Noemi Basiletti trionfa nel singolare femminile, bronzo per Carlo Alberto Caniato tra gli uomini
Sventola alto ancora una volta il tricolore sui campi in cemento outdoor del Magna Grecia Tennis Center. All’indomani dell’oro e dell’argento ottenuti nella serata dedicata alle finali di doppio, infatti, il nostro Paese ha potuto gioire anche al termine degli ultimi atti del singolare. A livello femminile va rimarcato il trionfo di Noemi Basiletti mentre tra gli uomini Carlo Alberto Caniato ha vinto il suo bronze medal match, terminando la sua avventura al terzo posto. L'Italia Team (foto Mattia Martegani/CONI), quando mancano all'appello tre giornate piene di gare alla fine della kermesse multidisciplinare riservata ai Paesi del Mare Nostrum, si è portata momentaneamente a quota 164 (58 ori, 58 argenti e 48 bronzi). Superate le edizioni di Spalato 1979 (159), Latakia 1987 (152), Almeria 2005 (153), Tarragona 2018 (156) e soprattutto l’ultima di Orano 2022 (159). Sorpassati rispettivamente di due ed un’unità i 56 ori di Tarragona 2018 ed i 57 di Almeria 2005. Taranto 2026, inoltre, è entrata quindi di diritto nella top-5 delle migliori edizioni italiane di sempre per numero complessivo di medaglie alle spalle di Atene 1991 (168), Pescara 2009 (176), Mersin 2013 (186) e quella del record assoluto di Bari 1997 (193).
La ventenne toscana di San Vincenzo, reduce dall’argento vinto in coppia con Vittoria Paganetti nel doppio e beneficiaria di un bye al primo turno, ha esordito in tabellone rifilando un doppio bagel (6-0 6-0) in ottavi di finale alla montenegrina Tea Nikcevic. Ai quarti, poi, ha piegato 6-0 6-3 la spagnola Lucia Cortez Llorca mentre in semifinale ha sudato le proverbiali sette camicie per avere la meglio nei confronti della marocchina Yasmine Kabbaj. In finale, però, non c’è stata alcuna storia, con la greca Marta Mathoula costretta a soccombere in due set (6-2 6-3). Ottimo percorso anche per Caniato. Il ventenne veronese ha debuttato direttamente agli ottavi, portati a casa nettamente 6-3 6-0 sul kosovaro Florent Limani. Tra quarti e semifinale, quindi, il giovane veneto prima si è imposto 6-2 6-4 sul tunisino Wissam Abderrahman ma poi in semifinale è stato costretto a cedere il passo allo spagnolo Alejo Sanchez Quilez. Nell'ultimo atto con in palio il bronzo, infine, l'azzurro non ha lasciato scampo al portoghese Francisco Rocha, capitolato 6-3 6-1.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)