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Mondiali: Aurora Tognetti conquista il bronzo in Lituania, oro a squadre per l'Italia femminile

PENTATHLON MODERNO
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Una spettacolare Aurora Tognetti si è presa le luci della ribalta alla Žalgiris Arena Karaliaus Mindaugo di Kaunas (Lituania), dove è calato il sipario sui Campionati Mondiali di pentathlon moderno. Nella giornata finale della rassegna iridata (per l'occasione andata in scena interamente indoor), infatti, la romana classe 1998 si è messa al collo la medaglia di bronzo al termine della finale femminile, ottenendo il risultato più prestigioso della carriera in ambito individuale.

Seconda (1395) e terza (1384) rispettivamente dopo le qualificazioni del gruppo A e la semifinale A, l’azzurra (foto UIPM World Pentathlon/Nuno Gonçalves) ha centrato in scioltezza il pass per l’ultimo atto della kermesse riservato alle 18 migliori pentatlete. La capitolina, quindi, ha concluso nona (218) la prima fase dedicata alla scherma, presente per la prima volta in un’edizione mondiale nel nuovo format dell’eliminazione diretta. Successivamente ha firmato il secondo miglior tempo (32”18) nella prova ad ostacoli (348), che a partire da questa stagione post-olimpica è andata a sostituire l’equitazione, risalendo nella classifica generale fino al terzo posto. Tognetti, quindi, si è resa protagonista dell’ottavo crono (2’21”27) nel nuoto (268), scivolando in quarta posizione alla vigilia della laser run decisiva (598), in cui è partita con un ritardo di 33” nei confronti dell’egiziana Farida Khalil, poi vincitrice della medaglia d’oro con un bottino di 1457 punti. Dietro di lei si è andata a piazzare l’ungherese Blanka Guzi (argento con 1445) che, nel duello per il secondo gradino del podio iridato, è riuscita a precedere l’italiana. Ma non è finita qui. Assemblando i punteggi della stessa Tognetti (1432) e delle altre due azzurre ai nastri di partenza in finale ovvero Valentina Martinescu (11ª con 1406) e Maria Beatrice Mercuri (15ª con 1391), l’Italia femminile si è aggiudicata l’oro nella classifica a squadre con un complessivo di 4229. Alle sue spalle la Gran Bretagna (argento con 4209) di Olivia Green, Emma Whitaker e Charlie Follett e l’Egitto (bronzo con 4198) di Farida Khalil, Malak Ismail e Jana Attia.

La competizione individuale maschile, quindi, è stata vinta dall’altro egiziano Moutaz Mohamed (oro con 1579) di fronte al transalpino Mathis Rochat (argento con 1562) ed al ceco Matej Lukes (bronzo con 1547). In ambito Italia va rimarcato l’ottavo posto in rimonta di Roberto Micheli (1522) mentre Matteo Bovenzi, partito per primo nella laser run, alla fine ha concluso solamente 13° con 1505. Con questi score, a cui vanno aggiunti i 1476 punti raccolti dal bronzo olimpico Giorgio Malan in semifinale (al termine della quale è stato eliminato), il terzetto maschile azzurro ha terminato al quarto posto nella graduatoria a squadre con 4503. Meglio della nostra Nazionale hanno fatto solamente la Francia di Rochat, Ugo Fleurot e Leo Bories (oro con 4594), l’Ucraina di Yuriy Kovalchuk, Danylo Sych e Roman Popov (argento con 4573) e l’Egitto del trionfatore Mohamed, Mohanad Shaban e Mohamed Hassan (bronzo con 4559). (agc)

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