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Papa Leone XIV sottolinea l’importanza dei Giochi del Mediterraneo. Buonfiglio: orgogliosi delle parole del Santo Padre, pronti per il grande evento

NELL'ANGELUS
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Meno cinque, recita il countdown. Cinque come i giorni che ci separano dalla Cerimonia di Apertura dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Sarà la ventesima edizione della manifestazione, la quarta ospitata nel nostro Paese, dopo quelle di Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. Una nuova occasione per sottolineare il ruolo dello sport nel segno dei valori che lo caratterizzano.

Papa Leone XIV, nel messaggio dell'Angelus a Castel Gandolfo, ha richiamato la straordinaria importanza dell’evento.

"Questa settimana avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto. Essi coinvolgeranno diversi Paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all’area mediterranea. Auguro che tale evento sportivo sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero”.

Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha ringraziato il Santo Padre per le parole dedicate all’atteso appuntamento. “Siamo orgogliosi dell’attenzione con cui Papa Leone XIV ha voluto omaggiare i Giochi del Mediterraneo e, più in generale, celebrare lo sport come strumento universale di dialogo e reciprocità. Dopo i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, il nostro Paese sarà ancora una volta al centro della scena internazionale. Taranto accoglierà 8 Capi di Stato e le massime autorità dei 26 Paesi protagonisti della manifestazione, tra le quali il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, il Vice Presidente della Corte Costituzionale, Luca Antonini e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Siamo grati al Governo e a tutte le istituzioni che hanno permesso di poter realizzare questo progetto. Un segnale della centralità riconosciuta al nostro movimento, non solo come occasione di confronto agonistico, ma come fondamentale leva diplomatica e di crescita sociale. Saremo all’altezza della sfida”. (agc)

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