Seleziona la tua lingua

Image

Mattarella all’inaugurazione dell’anno scolastico: “La società ha bisogno della scuola”. Presenti Lollobrigida, Furlani, Bossolo e Ranieri

AD AMATRICE
images/1-Primo-Piano-2026/Mattarella_inaugura_scuola.jpeg

Si è tenuta oggi, presso l’Istituto ‘Sergio Marchionne’ di Amatrice, nel decennale del sisma del 2016, la cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il plesso scolastico è stato realizzato nella frazione di San Cipriano dopo che il sisma aveva distrutto la storica struttura Romolo Capranica.

Tra le autorità, presenti anche il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Prefetto di Rieti Pinuccia Niglio, il Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo e il Sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi. 

In rappresentanza del mondo dello sport gli atleti olimpici Francesca Lollobrigida e Mattia Furlani, il taekwondoka paralimpico Antonino Bossolo e il Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia della FIGC Claudio Ranieri.

Sportivi a inaugurazione anno scolastico

Oggi provo un’emozione particolare perché il momento che celebriamo e il luogo in cui ci troviamo ci restituiscono il significato autentico della scuola, come istituzione e come missione. E dell’essere umano come testimonianza, percorso e realtà in divenire nonostante le avversità e le tragedie. Oggi celebriamo una rinascita” ha osservato il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Lollobrigida, grande protagonista ai Giochi di Milano Cortina 2026 con i gli ori nei 5000 e nei 3000 metri del pattinaggio di velocità che le hanno permesso di diventare la prima italiana di sempre della disciplina a trionfare in due prove olimpiche in ambito individuale, ha sottolineato: “I pattini sono sempre stati le mie ali e la mia scuola di vita. Vengo da una famiglia di insegnanti, mio padre è un insegnante di educazione fisica: mi ha sempre insegnato che la cultura scolastica e la cultura sportiva sono due percorsi che si incontrano e si completano a vicenda. Lo sport insegna valori che portiamo anche fuori dalla pista, tra i banchi di scuola e per tutta la vita”.

Furlani e Mattarella

È stata un’emozione unica, una medaglia storica per il taekwondo italiano – le parole di Antonino Bossolo sul bronzo conquistato a Parigi 2024 –. Los Angeles 2028? Abbiamo tante gare in programma per conquistare la qualificazione il prima possibile”.

Mattia Furlani, campione del mondo in carica nel salto in lungo (il più giovane di sempre nella specialità, meglio anche di Carl Lewis), oro iridato indoor e bronzo olimpico a Parigi 2024, ha aggiunto: “Ho l’onore di essere allenato da tutta la mia famiglia. Ci siamo creati una bellissima realtà, i risultati sono frutto del lavoro portato avanti tutti insieme”.

Atleti sul palco

Poi è arrivato il turno di Claudio Ranieri: “La cosa importante è che i tifosi tornino ad amare la Nazionale. Noi faremo tutto il possibile per fare in modo che questo avvenga. Cosa dico ai giovani? Sport e scuola sono molto unite. C’è motivazione, unione, stare insieme, chi sbaglia paga, ma la cosa che conta di più è riprovare e restare positivi. Voi siete il futuro di Amatrice, dell’Italia e del mondo”.

Come da tradizione in chiusura è salito sul palco il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Riparte la scuola, inizia un nuovo anno scolastico. È un tratto di strada nuovo quello che comincia. È nuovo il mondo, che cambia velocemente. Un percorso aperto, sempre nuovo. Con la speranza di dare e ricevere di più. Ripartire da questi luoghi colpiti dal terremoto dieci anni fa esprime il senso di quanto sia importante la ripartenza. Oggi queste sono le capitali d’Italia. La società ha bisogno della scuola, di una scuola all’altezza dei tempi nuovi per difendere la civiltà e progredire ancora. È necessario investire sul futuro. Sarà più forte e resiliente un Paese che investe sulla scuola e sulla conoscenza. Educare vuol dire trasmettere conoscenze, promuovere talento e partecipazione, sviluppare qualità. Abbiamo costruito una buona scuola, dobbiamo farla diventare migliore. Il progresso va orientato e verificato quanto alla garanzia del primato della persona. La scuola deve includere, recuperare, ricostruire, restare uno spazio di equilibrio. Care ragazze, cari ragazzi, siete il futuro. Ma lo siete già oggi. Buona scuola a tutti”. (agc)

Archivio News