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Quarta giornata da 11 medaglie per l'Italia: trionfano Fantini, Fontana, Folorunso e due staffette

ATLETICA
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Quarta giornata da ben 11 medaglie (cinque ori, tre argenti e tre bronzi) ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 per la Nazionale di atletica leggera, che (in attesa delle mezze maratone di chiusura) si è congedata dalla pista dello Stadio Giuseppe Valente (foto Andrea Masini/CONI) con un bottino complessivo di 33 metalli (13 ori, nove argenti ed 11 bronzi). L'Italia Team momentaneamente è volata a quota 223 medaglie (73 ori, 78 argenti e 72 bronzi). Dopo aver superato il record assoluto del numero complessivo di podi (Bari 1997 con 193) ed aver tagliato la storica quota 200, Taranto 2026 (quando mancano ancora le ultime competizioni per far calare il sipario su questa rassegna pugliese a tre cerchi) è diventata la seconda migliore edizione italiana di sempre per quanto riguarda il numero di ori (73) con davanti solamente la stessa Bari 1997 con 76 (sorpassate Atene 1991 con 67, Latakia 1987 con 69 e Mersin 2013 con 70).

Dominio di Sara Fantini nel lancio del martello femminile. L’argento europeo della recente rassegna di Birmingham ha risolto la pratica oro grazie alla misura di 73.03, realizzata al terzo tentativo utile. Nulla da fare sia per l’iberica Laura Redondo Mora (argento con 67.82) sia per l’algerina Zahra Tatar (bronzo con 66.88) mentre Rachele Mori ha concluso ottava con 61.23. Successo anche di Ayomide Folorunso (oro in 54”22), trionfatrice nei 400 metri ostacoli femminili davanti alla transalpina Louise Maraval (argento in 54”68) ed alla connazionale Alice Muraro (bronzo in 54”95). Ottima prova pure per Vittoria Fontana (oro in 22”93) che, sul traguardo dei 200 metri femminili, ha preceduto la greca Ra Spanoudaki Chatziriga (argento in 23”07) e la turca Sila Kologlu (bronzo in 23”12). Sesta piazza per Elena Cambiolo (23”52). È grande Italia nella staffetta 4x100 mista, specialità che per la prima volta vedremo anche sul palcoscenico olimpico ai prossimi Giochi di Los Angeles 2028, con il poker formato da Eric Marek, Dalia Kaddari, Filippo Cappelletti ed Alice Pagliarini (oro in 40”98) che chiude al comando non lasciando scampo alle formazioni di Francia (argento in 41”50) e Grecia (bronzo in 41”74). Tutto liscio anche per la 4x400 femminile, schieratasi con Clarissa Vianelli, Sara Cirillo, Ginevra Ricci ed Ilaria Accame. Le azzurre (oro in 3’29”89) si sono messe alle spalle Francia (argento in 3’32”24) e Marocco (bronzo in 3’32”66).

Un buon Filippo Dezza (argento in 20”22) ha confermato le buone sensazioni delle ultime settimane terminando secondo i 200 metri maschili. Vittoria per il marocchino Yassine Hssine (oro in 19”94), con il podio che è stato completato dal transalpino Theo Schaub (bronzo in 20”52). Non ha preso parte alla finale il portabandiera Filippo Tortu, costretto a rinunciare per un affaticamento al bicipite femorale destro. Si è fregiato della medaglia d’argento anche Federico Lorenzo Bruno, atterrato a 16.16 con il quinto e penultimo balzo nel salto triplo maschile, gara in cui in chiave Italia è arrivato quinto Alex Fabbri (15.98). Successo per il campionissimo algerino Yasser Mohammed Triki (oro con 16.97) mentre il bronzo è stato appannaggio dell’anatolico Can Ozupek (16.14). Nel lancio del disco femminile ha messo la firma sull’oro la portoghese Irina Carreira Rodrigues (oro con 62.51), con gli altri due gradini del podio occupati da Daisy Osakue (argento in virtù del 60.96 di apertura) e della turca Ozlem Becerek (bronzo con 60.18). Bronzo nel salto con l’asta maschile per Matteo Oliveri con 5.65, misura inferiore solamente a quelle del francese Mathieu Collet (oro con 5.70) e del turco Ersu Sasma (argento con 5.70). In chiusura di serata, quindi, è arrivato il bronzo pure per gli azzurri della 4x400 metri, con Federico Falsetti, Riccardo Meli, Lapo Bianciardi e Luca Sito (3’02”73) che non sono riusciti nello sprint conclusivo ad avere la meglio di Turchia (oro in 3’02”02) e Marocco (argento in 3’02”31).

Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)

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