese, inoltre, è riuscito a migliorare il terzo posto ottenuto a Roma 2024 (in quella circostanza si gareggiava nel precedente format dei 20 km). Miglior risultato individuale in carriera, quindi, per Andrea Cosi (bronzo), che ha completato la propria prova con tanto di personal best in 1h23:49. In casa Italia, inoltre, da segnalare la 15ª piazza per Gianluca Picchiottino (1h29:14).

Tra le donne, invece, ha rispettato il pronostico l’olimpionica ed iridata spagnola María Pérez, che si è presa il secondo titolo continentale della carriera con il nuovo record del mondo (1h30:06). Per le azzurre bella performance della classe 2003 di origine moldave Alexandrina Mihai che, nonostante l’aggravio di due proposte di squalifica, è riuscita a mantenere i nervi saldi e la giusta lucidità per tagliare il traguardo sulla piazza d’onore con il tempo di 1h31:04 ed ottenere la prima medaglia di peso in una rassegna internazionale senior. Ha completato il podio l’ucraina Lyudmila Olyanovska (bronzo in 1h31:07). Fuori dal podio Antonella Palmisano, campionessa olimpica di Tokyo 2020 nella 20 km nonché oro europeo uscente, che ha concluso quinta nonostante abbia marciato il personal best di 1h32:10. Primato personale anche per Nicole Colombi (11ª in 1h35:36) mentre si è posizionata fuori dalla top-15 Michelle Cantò (16ª in 1h37:59). (agc)
