Presentato il nuovo sistema nazionale di qualifiche degli operatori sportivi SNaQ. Buonfiglio: "Formazione fondamentale per i successi"
È stato presentato questa mattina, nel Salone d’Onore, il nuovo sistema nazionale di qualifiche degli operatori sportivi SNaQ.
L’evento, cui hanno partecipato oltre 120 tra Presidenti e Segretari Generali degli organismi sportivi affiliati, è stato aperto dal saluto del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, seguito dall’intervento introduttivo del Segretario Generale, Carlo Mornati.
I lavori sono stati coordinati dal Responsabile dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, Giampiero Pastore, in collaborazione con Alberto Di Mario, referente dell'area di metodologia dell'allenamento presso l'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, con l'importante contributo di Andrea Cardone, referente dell'area di formazione olimpica dell'IMSS.
Il Presidente Buonfiglio ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, “che contribuisce a sottolineare il ruolo fondamentale rivestito dalla formazione nell’ambito del consolidamento e dello sviluppo del movimento sportivo, per rafforzarne la dimensione vincente nel contesto internazionale”.
Il Segretario Generale Carlo Mornati ha illustrato la genesi dell’evento in relazione all’attuale quadro di riferimento normativo. “Il CONI è titolato alla certificazione delle professioni sportive regolamentate e per questo vogliamo aiutare a fare chiarezza sulla formazione, in particolare definire e aggiornare con chiarezza gli aspetti legati allo SNaQ. Abbiamo voluto mettere ordine sulla base delle esperienze acquisite negli ultimi anni, grazie alla condivisione con tutti gli organismi sportivi: abbiamo formato 2500 tecnici e registrato i punti positivi e le criticità emerse, che ci hanno portato a elaborare la proposta finale”.
Giampiero Pastore, insieme ad Alberto Di Mario, ha evidenziato i punti nevralgici del nuovo sistema, che – in base anche ai perfezionamenti previsti attraverso la condivisione del documento con tutti gli Organismi Sportivi - verrà sorroposto all'approvazione della Giunta Nazionale e del Consiglio Nazionale per diventare operativo all’inizio del 2027. (agc)