Parigi: Simona Quadarella detta legge anche nei 1500 stile libero e centra il 10° oro agli Europei
È un’indomabile Simona Quadarella la regina indiscussa del mezzofondo. Nella terzultima serata di finali dei Campionati Europei di nuoto andata in scena in quel di Parigi (Francia), infatti, la ventisettenne romana, a tre giorni di distanza dal titolo sugli 800, ha vinto da padrona anche sulla distanza più lunga dei 1500 stile libero, mettendosi al collo la 10ª medaglia d’oro continentale a livello individuale in vasca lunga ed agganciando nella speciale classifica l’ucraina Yana Klochkova al quinto posto (davanti a loro solamente la svedese Sarah Sjöström a 16, i due ungheresi László Cseh a 14 e Katinka Hosszú a 13 ed il russo Alexander Popov a 11). Per la fuoriclasse capitolina quello conquistato quest’oggi è inoltre il quarto successo di specialità dopo Glasgow 2018, Budapest 2021 e Roma 2022 (altri quattro sono giunti sugli 800 mentre i rimanenti due sui 400).
Nella gara odierna, condotta in testa dal primo all’ultimo metro, Quadarella, primatista europea di 800 e 1500 metri e reduce dal miglior crono fatto registrare nelle batterie (16’05”28), ha migliorato di ben quattro secondi il record della rassegna continentale nuotando la finale con uno strepitoso tempo di 15’46”22. Un ritmo insostenibile per tutte le avversarie tra cui la tedesca Isabel Gose (argento con +3”09), che ha provato a tenere il passo forsennato dell’italiana fino ai 900 metri per poi alzare inevitabilmente bandiera bianca. La medaglia di bronzo, quindi, se l’è messa al collo l’altra nuotatrice teutonica Maya Werner (+6”28).
“È stata veramente dura perché ho provato a partire più forte, ma non è stata una buona idea. Sono felicissima, perché è arrivato un altro oro europeo anche se speravo di nuotare un tempo migliore. Devo dire che agli Europei non ero mai riuscita ad andare sotto i 15'50 quindi è comunque uno step in più. Un titolo molto gratificante, che certifica la bontà del lavoro che sto svolgendo. Titolo e primato della manifestazione: non poteva andare meglio di così. Cantare l'inno è sempre emozionantissimo. Gose è stata molto brava. Mi è rimasta attaccata a lungo e a un certo punto temevo che potesse prendermi, ma è meglio disputare certe volte le gare con qualcun'altra accanto che da sola. Dieci ori individuali sono tanti, se ci penso fa una certa impressione", ha confidato ai microfoni un’emozionata Simona Quadarella al termine della finale.
A chiudere in maniera ancora più positiva la serata azzurra (foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala/ DBM) dell’Olympic Aquatic Centre ci ha pensato il quartetto formato da Carlos D'Ambrosio (47"86), Thomas Ceccon (47"56), dalla neo-campionessa nonché primatista mondiale dei 50 dorso Sara Curtis (51"79) ed Emma Virginia Menicucci (53"59). Quest'ultimo, infatti, ha agguantato il bronzo nella staffetta 4x100 stile libero mista (specialità non olimpica), nuotando il record italiano in 3'20"80 e ritoccando di 68 centesimi il precedente primato nazionale stabilito ai Mondiali di Singapore 2025 con il quarto posto. L'oro lo ha fatto proprio la Russia (3’19”95), al via sotto bandiera neutrale, arrivata davanti ai Paesi Bassi (argento con +0”14) ed agli azzurri (+0”85), coadiuvati nelle batterie di questa mattina anche da Manuel Frigo e da Alessandra Mao. (agc)
