Mondiali, fiorettiste dominanti nella gara a squadre: poker di ori e trionfo nel medagliere per l'Italia
Arianna Errigo, Martina Favaretto, Anna Cristino e Martina Batini. È il Dream Team femminile del fioretto a piazzare il punto esclamativo per l’Italia su una storica edizione dei Campionati Mondiali di scherma, terminati quest’oggi sulle pedane dell’Asia World Expo di Hong Kong. Le azzurre, infatti, hanno sbaragliato la concorrenza nella prova a squadre, imponendosi per la terza volta negli ultimi quattro appuntamenti iridati dopo gli altri due successi consecutivi siglati rispettivamente al Cairo (Egitto) nel 2022 ed in casa a Milano nell’anno seguente. Apoteosi per la nostra Nazionale, che ha apposto il sigillo definitivo sulla vittoria (netta ed aritmetica sin dalla giornata di ieri) anche nel medagliere finale grazie bottino di otto metalli (quattro ori ed altrettanti argenti), inarrivabile per distacco per tutti gli altri Paesi in gara.
Il cammino delle azzurre, che hanno potuto beneficiare di un bye nel primo turno in qualità di prime teste di serie del tabellone, ha preso avvio direttamente agli ottavi di finale con il successo su Israele, travolto con il punteggio di 45-18. Le ragazze del commissario tecnico Simone Vanni, quindi, hanno dominato pure l’assalto dei quarti contro l’Ungheria che, dopo un piccolo vantaggio accumulato nelle battute iniziali, è stata costretta a subire il veemente ritorno dell’Italia, impostasi senza patemi con lo score di 45-25. Nella successiva semifinale le nostre fuoriclasse non hanno lasciato scampo anche al malcapitato Giappone, schiacciato con una nuova prova di forza in virtù del risultato finale di 45-19. L’atto conclusivo ha proposto la sfida contro gli Stati Uniti, revival del gold medal match olimpico di due anni fa perso dall’Italia sulle pedane parigine del Grand Palais. In questo caso, però, l’esito è stato del tutto diverso, con le azzurre trionfanti per 45-29. Decisivo per girare le sorti del match, che ha visto le fiorettiste tricolori (foto FIS/Bizzi Team) quasi sempre sotto nel punteggio per i primi cinque assalti, il sesto periodo, dominato da un'infinita Errigo (11° oro della carriera ai Mondiali nonché nono a squadre) 12-5 nei confronti di Lauren Scruggs. (agc)
