Protocollo d'intesa con il Ministero della Difesa per valorizzare lo sport italiano
Ministero della Difesa e Comitato Olimpico Nazionale Italiano scendono in campo per valorizzare lo sport italiano.
È stato sottoscritto oggi, nella sede del Ministero della Difesa, un protocollo d’intesa teso a stabilire modalità sempre più efficaci di collaborazione per la diffusione della cultura sportiva attraverso l’attivazione sinergica delle rispettive prerogative istituzionali.
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, hanno formalizzato un accordo che si prefigge di sostenere i programmi agonistici delle atlete e degli atleti dei Gruppi Sportivi delle Forze Armate, concedere l’utilizzo delle proprie strutture al fine di diffondere la pratica sportiva e concorrere all’organizzazione di grandi eventi.
“Il Protocollo firmato oggi rappresenta il rafforzamento di una collaborazione fondata su valori condivisi tra Sport e Difesa, quali spirito di sacrificio, disciplina, rispetto e senso del dovere, con l’obiettivo di promuovere la cultura sportiva e il ruolo dei Gruppi Sportivi Militari. L’auspicio è di rafforzare ulteriormente questo impegno, in particolare a favore delle discipline cosiddette “minori”, meno remunerative e meno esposte mediaticamente, ma che richiedono un elevatissimo livello di sacrificio, impegno e resilienza, che incarnano in modo autentico i valori militari. Investire in questi ambiti significa non solo sostenere gli atleti, ma anche promuovere una contaminazione positiva di valori, favorendo al contempo iniziative e competizioni utili ad avvicinare nuovi giovani alla Difesa e ai suoi principi” ha affermato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
"Siamo orgogliosi di questo protocollo per il significato che riveste e per gli effetti che saprà concretizzare, consolidando un rapporto di collaborazione essenziale ai fini dei nostri successi. Mai come in questo momento lo Stato è vicino al CONI. Stiamo armonizzando la collaborazione a tutti livelli, consapevoli del nostro ruolo. Ci consideriamo partner dei Ministeri e del Governo", ha dichiarato il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
La cooperazione prevede anche la possibilità di favorire la formazione e l’aggiornamento, in convenzione, dei quadri tecnici e dirigenziali degli stessi Gruppi Sportivi, consentendo – reciprocamente – l’inserimento e l’impiego del personale nei rispettivi ambiti.
Prevista inoltre l’opportunità di promuovere – da parte della Difesa – forme di reclutamento che permettano l’inserimento di atlete e atleti di eccellenza nei Gruppi Sportivi Militari, orientando l’attività verso le discipline olimpiche, con il CONI che si impegna a fornire, compatibilmente con le risorse e le esigenze, assistenza sanitaria attraverso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, mediante appositi accordi.
L’accordo sarà valido fino al 2029 e le parti provvederanno a redigere, per ogni ciclo olimpico, specifici programmi finalizzati alla realizzazione delle attività del quadriennio di riferimento, aggiornabili ogni anno in relazione alle diverse necessità.
